domenica, Novembre 30, 2025
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Concluso con successo l’evento finale del progetto “Ciak: non si ragGIRA”

Si è svolto presso la Sala Alphaville di Campobasso, l’evento conclusivo del progetto “CIAK: non SI ragGIRA!”, promosso dal Comune di Campobasso e finanziato dal Fondo per la Prevenzione e il Contrasto delle truffe agli anziani. L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con la Prefettura, le Forze dell’Ordine e diversi attori del territorio, ha avuto come obiettivo principale quello di sensibilizzare e informare la cittadinanza – in particolare la popolazione anziana – sui rischi legati alle truffe, promuovendo una cultura della sicurezza e della prevenzione.

Attraverso un approccio partecipativo e multidisciplinare, il progetto ha messo in campo una serie di attività formative e informative a livello locale e regionale, coinvolgendo attivamente la comunità e valorizzando il ruolo degli anziani come protagonisti della vita sociale. Uno dei momenti più significativi dell’iniziativa è stato la realizzazione del cortometraggio “Il materasso”, una commedia grottesca ideata e prodotta dall’Associazione ACT – Arti, Cinema e Teatro, in collaborazione con i Centri Sociali per anziani della città.

Il film, che racconta in chiave ironica le vicende di due improbabili truffatori alle prese con un piano surreale per raggirare un centro anziani, è stato proiettato in anteprima questa mattina riscuotendo grande partecipazione e apprezzamento. All’evento hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui la Prefetta di Campobasso, Michela Lattarulo, l’assessora comunale alle Politiche sociali Bibiana Chierchia, il dirigente comunale Nicola Sardella, Lucia Panicelli – assistente sociale e referente per l’area anziani – oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ai presidenti dei Centri Sociali Anziani della città e ai promotori del cortometraggio Diego Florio e Antonio Di Gregorio dell’Associazione ACT.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione e condivisione, confermando l’impegno del Comune di Campobasso nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione e nella promozione di una cittadinanza attiva e consapevole.

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Rapporto Svimez, la Vice presidente Anci Marialuisa Forte: ruolo strategico dei Comuni nello sviluppo dei territori

Nella Sala della Camera dei Gruppi Parlamentari, la sindaca di Campobasso e vicepresidente di ANCI, Marialuisa Forte ha partecipato alla presentazione del Rapporto SVIMEZ 2025, intervenendo nel corso dell’evento per sottolineare il ruolo strategico dei Comuni nello sviluppo dei territori e nell’attuazione delle politiche pubbliche. Nel suo intervento, la sindaca ha evidenziato come il Rapporto SVIMEZ 2025 restituisca un’immagine in chiaroscuro del Paese: da un lato, segnali incoraggianti come l’aumento dell’occupazione nel Mezzogiorno (+8% tra il 2021 e il 2024) e la crescita del PIL (+8,5% nel Sud contro il +5,8% del Centro-Nord); dall’altro, la persistente criticità dell’esodo giovanile, con oltre 100mila giovani meridionali che ogni anno lasciano la propria terra.

Tra il 2022 e il 2024, dal Molise hanno lasciato la regione 3.190 giovani tra i 25 e i 34 anni: 2.116 si sono trasferiti verso il Centro-Nord e 1.074 all’estero. «Il “diritto a restare” – ha dichiarato la vicepresidente ANCI con delega al Mezzogiorno e alle Politiche di Coesione – è una sfida che i Comuni affrontano quotidianamente, attraverso l’attuazione di politiche di sviluppo locale e l’impiego efficace delle risorse del PNRR. Il rapporto SVIMEZ riconosce il ruolo straordinario svolto dai Comuni, con investimenti pubblici raddoppiati nel Mezzogiorno tra il 2022 e il 2025, passando da 4,2 a 8 miliardi di euro».

La sindaca di Campobasso ha inoltre sottolineato l’importanza delle semplificazioni normative e amministrative introdotte dal PNRR, che hanno permesso una riduzione del 20% dei tempi di realizzazione delle opere pubbliche rispetto al passato, e ha ribadito la necessità di consolidare queste innovazioni nella futura programmazione della Politica di Coesione. «Il modello PNRR – ha aggiunto – ha dimostrato l’efficacia di un approccio basato su obiettivi, con una governance nazionale forte e l’assegnazione diretta delle risorse ai Comuni. È fondamentale che queste caratteristiche vengano mantenute e rafforzate nel prossimo ciclo di programmazione europea 2028-2034».

Infine, Forte ha ricordato l’impegno di ANCI nella definizione dell’“Agenda dei Comuni e delle Città per la Coesione”, presentata alla Commissione Europea, e ha richiamato l’attenzione sulla necessità di prevedere una quota minima di risorse dedicate ai Comuni, con meccanismi di assegnazione diretta e linee di azione specifiche per le diverse realtà territoriali, dalle Città Metropolitane alle Città Medie, ai piccoli Comuni e alle Aree Interne.

«I Comuni sono pronti a fare la loro parte – ha concluso – ma serve una visione chiara e condivisa che metta al centro i territori come motori di sviluppo, coesione e innovazione».

Alla presentazione del Rapporto a Roma hanno preso parte il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e per il PNRR Tommaso Foti, il presidente del CNEL Renato Brunetta e la vicepresidente della Camera dei Deputati Anna Ascani. A illustrare i contenuti del Rapporto SVIMEZ 2025 è stato il direttore generale dell’Associazione, Luca Bianchi, che ha presentato i dati e le analisi di un documento che da oltre cinquant’anni fotografa l’evoluzione e le sfide dello sviluppo del Mezzogiorno.

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Larino/ Arrestati 5 moldavi in possesso di documenti di identità contraffatti

FOTO DI REPERTORIO

Continua in maniera significativa l’azione di controllo lungo le principali arterie stradale da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso. Nel corso di tale attività, i militari della Compagnia di Larino hanno tratto in arresto arrestato cinque cittadini moldavi, di età compresa tra i trentanove e i ventisette anni, sorpresi in possesso di documenti falsi. L’attività di polizia giudiziaria, è scaturita da un ordinario controllo alla circolazione stradale effettuato in uno punto cardine del territorio, in prossimità del “Ponte dello Sceriffo”, lungo la S.P. 80.

A bordo di una delle autovetture fermate vi erano cinque soggetti di stranieri, tutti dotati di documento d’identità rilasciato in Romania. L’origine del documento ha attirato l’attenzione del personale operante, risultando quantomeno singolare la circostanza che tutti i documenti fossero stati rilasciati dalla Romania, ma i controllati, non legati da vincoli di parentela, avessero tutti nazionalità moldava. Da qui sono scattati i successivi accertamenti ed è stato aperto un canale di comunicazione ufficiale con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, attraverso cui i sospetti iniziali si sono tramutati in certezze. Infatti, dal responso ufficiale arrivato direttamente dalla Romania è emerso che i numeri di serie dei documenti appartenessero ad altre persone.

A colpire è stata l’accuratezza dei documenti sequestrati, tale da riportare persino gli elementi di sicurezza riscontrabili con la lampada a raggi ultravioletti. Per tale ragione, i cinque uomini sono stati dichiarati in stato d’arresto e, a seguito di udienza di convalida, è stato rilasciato il nulla osta all’espulsione con contestuale applicazione dell’obbligo di dimora in attesa che ulteriori incombenze processuali, legate alla traduzione degli atti in lingua moldava, vengano perfezionate.

Per i Carabinieri si tratta di un importante riscontro, frutto dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, in prossimità delle festività natalizie, periodo in cui l’attenzione è massima alla prevenzione e repressione dei reati predatori.

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“Natale a Termoli”: presentato il cartellone degli eventi collegati al Santo Natale

Il vicesindaco e assessore a Turismo e Cultura Michele Barile, unitamente al dirigente Carmela Cravero e alla struttura dell’assessorato composta da Pierluigi Pannacchione, Mattia Torraco e Antonella Occhionero, ha presentato il cartellone “Natale a Termoli” con tutti gli eventi invernali che si terranno dal primo dicembre fino all’11 gennaio.

Dai classici appuntamenti, alle novità con il ringraziamento da parte del vicesindaco a tutte le associazioni che anche quest’anno hanno collaborato alla buona riuscita del cartellone.

Torna a grande richiesta, in Piazza Vittorio Veneto, la pista di ghiaccio. Ci sarà il grande albero illuminato, Babbo Natale in Piazza, gli appuntamenti collegati al Capodanno in piazza con una nuova formula, e che tanto successo ha riscosso negli anni passati, il bagno di capodanno e gli eventi collegati alla Befana.

Ma c’è tanto altro ancora, il tutto da scoprire giorno per giorno. Il premio “Gente di Mare”, gli appuntamenti per i più piccoli, la Corale di Natale, Babbo Natale in vespa, gli spettacoli teatrali, il coro Gospel, il Capodanno dei Bambini ed altro ancora.

“Un programma estremamente ricco e che si rivolge ad un pubblico variegato, bambini, famiglie e adulti – ha detto il vicesindaco Michele Barile -. Torna, dopo un anno, la pista di ghiaccio già da sabato 29 novembre e fino alla metà di gennaio. Non mancheranno le classiche manifestazioni natalizie che si svolgono da anni, Babbo Natale in Piazza, la Befana, il Bagno di Capodanno, il Capodanno in Piazza e tanto altro ancora. Un programma ricchissimo di eventi per il quale hanno partecipato associazioni ed operatori culturali del territorio a chi va il più sincero ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale”.

Di seguito tutto il programma degli eventi del cartellone “Natale a Termoli”

Dal 1° dicembre al 6 gennaio

L’Albero dei Desideri

Termoli Sotterranea – ore 10:00-12:30 / 16:00-19:30

a cura di Molise Wow

Venerdì 5 dicembre

Premio “Gente di Mare” – 38a Edizione

Auditorium Comunale, via Elba – ore 16:00

a cura dell’Assessorato alla Cultura

AccendiAmo il Natale con Mago Tony

Via C. Ruffini – dalle ore 17:00

a cura di Pro Loco Termoli

Sabato 6 dicembre

Accensione luminarie di Natale

Piazza V. Veneto – ore 18:00

a cura dell’Assessorato al Turismo

Dal 6 all’8 dicembre

Voci sotto l’albero

– 6 dicembre: Cori “Punto di Valore”

– 7 dicembre: Notte di Luce – Corale Città di Termoli

– 8 dicembre: Note sotto l’albero

Piazza V. Veneto – ore 18:00

a cura dell’Ass. Culturale Musicale “Punto di Valore”, Corale Città di Termoli e Fondazione Millennium

Domenica 7 dicembre

Termoli Musica – Boris Akishin e Elisabetta Chiarato

Auditorium Comunale, via Elba – ore 18:00

a cura dell’Ass. Ondeserene

Lunedì 8 dicembre

18^ Scopri Termoli

Partenza: Piazza Duomo – ore 10:00

a cura di Runners Termoli

Dall’8 dicembre al 6 gennaio

Il Borgo dei Presepi

Borgo antico – Tutti i venerdì/sabato/domenica

a cura di “Gli Amici Presepisti”

Mercoledì 10 dicembre

AVIS Bike Tour – Spettacolo di cabaret con Paolo Franceschini

Auditorium Comunale, via Elba – ore 21:00

Ingresso libero

a cura di AVIS Termoli

Giovedì 11 dicembre

Fitting

Auditorium Comunale, via Elba – ore 21:00

a cura di Frentania Teatri

Venerdì 12 dicembre

Winter Dance Show – Scuola De Gregorio

Piazza V. Veneto – dalle ore 18:00

a cura di Fondazione Millennium

Sabato 13 dicembre

“Seguendo la Stella” – Corale di Natale itinerante

Corso Nazionale – ore 12:00

Partenza: Chiesa di San Timoteo

a cura della Scuola Primaria Paritaria “N.M. Campolieti”

Babbo Natale in Vespa

Piazza V. Veneto – ore 18:00

a cura del Vespa Club Thermularum

Note di Natale

Piazza V. Veneto – ore 20:30

a cura dell’Ass. Culturale Atena

Domenica 14 dicembre

Scopri il Borgo a Natale

Borgo Antico (Partenza: Torretta Belvedere) – ore 17:00

a cura dell’Ass. Turistica “Turismol”

Termoli in Scena – “Ogne cas tè nu pange rott”

Auditorium Santa Maria degli Angeli (Difesa Grande) – ore 18:00

a cura di UILT Molise e Assessorato alla Cultura

Giovedì 18 dicembre

Vortex – Quasi ci salvavamo

Auditorium Comunale, via Elba – ore 18:00

a cura di Frentania Teatri

Rassegna Corale “Alessandro Di Palma” – III Edizione

Auditorium Difesa Grande – ore 19:30

a cura dell’Ass. Culturale Musicale “Punto di Valore”

Venerdì 19 dicembre

Christmas Dance Performance – Scuola Peter Pan

Piazza V. Veneto – dalle ore 18:00

a cura di Fondazione Millennium

Concerto di Natale per “Gli Angeli di Padre Pio”

Chiesa San Francesco d’Assisi – ore 19:00

a cura del Lions Club Termoli Tifernus

Sabato 20 dicembre

Babbo Natale tra i bambini

Piazza V. Veneto – Mattina: dalle ore 10:00 alle 12:00 / Pomeriggio: dalle ore 18:00

a cura di Fondazione Millennium

Borgo sotto le stelle

Piazza Duomo – ore 16:00-19:30

a cura di Molise Wow

Concerto di Natale “Notte di Luce”

Auditorium Comunale, via Elba – ore 20:00

a cura della Corale Città di Termoli

Elpy Sax at Christmas Time

Vie del centro – dalle ore 18:00

a cura dell’Ass. Culturale Tercer Empleo

Sabato 20 e domenica 21 dicembre

O.

Museo MACTE – ore 18:00

a cura di Frentania Teatri

Fly Zone Christmas

Vie del centro – dalle ore 18:00

a cura di ASD Fly Zone

Domenica 21 dicembre

Tradizioni POP e Vin Brulé

Casa Museo Stephanus – ore 16:00-19:30

a cura di Molise Wow

Babbo Natale in teleferica

Largo Piè di Castello – ore 17:00

a cura dell’Ass. Speleopop e Pro Loco Termoli

Termoli Musica – Leos Janacek: l’inconsapevole modernista

Auditorium Comunale, via Elba – ore 18:00

a cura dell’Ass. Ondeserene

Lunedì 22 dicembre

Aspettando la Carovana di Babbo Natale con Mago Checco

Via C. Ruffini – dalle ore 17:00

a cura di Pro Loco Termoli

La Carovana di Babbo Natale

Vie del centro – ore 17:30

a cura di Giuseppe Di Lalla Animazione e Assessorato al Turismo

Martedì 23 dicembre

Omaggio al Natale

Auditorium Comunale, via Elba – ore 18:00

a cura di Stefano Leone Eventi

Venerdì 26 dicembre

Coro Gospel “Voices’ Power”

Ex Cinema Sant’Antonio – ore 20:00

Ingresso gratuito

a cura dell’Assessorato alla Cultura

Sabato 27 dicembre

Borgo sotto le stelle

Piazza Duomo – ore 16:00-19:30

a cura di Molise Wow

Domenica 28 dicembre

Termoli Musica – “A la francaise”

Auditorium Comunale, via Elba – ore 11:00

a cura dell’Ass. Ondeserene

La Città del Disco – Fiera del disco

Palasabetta – dalle ore 10:00

a cura dell’Ass. Culturale Puglia Eventi Entertainment

Premiato Concorso Internazionale “S. Mercadante”

Auditorium Comunale, via Elba – ore 18:00

a cura dell’Ass. Ondeserene

Lunedì 29 dicembre

Premiato Concorso Internazionale “S. Gazzelloni”

Auditorium Comunale, via Elba – ore 18:00

a cura dell’Ass. Ondeserene

Adrifest 2025

Cattedrale – ore 21:30

a cura dell’Ass. Adri|Art

Martedì 30 dicembre

Il Capodanno dei Bambini

Piazza Mercato – ore 17:30

a cura di Giuseppe Di Lalla Animazione e Assessorato al Turismo

Termoli Musica – Ti racconto il Molise

Cinema Sant’Antonio – ore 20:00

a cura dell’Ass. Ondeserene

Mercoledì 31 dicembre

Capodanno in Piazza: Party ‘90

Piazza V. Veneto – ore 22:00

a cura dell’Assessorato al Turismo

Giovedì 1° gennaio

Bagno di Capodanno 2026

Spiaggia libera tra lido “Stella Marina” e lido “La Lampara” – ore 11:00

Sabato 3 gennaio

Borgo sotto le stelle

Piazza Duomo – ore 16:00-19:30

a cura di Molise Wow

Concerto di Natale “Notte di Luce”

Chiesa S.S. Pietro e Paolo – ore 19:30

a cura della Corale Città di Termoli

Domenica 4 gennaio

Scopri il Borgo a Natale

Borgo Antico (Partenza: Torretta Belvedere) – ore 17:00

a cura dell’Ass. Turistica “Turismol”

Martedì 6 gennaio

Arriva la Befana

Piazza V. Veneto – ore 11:30

a cura di VV.FF., Lions Club Termoli Tifernus, Misericordia di Termoli

Le Befane sul ghiaccio

Piazza V. Veneto – dalle ore 18:00

a cura di Fondazione Millennium

Domenica 11 gennaio

Termoli in Scena – “Dalla stalla alle stelle”

Auditorium Santa Maria degli Angeli (Difesa Grande) – ore 18:00

a cura di UILT Molise e Assessorato alla Cultura

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Al Savoia esibizione di altissimo livello grazie al gruppo vocale Minuscolo Spazio Vocale

Gli Amici della Musica “Walter De Angelis” informano il pubblico che, a causa di un improvviso problema di salute che ha colpito uno dei componenti, il gruppo Harmonist non potrà esibirsi nel concerto previsto per sabato 29 novembre al Teatro Savoia. L’associazione, pur dispiaciuta per l’imprevisto, è lieta di annunciare che la serata sarà comunque garantita da un’esibizione di altissimo livello grazie al gruppo vocale Minuscolo Spazio Vocale, protagonista del progetto “Singing Stories – A Love Story”, diretto dal Maestro Filippo Stefanelli.

L’appuntamento resta confermato per sabato 29 novembre 2025 alle ore 18.30 al Teatro Savoia. Il pubblico potrà assistere a un concerto intenso, raffinato e sorprendente, costruito come un viaggio attraverso storie ed emozioni raccontate solo con la potenza delle voci. Il programma comprende brani che spaziano dal vocal pop alla musica contemporanea, da atmosfere intime e delicate a momenti ironici e brillanti, con titoli amati come Seaside Rendezvous, Un bacio a mezzanotte, Via con me, The Hymn of Acxiom, And so it goes, fino al divertente Medley Poppins.

Il Minuscolo Spazio Vocale, composto da dodici cantori provenienti da esperienze musicali diverse e complementari, è una delle realtà corali più originali e apprezzate del panorama nazionale. Nato nel 2015, si è distinto in numerosi festival e concorsi, fino a conquistare nel 2024 il Gran Premio al Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, uno dei riconoscimenti più prestigiosi in Italia. Dal 2021 il gruppo collabora con il Maestro Filippo Stefanelli, che oggi ne cura interamente la direzione artistica, forte di un percorso professionale che lo ha visto impegnato come direttore, compositore, orchestratore e Maestro Collaboratore presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

La serata del 29 novembre si trasformerà quindi in un’occasione speciale per apprezzare un ensemble vocale capace di unire precisione tecnica, creatività, teatralità e una straordinaria capacità narrativa. Gli Amici della Musica “Walter De Angelis” invitano il pubblico a partecipare numeroso a questo appuntamento che promette un’esperienza ricca di fascino e qualità artistica.

Biglietti: intero €14,00 – ridotto €7,00

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AIDO Larino: successo per il convegno sui Disturbi Alimentari. Sottolineato il valore della”rete”

Partecipazione e notevole interesse per il convegno “DISTURBI DELLA NUTRIZIONE ALIMENTAZIONE: La rete, un valore da promuovere”, tenutosi venerdì 21 novembre presso la suggestiva Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino. L’evento, organizzato da AIDO Gruppo
comunale Larino con il patrocinio del Comune di Larino, ha rappresentato un momento importante di confronto e sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).

Il confronto si è soffermato sulla necessità di un approccio sinergico, che distribuisca i compiti di intervento rendendo efficace l’azione condivisa. Partendo dalle prime avvisaglie che possono essere solo la punta dell’iceberg e avere un sommerso intenso di carattere psicologico. Quel nascosto che spesso sfugge anche alla famiglia. Proprio tenendo conto del quanto possa essere
subdola come patologia bisogna intensificare le attenzioni e creare il confronto necessario all’intervento mirato sinergico.

I DNA rappresentano la spirale di una problematica sempre più diffusa, socialmente impattante: i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, che causano un alterato rapporto con il cibo e il proprio corpo. Tra questi, la bulimia nervosa e il BED – Binge Eating Disorder ossia il disturbo da alimentazione incontrollata, sono i più comuni tra gli adolescenti e gli adulti.

L’iniziativa ha voluto mettere in luce proprio l’urgenza di adottare un approccio multidisciplinare e collaborativo per la cura e la gestione dei DNA. Come emerso dai lavori, queste patologie complesse richiedono necessariamente l’intervento sinergico di diverse figure professionali, rendendo la costruzione di una “rete” assistenziale efficace un valore da promuovere e sostenere. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali, che hanno sottolineato la rilevanza sociale dell’evento.


È intervenuta Graziella Vizzarri, Presidente AIDO Gruppo comunale Larino e Presidente AIDO Molise, che ha ribadito il ruolo fondamentale del volontariato nella promozione della salute. Ha promosso la mission di AIDO riguardo alla sensibilizzazione nei confronti della scelta consapevole del sì alla donazione, quale grande atto di generosità che permette la vita a chi è in attesa di un trapianto come unica possibilità di terapia. Si è poi soffermata sui Disturbi dell’Alimentazione e nutrizione e l’intento di promuovere la rete.

Il cuore del convegno è stato rappresentato dagli interventi di professionisti del settore sanitario e psicologico. I relatori hanno condiviso la loro esperienza clinica e scientifica, offrendo una panoramica completa sulla diagnosi, la cura e le sfide legate ai DNA.

Sono intervenuti:
Carla Ciamarra, Psicologa del Centro Salute Mentale (C.S.M.) di Termoli.
Alessandro Gentile, Direttore dell’U.O.C. Centro Salute Mentale di Termoli.
Vincenzo Di Luozzo, Responsabile delle relazioni esterne della casa di cura GEA medica.

Evidenziata la rete: dal punto di vista psicologico che svela i fattori e campanelli di allarme, alla trattazione della patologia che vede l’intervento del centro di Salute Mentale con una presa in carico atta all’azione della progettazione dell’intervento che, poi, ove c’è necessità, vede nella rete di supporto efficace per il trattamento e la riabilitazione dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione la GEA Medica di Isernia. Il dibattito e la tavola rotonda sono stati moderati con professionalità da Nicola De Francesco, Direttore del portale d’informazione “Nelmolise.it”, facilitando lo scambio di idee e l’approfondimento delle tematiche trattate.

Al termine dell’incontro, AIDO Gruppo Comunale Larino ha espresso profonda gratitudine a tutti i relatori, alle istituzioni patrocinanti e al pubblico intervenuto, segno di una crescente sensibilità verso tali temi.

Un momento di particolare emozione si è registrato durante le conclusioni, quando AIDO Gruppo Comunale Larino, nelle vesti del Presidente Graziella Vizzarri e il Vicepresidente Marilena Astolfo, ha omaggiato Pasquale Gioia con una targa di riconoscimento.

Pasquale, come riportato in sala Freda ai presenti, grazie al dono di un trapianto, ha avuto la possibilità di una seconda vita. E da quel giorno, la sua esistenza si è trasformata in una missione instancabile: quella di informare, sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione.

La sua energia, la sua dedizione e il suo sorriso sono la prova tangibile che la donazione non è solo un atto di altruismo, ma un’opportunità per ricominciare e per donare a sua volta speranza a chi attende.

L’associazione Aido Larino, nelle vesti del Presidente Vizzarri, ha ribadito che l’evento non è un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale nell’impegno continuo per la sensibilizzazione e il supporto alla comunità. AIDO si conferma in prima linea nel promuovere la conoscenza e nel sostenere la creazione di una rete efficace per la tutela della salute e il benessere collettivo.

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MACBETH, l’opera di Shakespeare apre la nuova stagione di spettacoli del Teatro Savoia di Campobasso

ph Tommaso le Pera

Si apre domenica 30 novembre alle ore 18,30 la nuova stagione di spettacoli del Teatro Savoia di Campobasso con “Macbeth”, una delle opere più intense e attuali di William Shakespeare, nell’innovativa regia e interpretazione di Daniele Pecci, prodotto dalla compagnia United Artists. Promossa dalla Fondazione Molise Cultura, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Molise e della Provincia di Campobasso, la stagione teatrale in abbonamento 2025/2026 (biglietti per i singoli spettacoli in vendita dalle ore 17 di domani 27 novembre presso il Botteghino del Teatro in Piazza Pepe, presso i punti vendita accreditati Ciaotickets e on line su Ciaotickets) ha riscosso ancora una volta il riscontro di un pubblico affezionato e fedele allo storico appuntamento con il teatro del capoluogo regionale che nel 2026 celebrerà i suoi primi 100 anni di attività. 

Daniele Pecci, alla sua seconda prova shakespeariana dopo “Amleto”, affronta il testo non solo come un dramma storico di ambizione e regicidio, ma come una discesa psicologica nell’inconscio umano. Lo spettacolo promette di esplorare le devastanti conseguenze fisiche e mentali della sete di potere, temi di bruciante attualità. Daniele Pecci vestirà i panni del generale scozzese Macbeth, l’eroe di guerra corrotto dalle profezie e dall’ambizione. Al suo fianco, nel ruolo cruciale di spinta e guida verso la rovina, ci sarà Sandra Toffolatti nella parte di Lady Macbeth, la mente dietro l’omicidio di Re Duncan. La loro chimica in scena sarà il motore di questa spirale di follia e violenza che travolge ogni certezza morale e politica. Nelle note di regia, Pecci sottolinea la centralità del concetto di punto di non ritorno: “Ciò che è fatto, non si può disfare… Una volta entrati nel sangue bisogna per forza proseguire in una spirale omicidiaria. Il ‘viaggio’ non può che essere all’interno della mente, dell’inconscio, del sogno del protagonista.” La messa in scena si avvarrà di un impianto scenografico e visivo pensato per creare “desolate lande metafisiche, tramonti surreali di sangue, paesaggi distorti”, deformati dalla paranoia e dalla colpa, offrendo al pubblico una vera e propria indagine sulla natura omicida dell’uomo.

 NOTE DI REGIA

“Ciò che è fatto, non si può disfare”, perché l’atto stabilisce un punto di non ritorno. Questo accade nel Macbeth: una volta entrati nel sangue bisogna per forza proseguire in una spirale omicidiaria che non può avere fine. È un incubo dal quale ci si vorrebbe svegliare, ma ad un certo punto diventa difficile districarsi fra stato di veglia e sonno. Nella più esoterica delle tragedie shakespeariane il “viaggio” non può che essere all’interno della mente, dell’inconscio, del sogno del protagonista. Desolate lande metafisiche, tramonti surreali di sangue, paesaggi distorti, deformati dal sogno, saranno il tentativo di un’indagine sulla natura omicida dell’uomo”. 

DANIELE PECCI           SANDRA TOFFOLATTI

in

MACBETH

con

DUCCIO CAMERINI VINCENZO DE MICHELE MICHELE NANI

GABRIELE ANAGNI MAURO RACANATI

GIOVANNI TADDEUCCI SILVIO LAVIANO PIER PAOLO DE MEJO

MAX ODIERNA LORENZO ROSSI TOMMASO TAMPELLONI

scene CARMELO GIAMMELLO

costumi ALESSANDRO LAI

musiche originali PATRIZIO MARIA D’ARTISTA

regia di DANIELE PECCI

personaggi interpreti

Duncan – Seyward Duccio Camerini

Malcolm Gabriele Anagni

Donalbain – Capitano – Macbeth (doppio) Giovanni Taddeucci

Macbeth Daniele Pecci

Banquo Mauro Racanati

Macduff Vincenzo De Michele

Lennox Max Odierna

Ross Silvio Laviano

Angus Pier Paolo De Mejo

Menteth – Strega 1 – Assassino 1 Lorenzo Rossi

Cathness – Strega 2 – Assassino 2 Tommaso Tampelloni

Seyton – Strega 3 Michele Nani

Lady Macbeth Sandra Toffolatti

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Neve e pioggia, weekend da inverno pieno: le previsioni meteo

(Adnkronos) –
Neve e pioggia. Il meteo in Italia, verso il weekend, regala un nuovo anticipo di inverno con freddo e precipitazioni. Il maltempo lascerà il segno già nelle ore che precedono il fine settimana, con un quadro in evoluzione tra oggi, venerdì 28 novembre, e domenica.  

Come evidenzia ilmeteo.it, la neve potrebbe presentarsi anche a bassa quota complice l’abbassamento delle temperature. Riflettori puntati sul Centro e sul Sud: al Centro le nevicate caratterizzeranno le zone montuosa al di sopra dei 1100-1200 metri. A Sud bisogna salire a 1400 metri. Si scende di quota col passare delle ore, il 28 novembre, con la possibilità di vedere colline imbiancate tra Marche, Abruzzo e Molise. 

La giornata di venerdì farà da prologo al fine settimana all’insegna dell’inverno. Sabato 29 novembre sarà caratterizzato dal sole che però non scalderà più di tanto: a dominare la scena, i venti provienienti da Nord.  

La situazione cambia, in peggio, nel corso di domenica 30 novembre con l’arrivo di una nuova perturbazione. La pioggia si presenta sul versante occidentale, dal Piemonte alla Liguria e alla Toscana. Sarà possibile vedere la neve, magari in serata, già a 6-700 metri. Progressivamente, il peggioramento scenderà lungo il versante tirrenico e si estenderà anche verso Nord-Est. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Sciopero dei giornalisti oggi 28 novembre

(Adnkronos) –
LA NOTA DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA
 

Oggi le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero. Scioperiamo perché il nostro contratto di lavoro è scaduto da 10 anni e soprattutto perché riteniamo che il giornalismo, presidio fondamentale per la vita democratica del Paese, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg: molti tagli e pochi investimenti, nonostante le milionarie sovvenzioni pubbliche.  

In oltre 10 anni la riduzione degli organici delle redazioni e la riduzione delle retribuzioni dei giornalisti attraverso stati di crisi, licenziamenti, prepensionamenti e il blocco del contratto hanno avuto fortissime ripercussioni sul pluralismo e sul diritto dei cittadini ad essere informati. In questi 10 anni i giornalisti dipendenti sono diminuiti, ma è aumentato a dismisura lo sfruttamento di collaboratori e precari: pagati pochi euro a notizia, senza alcun diritto e senza futuro.  

In questi 10 anni il potere di acquisto degli stipendi dei giornalisti è stato eroso dall’inflazione, quasi del 20% secondo Istat: per questo chiediamo un aumento che sia in linea con quelli degli altri contratti collettivi. Gli editori hanno proposto un aumento irrisorio e chiesto di tagliare ulteriormente il salario dei neo assunti, aggravando così in modo irricevibile la divisione generazionale nelle redazioni. 

Non ne facciamo una battaglia corporativa. Pensiamo che un’informazione davvero libera e plurale, che sia controllo democratico, abbia bisogno di giornalisti autorevoli e indipendenti, che non siano economicamente ricattabili. 

Chiediamo un contratto nuovo, che tuteli i diritti e che guardi all’informazione con le nuove professioni digitali, regolando l’uso dell’Intelligenza Artificiale e ottenendo l’equo compenso per i contenuti ceduti al web. 

Vogliamo spingere gli editori a guardare al futuro senza continuare a tagliare il presente. Se davvero la Fieg tiene all’informazione professionale deve investire sulla tecnologia e sui giovani che non possono diventare manovalanza intellettuale a basso costo.  

Lo deve a noi giornalisti, ma soprattutto lo deve ai cittadini tutelati dall’articolo 21 della Costituzione. 

LA NOTA DELLA FIEG
 

Diversamente da quanto afferma il sindacato, gli Editori nell’ultimo decennio hanno realizzato ingenti investimenti a tutela sia della qualità e della libertà dell’informazione che dell’occupazione giornalistica. 

In un contesto drammatico nel quale le aziende hanno registrato un dimezzamento dei ricavi si è riusciti a scongiurare i licenziamenti attraverso il ricorso alle norme di settore e ciò è sempre avvenuto con il consenso del sindacato. 

Negli ultimi anni, il modello di business dei media tradizionali si è dovuto misurare con la concorrenza sleale degli Over The Top (quali Google, Meta e altri) che sfruttano economicamente i contenuti editoriali trattenendo la maggior parte dei ricavi pubblicitari e dei dati: ciò ha indebolito la sostenibilità finanziaria delle imprese editrici che, tuttavia, hanno reagito con responsabilità e rigore, raccogliendo la sfida dell’innovazione senza interventi drastici. 

Anche le aziende vogliono un contratto nuovo. 

Per fronteggiare l’attuale scenario occorre infatti poter promuovere l’innovazione, cogliere le opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica e dal sistema dell’informazione digitale, con un sistema di costi compatibili con le nuove dinamiche del settore e il contratto nazionale di lavoro dovrebbe rappresentare uno strumento di competitività. 

Tuttavia, in questi mesi di trattative ci si è trovati di fronte un sindacato che non ha voluto affrontare né il tema della complessiva modernizzazione di un contratto antiquato (che prevede ancora il pagamento delle ex festività soppresse da una legge del 1977) né l’introduzione di regole più flessibili per favorire l’assunzione di giovani, preferendo invece limitarsi a richieste esclusivamente economiche finalizzate al recupero della asserita perdita salariale registrata nell’ultimo decennio. 

Sebbene nel suddetto periodo il recupero dell’inflazione sia stato garantito dal sistema di scatti in percentuale previsto dal contratto gli Editori hanno offerto un riconoscimento economico importante, superiore a quello concesso nell’ultimo rinnovo del 2014, pur in assenza di alcun tipo di innovazione contrattuale. 

Con riferimento ai collaboratori è da ricordare come le aziende agiscono nel pieno rispetto dei compensi previsti dall’accordo del 2014 sottoscritto con il sindacato. In merito la FIEG ha costantemente espresso la propria volontà di migliorare l’accordo contrattuale vigente ma, anche su questo tema, si è dovuta registrare l’indisponibilità al confronto. 

Quanto all’intelligenza artificiale si ribadisce che la soluzione non può risiedere nella pretesa di introdurre norme limitative di utilizzo, destinate ad essere velocemente superate, ma piuttosto 

occorre un approccio etico da parte delle aziende con la possibilità di dotarsi di Codici che tutelino tanto la professione giornalistica quanto i lettori. 

Per affrontare le sfide dell’immediato futuro gli Editori sono pronti a fare la loro parte, continuando ad investire sui prodotti e sulla valorizzazione della professionalità e auspicano che il confronto possa avvenire in termini più realistici e senza pregiudizi. 

 

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iPhone e la tastiera ‘contro’ l’italiano, il mistero delle vocali

(Adnkronos) – La tastiera dell’iPhone ‘nemica’ dell’italiano? La nuova veste propone una disposizione particolare delle opzioni relative alle vocali accentate. Il meccanismo per selezionare la versione più opportuna di una delle cinque lettere è sempre la stessa: si tiene premuto il tasto della lettera e si scorre alla ricerca della soluzione richiesta. Il metodo non è cambiato ma la mappa delle opzioni è mutata, come evidenzia in un post su X l’utente @suzukimaruti. 

 

Il caso principale riguarda la ‘e’. L’opzione più utilizzata per molti utenti corrisponde a ‘è’, quella con accento grave. Scorrendo dopo il ‘long press’ sulla lettera e, però, la terza persona del verbo essere non è la prima soluzione offerta ma è solo la terza, preceduta anche dalla ‘é’, decisamente meno utilizzata. Discorso simile per le altre vocali sulle tastiere di molti utenti: per arrivare alla ‘ò’ bisogna fare lo slalom tra la ‘o’ con tilde o con umlaut, non proprio di uso comune. Cambia poco anche se si va a caccia delle versioni accentate di ‘a’, ‘i’ e ‘u’.  

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