Da agente di viaggio a consulente: CartOrange cerca 20 talenti per la professione chiave del turismo post pandemia

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CartOrange apre le sue porte a 20 selezionati talenti provenienti dal mondo delle agenzie di viaggio alla ricerca di una vera svolta professionale, in linea con le nuove tendenze che stanno emergendo nel settore del turismo post pandemia. Da agenti di viaggio a consulenti di viaggio: l’azienda che nel 1998 ha portato in Italia questa figura innovativa, ha attivato una proposta su misura per gli agenti di viaggio che intendono sviluppare la propria attività.

«Nel nuovo scenario che si sta delineando quella del consulente di viaggio è una figura vincente, per molti motivi – sottolinea l’amministratore delegato di CartOrange Gianpaolo Romano –. Una fetta importante del turismo del futuro sarà meno “fai da te” e ci sarà grandissima attenzione ad elementi come assistenza, sicurezza, pianificazione dettagliata. Tutti aspetti che solo un professionista può seguire in modo adeguato. Ma a questo professionista sarà richiesto di essere digitale, innovativo, flessibile e in grado di lavorare a prescindere dall’agenzia fisica. Si tratta proprio del tipo di figura che CartOrange porta al successo da oltre vent’anni».

La proposta di CartOrange dedicata ai nuovi talenti che hanno già un background professionale di alto livello prevede strumenti imprenditoriali, commerciali e di marketing ad hoc, per partire subito con la nuova attività. Si va da una suite di software esclusivi per gestire i clienti anche a distanza (richieste via web, preventivi, contratti), ai sistemi evoluti di marketing capaci di generare richieste di viaggio dai molti canali aziendali, ad un sito personale all’interno di Cartorange.com, uno dei siti più ricercati da sposi e grandi viaggiatori. Inoltre la proposta prevede la possibilità di utilizzare le boutique CartOrange in molte città, prodotti ed esperienze di viaggio esclusivi del Tour Operator CartOrange, e infine formazione ed aggiornamento professionale continuo grazie all’Academy aziendale. «Poiché sappiamo quanto sia sfidante passare a un nuovo modo di lavorare, abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nuovi Consulenti un life coach che li aiuterà a pianificare i primi passi dell’attività e a trovare il giusto equilibrio vita-lavoro» prosegue Romano.

Inquadramento e guadagni per questi 20 talenti sono estremamente interessanti: contratto e tutele per lavorare in modo autonomo e flessibile ai sensi della Legge 173/05, previdenza (2/3 dei contributi a carico di CartOrange), provvigioni top differenziate per tipologia di prodotto. Previste anche incentivazioni sotto forma di premi in denaro e viaggi al raggiungimento di obiettivi.

«Il nostro obiettivo – conclude Romano – è fornire ai nuovi Consulenti (che andranno a rinforzare aree geografiche in cui siamo meno presenti) tutti gli strumenti più efficaci affinché possano costruirsi un percorso di successo, adattabile al cambiamento. Il comparto viaggi in questo momento sta soffrendo enormemente, e così i suoi addetti, tutte persone che mettono nel lavoro una grandissima passione. A loro dico che la ripresa ci sarà, ma bisogna essere pronti a coglierla, e per farlo occorre innovare il modo di lavorare, affidandosi a realtà solide e con esperienza. Noi di CartOrange siamo al fianco di chi vuole compiere questa trasformazione e pronti a sostenere i nostri consulenti anche nei periodi critici, come abbiamo fatto la scorsa primavera, quando abbiamo destinato ai nostri collaboratori fermi per l’emergenza misure di sostegno per oltre 600mila euro».

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