venerdì, Luglio 19, 2024
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Ita-Lufthansa, Altroconsumo: “Ue mantenga alta attenzione a tutela concorrenza e consumatori”

(Adnkronos) – Altroconsumo "esorta la Commissione Ue a mantenere alta l’attenzione alla tutela della concorrenza e dei consumatori nel monitorare l’implementazione degli accordi raggiunti". Ad affermarlo è l'associazione dei consumatori dopo che è arrivata la luce verde dell'Ue alla fusione tra Ita e Lufthansa. "Nel comunicato stampa ufficiale, la Commissione Ue ha delineato i rimedi proposti dalle due compagnie per scongiurare ripercussioni negative su concorrenza e clienti. Si resta, però, nel vago e Altroconsumo si aspettava maggiori dettagli e puntualizzazioni su quanto proposto. Per sciogliere le riserve in via definitiva, dunque, dovremo aspettare i prossimi mesi", sottolinea l'associazione dei consumatori. "Nelle settimane precedenti l’ok, insieme al Buc – sottolinea Altroconsumo-, abbiamo partecipato alla fase di consultazione avviata dalla Commissione europea sulle possibili ripercussioni della fusione tra Ita Airways e Lufthansa su concorrenza e clientela. Ne comprendevamo le ragioni e auspicavamo il raggiungimento di un accordo in grado di garantire la tutela dei consumatori e un sano funzionamento del mercato e dell’equilibrio concorrenziale. La possibile prospettiva della scomparsa del vettore Ita Airways come conseguenza del veto europeo alla fusione tra le due compagnie, infatti, non ci sembrava uno scenario che beneficiasse consumatori e mercato. La Commissione ha dato ora il via libera, ritenendo che i rimedi posti in campo da Lufthansa e il Mef (Ministero italiano dell’economia e della finanza) siano idonei a scongiurare tutti i pericoli che la Commissione aveva intravisto. Ce ne rallegriamo, ma non nascondiamo che ci attendevamo maggiori dettagli sui rimedi concordati, dettagli che ad oggi non sono stati ufficialmente svelati".  Invece, Federico Cavallo, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo, "abbiamo una definizione di massima, degli impegni presi che saranno oggetto di una procedura di valutazione separata. Ita Airways è salva, ma ora si apre una nuova fase in cui è fondamentale che nei dettagli dell’accordo non permangano criticità. Auspichiamo allora che anche i successivi passaggi formali, per arrivare alla finalizzazione dell’accordo entro novembre, tengano debitamente conto della necessità già espressa di tutelare il primario interesse dei consumatori, nel rispetto delle garanzie di concorrenza, per quanto riguarda le rotte e la qualità del servizio, puntando anzi a un miglioramento rispetto al passato".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Centrosinistra, Conte a Renzi: “Io ora interlocutore? Politica è cosa seria”

(Adnkronos) – "Renzi prima mi attaccava sulla gestione della pandemia e ora dice che sono un interlocutore privilegiato. La politica per noi è una cosa seria". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, a margine dell’Assemblea di Coldiretti, rispondendo alle parole del leader di Iv che chiede un fronte unito per battere il governo Meloni. "Gli ultimi anni Matteo Renzi si è vantato sempre di aver mandato a casa il governo Conte in piena pandemia – ha aggiunto il presidente dei 5 Stelle uscendo dall'assemblea di Coldiretti – E oggi che fa? Dice che Conte è interlocutore privilegiato? Per noi di M5S la politica è una cosa seria…". E a chi gli chiedeva se fosse un veto, il leader del M5S ha risposto ribadendo: "È una cosa seria".  Matteo Renzi ha affrontato la questione intervistato dal Corriere della Sera. "Forte del successo alle Europee, il Pd di Schlein ha detto: vogliamo costruire l’alternativa e per farlo non mettiamo veti. Questo significa che cade il veto che su di noi era stato messo nel 2022. Ma anche noi abbiamo un obbligo – ha sottolineato – non possiamo mettere veti sugli altri, a cominciare dai Cinque Stelle. Il no ai veti non può che essere reciproco. Noi alle Europee abbiamo sfiorato il 4% e dunque abbiamo un consenso che alle prossime politiche può fare la differenza in almeno una trentina di collegi marginali. Saremmo decisivi".  "Per noi – ha spiegato l'ex premier immortalato alla partita del cuore nell'abbraccio a Elly Schlein – è tempo di scelte. O si riapre la partita del Terzo Polo o si prende atto che il centro è decisivo solo se si allea in modo strutturale". Possibile un’alleanza tra lei, Schlein, Conte e gli altri? "Non facciamola lunga: non solo è possibile ma è anche l’unica alternativa per evitare che ci teniamo per lustri Giorgia Meloni con sorelle, cognati e compagnia cantante". "L’alternativa è semplice: subire o reagire. Per reagire va costruita l’alternativa, dichiarando chiusa la stagione dei veti emettendo insieme i voti", ha concluso. Poi è tornato sul tema nella sua Enews: "Alle prossime politiche l'unica possibilità per cambiare rispetto al governo Meloni e Salvini è costruire un centrosinistra che costruisca un patto di governo puntuale, sui temi programmatici. E il Pd di Schlein esplicitamente dice che contano i voti e non i veti, a differenza di ciò che diceva il Pd del 2022. Non vedo spazi per un terzo polo anche alla luce delle inspiegabili divisioni, figlie di risentimenti e prive di elementi politici. Divisioni che noi con generosità abbiamo cercato di ricucire, anche accettando l'appello di Emma Bonino, a differenza di altri".  "Italia Viva deve essere fiera di questi anni – ha proseguito l'ex premier – Abbiamo mandato a casa Salvini al Papeete, portato Draghi a Chigi, creato le condizioni per il Mattarella bis, costruito il Terzo Polo: dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto. Ora si chiude un ciclo e si apre una storia nuova. Per me dobbiamo recuperare il motto degasperiano di un centro che guarda a sinistra: questa sarà la proposta che porterò nelle sedi formali del nostro partito, dopo la lunga campagna di ascolto di queste settimane. L’Assemblea Nazionale è già convocata per la fine di settembre, prima che si chiuda la campagna di tesseramento". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Estate: tra advanced booking estremo e rush finale, ecco le scelte per le vacanze degli italiani

(Adnkronos) – È una estate bizzarra per le prenotazioni delle vacanze, non solo per la meteorologia con i suoi eventi estremi. A metà luglio, gli italiani che sono ricorsi a un’agenzia di viaggio cui affidare il budget delle ferie mostrano una netta divisione tra chi ha pianificato con abissale anticipo e chi cerca ancora una proposta accessibile.  Si conferma una tendenza avviata almeno due anni fa, quella della 'destagionalizzazione per necessità' (dovuta al caro-prezzi) con una fascia di consumatori che posticipa le ferie a dopo le settimane di picco tariffario. Quest’ultimo cluster prevale, spingendo un fenomeno di advanced booking che dal 2022 prende piede. Se l’estate 2024 nei mesi di luglio e agosto attende ancora il rush finale degli indecisi per un 20% del mercato della rete di punti vendita Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, la grande maggioranza dei viaggiatori che ricorre all’esperienza dei consulenti e ai vantaggi di un network di agenzie forte e consolidato ha mandato chiari segnali al mercato imprimendo una 'curva di booking' dai 90 ai 110 giorni.  Questo significa che, nei punti vendita si stanno verificando due comportamenti di acquisto, esattamente agli antipodi. Da una parte si registra un early booking esasperato che, già nel primo trimestre del 2024, scaturiva le prenotazioni di agosto e, parallelamente, dall’altra si manifesta il last minute per quei consumatori alla ricerca di tariffe calmierate, a fronte di una partenza immediata o imminente. Cambia anche la tradizionale classifica delle esperienze vacanziere che hanno come protagonista il mare, con la crociera a guadagnare il primo posto, incontrastata. Al secondo c’è l’Italia balneare, mentre la Grecia chiude il podio ed Egitto con Mar Rosso e Spagna scivolano al quarto e quinto posto. In fatto di destinazioni, non si assiste a grandi mutamenti, tuttavia la geografia vede il bacino mediterraneo prevalere sul sempre competitivo Red Sea. Scendendo nel dettaglio del Mare Italia, il ranking vede Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Toscana in testa, con la regione tirrenica sempre forte per il fattore della prossimità; quindi, competitiva poiché favorita a quanti la raggiungono in auto propria. Da segnalare lo sforzo dei fornitori nel rivedere il minimum stay durante le 6 settimane di alta stagione, proponendo anche sole 3-4 notti contro i canonici 7-10 giorni. Ma non è solo mare la vacanza dell’estate italiana: notoriamente prodotto fai-da-te, la montagna beneficia del revamp di prodotto da parte di alcuni operatori alberghieri che in Trentino e in Valle d’Aosta hanno saputo ristrutturare l’offerta, proponendo al mercato del turismo di qualità soluzioni apprezzate. Per chi sceglie l’Europa continentale, sono sempre le capitali classiche come Parigi e Madrid a guidare, Lisbona rappresenta un ritorno, Londra scivola in quarta posizione e Praga completa la Top 5 della Summer 2024 per short break di 3-4 notti. Tra le esperienze in auge in agenzia di viaggio i viaggi di gruppo esperienziali a tema gourmet, in treno, in bici. Le mete di lungo raggio protagoniste dell’estate 2024 sono Maldive, Zanzibar e i Caraibi con una Repubblica Dominicana che domina i pacchetti all inclusive. E per Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze "la reazione degli italiani rispetto al sempre più esiguo potere d’acquisto, a causa dell’inflazione perdurante, provoca -spiega ad Adnkronos/Labitalia- effetti preoccupanti nel mercato dei viaggi e delle vacanze, un bene di consumo fondamentale per il benessere psicofisico delle persone e per la produttività. Si va configurandosi, da subito dopo la ripresa delle attività economiche post pandemia, uno scenario di consumo che esclude molte categorie sociali dal turismo di qualità e le costringe a soluzioni fai da te, con durata media più bassa delle vacanze, meno tutele e minor qualità garantita", spiega ancora. "Il benessere, la tranquillità, il contesto della vacanza garantiti da una organizzazione professionale -spiega ancora- tende così a diventare una 'esclusiva' delle categorie di acquirenti più abbienti. Lo ribadiamo da almeno due anni: urgono interventi per aiutare il ceto medio a recuperare capacità d’acquisto. Quali soluzioni? Pensiamo ad una detraibilità fiscale, sul modello della spesa sanitaria, che restituisca accessibilità a quanto è stato uno standard qualitativo per diverse generazioni. Senza dimenticare che una iniziativa strutturata in tal senso ha indubbiamente effetti sul contrasto ad abusivismo ed evasione fiscale", conclude Pellegrino.   —lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Roma, “coppia gay picchiata e presa a cinghiate”: il racconto

(Adnkronos) – Mattia e Antonio (nomi di fantasia), sono stati aggrediti lo scorso weekend alle 4 di notte dopo una serata Lgbt+ a Roma. Lo fa sapere il servizio Gay Help Line 800 713 713, aggiungendo che mentre attraversavano la strada, mano nella mano, un'auto ha tagliato la strada per poi fermarsi. Un grido di uno dei due ragazzi, spaventato, ha scatenato la violenza.  "Quattro persone (tre uomini e una donna) sono scese dall'auto e li hanno picchiati, gridando insulti omofobi, senza che nessuno intervenisse se non per filmare l’accaduto – sottolinea Gay Help Line – Antonio è stato colpito con una cintura, calci e pugni, mentre la donna ha colpito entrambi alla testa. Nonostante molti testimoni, nessuno è intervenuto fino a quando qualcuno ha fermato gli aggressori".  Dopo essere andati al pronto soccorso, riferisce Gay Help Line, le vittime hanno deciso di denunciare l'accaduto alla polizia e hanno chiamato Gay Help Line 800 713 713, contact center antiomobitransfobia, per ricevere supporto legale. Hanno raccontato di essersi sentiti in trappola quando gli aggressori hanno visto che si tenevano per mano e hanno iniziato a gridare "fr…", dichiarano le vittime: "Non possiamo più accettare di vivere in una società dove la violenza, come quella che abbiamo subito, è ancora una triste realtà. Io e il mio ragazzo ci teniamo a lanciare un messaggio contro ogni tipo di aggressione – sottolineano – Siamo stanchi di dover avere paura di passeggiare mano nella mano, di guardarci continuamente alle spalle, di vivere con l'ansia costante di essere vittime di atti insensati".  "Pur non essendo attivisti di professione, non possiamo rimanere in silenzio di fronte a tale brutalità. Oltre al dolore fisico del pestaggio, ci ha ferito profondamente l'indifferenza di chi ha assistito alla scena – proseguono – Anziché intervenire per aiutarci, queste persone hanno preferito filmare l'accaduto e pubblicarlo sui social, beffandosi del nostro dolore. Rivedendo il video, siamo rimasti sconvolti dalla ferocia con cui siamo stati attaccati, senza che nessuno temesse le gravi conseguenze che un simile gesto poteva avere". Gay Help Line invita quanti dovessero riconoscere nel video gli aggressori a segnalarli al 800 713 713 o alle forze dell’ordine. Alessandra Rossi, coordinatrice Gay Help Line 800 713 713, ha dichiarato: "Quello che è successo ai due ragazzi ci lascia sgomenti e preoccupati. Già nei mesi scorsi Gay Help Line aveva registrato un incremento delle segnalazioni di episodi di micro-aggressione avvenuti in luoghi della comunità lgbtqia+. C'é preoccupazione, ma anche la forza che nasce dall'indignazione. La cultura dell'odio non può e non deve essere portata nei luoghi della socialità e del divertimento. Serve una maggiore attenzione da parte delle istituzioni riconoscendo tutele specifiche a chi ne resta vittima". Alessandro Cataldi, responsabile Area Legale Gay Help Line, ha aggiunto: "Gay Help Line è al fianco Mattia e Antonio nel percorso delle tutele legali. Con l'obiettivo di arrivare all'identificazione dei responsabili, invitiamo chi era presente e ha registrato la targa del veicolo a farlo presente, chiamando l'800713713 o segnalando alle forze dell'ordine. I luoghi della comunità lgbtqia+, a Roma e in ogni città, devono rimanere presidi di cultura, in cui ogni persona sa di potersi sentire libera e al sicuro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Dall’ESA il via libera alla missione Ramses per lo studio delle strategie di difesa planetaria: incontrerà l’asteroide Apophis

(Adnkronos) – Il programma Ramses ha ottenuto il via libera per dare inizio ai lavori preparatori della sua prossima missione di difesa planetaria, denominata "Rapid Apophis Mission for Space Safety"(Ramses). La missione ha in programma l'incontro con l'asteroide 99942 Apophis e il suo monitoraggio durante il passaggio ravvicinato alla Terra previsto per il 13 aprile 2029. Con un diametro approssimativo di 375 metri, Apophis si avvicinerà a circa 32.000 km dalla superficie terrestre e sarà visibile a occhio nudo da circa due miliardi di persone. Non vi sono al momento indicatori che possano far pensare ad un rischio di collisione con la Terra per i prossimi 100 anni. 
La missione Ramses, nell'aprile 2028, avrà il compito di osservare come la gravità terrestre influirà sulle caratteristiche fisiche di Apophis. Gli scienziati potranno così migliorare le tecniche di difesa contro eventuali asteroidi in rotta di collisione con la Terra. L'ESA attraverso l'utilizzo degli strumenti scientifici valuterà la forma, la superficie, l'orbita e la rotazione dell'asteroide sia prima che dopo il passaggio ravvicinato. I dati raccolti saranno fondamentali per sviluppare nuove teorie scientifiche sulla formazione del sistema solare e per migliorare le strategie di deviazione degli asteroidi pericolosi.
 

 Anche la NASA parteciperà all'osservazione di Apophis con la missione OSIRIS-APEX, che arriverà sull'asteroide poco dopo il sorvolo terrestre, fornendo ulteriori dati scientifici. La collaborazione internazionale dimostra l'importanza di una risposta coordinata alle minacce spaziali. 
Patrick Michel, Direttore della Ricerca del Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica CNRS presso l'Osservatorio della Costa Azzurra di Nizza, commenta: "C'è ancora così tanto da imparare sugli asteroidi ma, fino ad ora, abbiamo dovuto viaggiare in profondità nel sistema solare per studiarli ed eseguire esperimenti noi stessi per interagire con la loro superficie. Per la prima volta in assoluto, la natura ce ne sta portando uno, occupandosi anche di condurre l'esperimento stesso. Tutto quello che dobbiamo fare è guardare come Apophis viene allungato e schiacciato dalle forti forze di marea che possono innescare frane e altri disordini, rivelando dei nuovi materiali nascosti sotto la superficie." 
La collaborazione internazionale tra il DART Asteroid Impactor della NASA e l'Hera Asteroid Detective dell'ESA sta dimostrando che, in linea di principio, l'umanità può reindirizzare un asteroide se necessario. Ma per reagire a un pericolo reale, l'umanità deve essere in grado di costruire e dispiegare rapidamente una risposta. 
Richard Moissl, a capo dell'Ufficio per la Difesa Planetaria dell'ESA, spiega: "Ramses dimostrerà che l'umanità può dispiegare una missione di ricognizione per incontrare un asteroide in arrivo in pochi anni. Questo tipo di missione è uno dei fondamenti della risposta dell'umanità a un asteroide pericoloso. Per prima cosa verrebbe lanciata una missione di ricognizione per analizzare l'orbita e la struttura dell'asteroide in arrivo. I risultati verrebbero utilizzati per determinare il modo migliore per reindirizzare l'asteroide o per escludere i non impatti prima che venga sviluppata una costosa missione di deflezione."
 
Paolo Martino, a capo dello sforzo Ramses dell'ESA, aggiunge: "Il concetto di missione Ramses riutilizza gran parte della tecnologia, delle competenze e delle comunità industriali e scientifiche sviluppate per la missione Hera. Hera ha dimostrato come l'ESA e l'industria europea possono rispettare scadenze rigorose e Ramses seguirà il suo esempio.
"  Credits ESA – Orbita di Apophis deviata dalla gravità terrestre – NEO Toolkit —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ncc, Consulta: incostituzionale divieto di rilasciare nuove autorizzazioni

(Adnkronos) – Il divieto di rilasciare nuove autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente (Ncc) sino alla piena operatività del registro informatico nazionale delle imprese titolari di licenza taxi e di autorizzazione Ncc ha consentito, per oltre cinque anni, "all’autorità amministrativa di alzare una barriera all’ingresso dei nuovi operatori", compromettendo gravemente "la possibilità di incrementare la già carente offerta degli autoservizi pubblici non di linea". È quanto si legge nella sentenza n.137, depositata oggi, con cui la Corte Costituzionale, accogliendo le questioni che aveva sollevato davanti a sé, ha dichiarato illegittimo l’articolo 10-bis, comma 6, del decreto-legge n. 135 del 2018. In via preliminare, la sentenza ha chiarito che la recente adozione del decreto n. 203 del 2024 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che stabilisce la “piena operatività” dell’anzidetto registro informatico a decorrere da centottanta giorni dalla sua pubblicazione, "non ha alcuna incidenza sul presente giudizio, dal momento che le censure sono state prospettate sulla disposizione legislativa" in ragione della sua "struttura", a prescindere dalle evenienze "di fatto" e dalle "circostanze contingenti" attinenti alla sua concreta applicazione. E ciò in quanto è proprio la configurazione della disposizione censurata che ha consentito all’autorità amministrativa di bloccare l’ingresso dei nuovi operatori nel mercato del Ncc semplicemente rinviando, "con il succedersi dei decreti (ovvero con la loro emanazione e la loro successiva sospensione), la piena operatività del registro informatico", come del resto ha dimostrato la concreta vicenda storica. È quindi rimasta del tutto inascoltata – ha osservato la sentenza – la preoccupazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) volta a evidenziare che "l’ampliamento dell’offerta dei servizi pubblici non di linea risponde all’esigenza di far fronte ad una domanda elevata e ampiamente insoddisfatta, soprattutto nelle aree metropolitane, di regola caratterizzate da maggiore densità di traffico e dall’incapacità del trasporto pubblico di linea e del servizio taxi a coprire interamente i bisogni di mobilità della popolazione". La norma censurata ha pertanto causato, in modo sproporzionato, "un grave pregiudizio all’interesse della cittadinanza e dell’intera collettività". I servizi di autotrasporto non di linea, infatti, concorrono a dare effettività alla libertà di circolazione, "che è la condizione per l’esercizio di altri diritti, per cui la forte carenza dell’offerta" – che colloca l’Italia fra i Paesi europei meno attrezzati al riguardo – generata dal potere conformativo pubblico ha indebitamente compromesso "non solo il benessere del consumatore, ma qualcosa di più ampio, che attiene all’effettività nel godimento di alcuni diritti costituzionali, oltre che all’interesse allo sviluppo economico del Paese". "Chiediamo alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di convocare rapidamente un tavolo di concertazione per una nuova legge quadro sul trasporto pubblico non di linea". Così Andrea Romano, presidente di MuoverSì Federazione Ncc e Mobilità, che riunisce le principali associazioni del settore Noleggio con Conducente, aggiungendo. "Oggi la sentenza della Corte Costituzionale assesta un colpo definitivo alla già traballante credibilità della legge 12-2019, che ormai solo il ministro Salvini si ostina a prendere sul serio con decreti attuativi gravemente punitivi verso decine di migliaia di operatori e aziende Ncc – aggiunge Romano – La Corte ha messo nero su bianco quanto vivono ogni giorno sulla propria pelle milioni di cittadini italiani, di turisti stranieri e di aziende a cui si nega il diritto costituzionale alla libera mobilità: l'esistenza di 'una domanda elevata e ampiamente insoddisfatta' di trasporto pubblico non di linea, 'l'incapacità del servizio taxi a coprire interamente i bisogni di mobilità della popolazione', il 'grave pregiudizio all'interesse della cittadinanza e dell'intera collettività' causato da leggi del tutto inefficaci e sorpassate''. ''Di fronte alla catastrofe del trasporto pubblico non di linea l'unica strada che dovrebbe percorrere la politica non è quella delle toppe a colori che sta seguendo Salvini in omaggio alla lobby dei tassisti, ma quella di una nuova legge-quadro che finalmente dia all'Italia regole nuove e moderne in grado di garantire il pieno diritto alla mobilità di cittadini, turisti e imprese. La nostra federazione, così come tutto il mondo Ncc, è assolutamente disponibile a dare il proprio contributo in questo senso al governo e a tutta la politica", conclude. “La sentenza della Corte Costituzionale n. 137 di oggi conferma, ancora una volta, l’inadeguatezza di alcune sigle sindacali che – per scelte meramente demagogiche – continuano ad alimentare odio tra diverse categorie anziché proporre soluzioni percorribili a beneficio degli utenti. Questo atteggiamento pernicioso non solo ha generato finora effetti controproducenti per il trasporto pubblico non di linea, ma ha anche causato un ulteriore danno per l’immagine della categoria dei tassisti. Piuttosto che ostinarsi a seguire le indicazioni deleterie di questa rappresentanza sindacale, sarebbe doveroso attuare una riforma complessiva del settore, come chiediamo da anni". Così in una nota Loreno Bittarelli, presidente di itTaxi e Uri – Unione dei RadioTaxi d’Italia. "Come sempre ci rendiamo disponibili a un confronto di buon senso con i decisori pubblici, auspicando da parte del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la convocazione di un tavolo di concertazione per una nuova legge quadro sul trasporto pubblico non di linea, conferendogli così quell’autorevolezza e imparzialità che si rende ormai indispensabile", conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ufficializzata la partnership tra il gruppo Responsible ed il Campobasso Calcio

Sottoscritto oggi un accordo di collaborazione tra il Presidente del gruppo Responsible, Stefano Petracca, ed il Presidente del Campobasso Football Club, Matt Rizzetta, finalizzato a promuovere la salute degli atleti, attraverso dei percorsi personalizzati, anche di carattere riabilitativo. 

I calciatori verranno sottoposti a diversi test clinici, il primo step riguarda l’ambito cardiovascolare: con una  visita cardiologica completa, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, controllo ematico, test da sforzo approfondito ed eventuali esami di secondo livello, anche di carattere radiologico (tac, risonanza magnetica, ecografia etc. etc.),  qualora se ne ravvisasse la necessità. 

Il Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Responsible Research Hospital garantisce un percorso di diagnosi e cura pressoché completo, con la  presenza di tutti gli specialisti  dell’ “ambito cuore”:   oltre 50 medici in grado  di  affrontare qualsiasi tipo di disturbo dovesse presentarsi. 

“È un onore per noi collaborare con il Campobasso Calcio, che è sicuramente una delle realtà sportive più significative del territorio” commenta Stefano Petracca, Presidente del gruppo Responsible “crediamo molto nella medicina e riabilitazione sportiva, anche come strumento di prevenzione, per questo abbiamo investito molto in personale ed innovazione tecnologica,  con apparecchiature di ultimissima generazione” conclude il Presidente. 

L’attività di cooperazione riguarderà anche l’ambito di riabilitazione sportiva con il coinvolgimento dei Centri Responsible Clinic | San Stefar Molise: una équipe multidisciplinare, coordinata dal dottor Maurizio Panunzio, specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa,  con la preziosa collaborazione  dei  fisioterapisti,  si occuperà a 360 gradi dei calciatori rossoblù, anche attraverso l’ausilio di tecnologie all’avanguardia, come Isocinetica, Teleriabilitazione, Onde d’urto focali, Ossigeno ozono terapia, etc. che garantiscono, anche in caso di infortunio,  una buona guarigione in tempi rapidi.

“Sport e salute sono due elementi imprescindibili per il benessere di ognuno di noi. Per gli atleti lo sono ancora di più perché strettamente correlati a quella che è la loro attività agonistica quotidiana” – ha detto a margine della conferenza stampa il Presidente del Campobasso FC, Matt Rizzetta –  “Da qui la partnership con il Responsible Research Hospital per adottare percorsi di salute personalizzati, anche a carattere riabilitativo, che si plasmino sulle specifiche esigenze dei calciatori. Il Campobasso Calcio rappresenta una regione: il Molise. La stessa valenza appartiene a questa struttura ospedaliera composta da personale altamente qualificato, che tutti i giorni è al servizio della salute di ogni molisano. Siamo quindi due realtà, sport e salute, che si sposano perfettamente per veicolare il valore educativo e sociale del benessere psicofisico e dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.

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Russia, giornalista Usa Gershkovich condannato a 16 anni di carcere per spionaggio

(Adnkronos) – Il giornalista americano del Wall Street Journal Evan Gershkovich è stato condannato a 16 anni di carcere per spionaggio al termine di un processo a porte chiuse che si è svolto in tempi record presso il tribunale regionale di Sverdlovsk a Ekaterinburg. La prima udienza si era svolta lo scorso 26 giugno. L'accusa questa mattina aveva chiesto una condanna a 18 anni.  Gershkovich, che ha 32 anni, era stato arrestato a Ekaterinburg, dove si trovava per lavoro, nel marzo dello scorso anno. E' stato accusato di aver raccolto, su mandato della Cia, informazioni sulla Uralvagonzavod di Nizhny Tagil, fabbrica di carri armati. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov aveva denunciato l'esistenza di "prove irrefutabili" della colpevolezza del giornalista, prove che nessuno ha mai esibito e che, come hanno notato in molti, non lo saranno mai. Sempre Lavrov aveva confermato che erano in corso fra Usa e Russia negoziati per lo scambio di detenuti.  Il processo a carico di Gershkovich, che si è svolto in sole tre udienze, il 26 giugno, ieri e oggi, si è concluso con una sua condanna a 16 anni di carcere da scontare in una colonia penale di massima sicurezza. Il giudice che ha presieduto il caso, Andrei Mineev, ha ricordato, nella sua sentenza, che il giornalista americano non ha ammesso la sua colpevolezza, "ma l'insieme delle prove presentate in aula è stato sufficiente per pronunciare il verdetto di colpevolezza".  Il Wall Street Journal ha definito la condanna, che può aprire la strada a uno scambio di detenuti fra Usa e Stati Uniti, scambio fino ad ora condizionato da Mosca alla condanna dell'imputato, una "vergogna". ''Stiamo spingendo per il rilascio di Evan e continueremo a farlo", ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Il reporter è stato condannato ''senza aver commesso alcun crimine'', ha sottolineato Biden in una nota diffusa dalla Casa Bianca, perché ''il giornalismo non è un crimine'' e ''non ci sono dubbi che la Russia stia detenendo illegalmente Evan''. Ed ha aggiunto: ''Continueremo a stare dalla parte della libertà di stampa in Russia e nel mondo e contro coloro che cercano di attaccare i media e i giornalisti. Dal primo giorno della mia amministrazione, la priorità è stata cercare il rilascio di Evan, Paul Whelan e di tutti gli americani ingiustamente detenuti all'estero". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Leroy Merlin assume 200 diplomati e laureati in Italia

foto Diario Lavoro

L’azienda è alla ricerca di Hostess/Steward e Assistenti Vendita

Leroy Merlin, azienda leader nella grande distribuzione, presente su tutto il territorio nazionale con 52 punti vendita dove lavorano 8500 persone, assumerà 200 nuovi collaboratori per diverse mansioni. Gli Assistenti alle Vendite dovranno accogliere i clienti e assisterli durante lo shopping, fornire le informazioni a proposito di eventuali offerte, sconti o promozioni, spiegare ai clienti la composizione o le caratteristiche tecniche del prodotto effettuando le dimostrazioni delle sue modalità di utilizzo ed occuparsi degli ordini, degli inventari e delle scorte di magazzino;

Hostess e Steward dovranno far sentire benvenuto il cliente al suo arrivo e facilitarne l’orientamento nel percorso d’acquisto, accogliere i clienti in maniera solare, empatica ed omnicale sia in store che a distanza, applicare la corretta gestione delle procedure d’incasso, svolgere azioni atte alla cura del patrimonio aziendale e proporre al cliente i servizi adeguati facilitando il percorso d’acquisto; gli Specialisti Amministrazione Servizio Ritiro Merci dovranno gestire lo stock ordini clienti, effettuare una corretta gestione amministrativa ed inventariale e gestire il portafoglio ordini clienti al fine di rispettare i tempi di consegna;

i Manager Servizio Clienti dovranno guidare e promuovere il servizio personalizzato rispetto al contesto di riferimento, assicurare l’applicazione delle procedure al fine di rendere piacevole l’esperienza del cliente, sviluppare nuove relazioni con il territorio al fine di costruire un’efficace strategia di comunicazione ed accompagnare il cliente nella realizzazione del proprio progetto di casa.

 Leroy Merlin offre un ambiente di lavoro dinamico e multinazionale, attento alle persone, dove è possibile sviluppare nuove competenze, esprimere potenzialità e raggiungere obiettivi personali e professionali.

Per verificare tutte le posizioni aperte… continua a leggere

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Giornalisti, è morto Luca Cifoni: firma del Messaggero

(Adnkronos) – E' morto, dopo una malattia, Luca Cifoni, giornalista economico del 'Messaggero'. Nato a Roma nel 1965, era giornalista professionista dal 1991, esperto di welfare, fisco e natalità. Lascia la moglie e due figli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Campobasso

Isernia

Termoli