Arrestati in flagranza due giovanissimi per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

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Nel fine settimana, nell’ambito di una più vasta attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in città, riguardante in particolare la c.d. movida dei giovani nel post lock-down pandemico, personale della Squadra Mobile ha effettuato mirati servizi di appostamento ed osservazione discreta che hanno permesso di sottoporre a controllo circa dieci persone con precedenti di polizia specifici, estendendo le perquisizioni a due abitazioni site nel centro di Isernia.

Alcuni dei soggetti controllati, in particolare due giovanissimi extracomunitari di nazionalità egiziana, si sono dimostrati da subito insofferenti ai controlli, avvalorando le ipotesi investigative.

Dagli accertamenti effettuati è emerso che uno di essi è residente nel centro storico di questa città, ospite di un 70 enne (apparentemente per motivi umanitari) mentre il secondo, senza fissa dimora, si rifugiava occasionalmente presso alcuni suoi connazionali domiciliati nei vicoli del centro storico o presso strutture ricettive B&B o in rifugi di fortuna, precisamente in una cascina sita nei pressi della Stazione Ferroviaria. Quest’ultimo è destinatario di Ordine di Espulsione emesso dal Questore di Isernia e deferito numerose volte per tale inosservanza.

L’abitazione era monitorata già da tempo, atteso che gli investigatori erano stati incuriositi da un continuo andirivieni di giovani, specie nei fine settimana.

Dopo una minuziosa perquisizione, grazie al fiuto infallibile dei cani Buk e Ayrton del Reparto Cinofili di Pescara ed alla esperienza dei relativi poliziotti conduttori, sono stati rinvenuti all’interno di una casa ove alloggiavano due giovanissimi extracomunitari, poco più che ventenni, 76 gr di hashish, 2 gr di cocaina (suddivisi in confezioni pronte alla vendita), 2 gr di bicarbonato (sostanza da taglio), un bilancino di precisione, 650 euro verosimilmente provento di attività di spaccio e un telefono cellulare marca IPhon.

I due, che nonostante la giovane età hanno precedenti per reati specifici e contro la persona, avevano individuato dei punti nevralgici per lo spaccio “ La Fontana Fraterna – Piazza Celestino V – Piazza X settembre – Piazza Andrea d’Isernia” luoghi di aggregazione di numerosi giovani che frequentano il centro storico ove si concentra la c.d. movida isernina, cedendo lo stupefacente ad acquirenti di ogni età e di ogni ceto sociale, diventando i pusher di riferimento per i consumatori di droghe e conquistando le piazze dello spaccio isernino.

Gli arrestati, alternandosi raccoglievano gli ordinativi ed i soldi dagli acquirenti e, telefonicamente, utilizzando il social , “Instagram” (non intercettabile), comunicavano l’ordine allo stretto collaboratore che contestualmente era in un luogo sicuro, ad esempio a casa e con lo stupefacente in attesa di confezionarlo.
Quest’ultimo dopo averlo preparato così come richiesto e avendo ricevuto il via per la consegna nei luoghi del centro storico (sempre diversi) indicati dal suo collaboratore, raggiungeva i potenziali acquirenti cedendo loro la droga richiesta. La particolarità della strategia messa in atto dagli arrestati era quella di consegnare lo stupefacente portandolo indosso in modiche quantità al fine di scongiurare un eventuale arresto, ogni qualvolta venivano sorpresi con lo stupefacente ne dichiaravano l’uso personale.

L’hashish era ceduto a 20 euro al grammo e la cocaina a 80/100 euro a dose.

Sono in corso ulteriori indagini coordinate dalla locale Procura al fine di individuare la fonte di approvvigionamento della droga.

Le sostanze stupefacenti sono state sequestrate e i due giovani tratti in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini spaccio ed associati alla Casa circondariale di Isernia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Uno dei due è stato altresì deferito in quanto irregolare sul Territorio Nazionale per violazione dell’ordine di espulsione impartito dal Questore di Isernia.

Nel corso di un’altra perquisizione domiciliare, sempre con il supporto delle unità cinofile, si è proceduto al controllo di un sorvegliato speciale di P.S.
Questi è stato trovato, in compagnia di un altro giovane, in possesso di un modico quantitativo di cocaina e per tale motivo sono stati deferiti all’Autorità amministrativa ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. n. 309/90, quali assuntori.
Il primo, inoltre, è stato segnalato all’A.G. per violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

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