Il Presidente Apem Santangelo eletto segretario nazionale Federcomtur ( Federazione Commercio Turismo e Servizi)

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Lo scorso 25 febbraio  la Giunta Nazionale della Confederazione Cepi Uci svoltasi  a Roma in Via del tritone  ha ratificato le decisioni dell’Assemblea Nazionale dello scorso 12 Dicembre 2014  ed ha nominato il dott. Claudio Pisapia  presidente di FEDERCOMTUR (Federazione Commercio Turismo e Servizi) Vicepresidente è Luigi Cappelletti Presidente CepiUci Campobasso mentre Segretario nazionale è stato eletto Paolo Santangelo.
Paolo Santangelo, titolare di un pubblico esercizio nel centro di Campobasso oltre ad altri interessi nel mondo della ristorazione, è al momento presidente dell’Apem, associazione dei pubblici esercizi molisani, dopo essere stato per anni presidente della Fipe, federazione dei pubblici esercizi aderenti a Confcommercio, ricoprendo in tale veste anche incarichi nazionali. Per il giovane imprenditore molisano il prestigioso incarico a cui è stato chiamato il 25 febbraio è un grande stimolo.
Sono onorato di questo riconoscimento alla mia persona e al lavoro di anni svolto in favore delle piccole attività commerciali, turistiche e dei servizi- dichiara il neo eletto segretario – e sono ancor più soddisfatto perchè il Molise, la mia regione, ottiene così un riconoscimento nazionale per il lavoro sindacale svolto a tutela della piccola impresa. Ci attende adesso un lavoro durissimo, visto lo stato di crisi in cui versa il settore, l’inasprirsi della tassazione e della vessazione fiscale, il clima di sfiducia che sta colpendo gli operatori, l’insensibilità dei governanti, nazionali e locali, alla problematiche della piccola impresa. Ma sono fiducioso. La Federcomtur e la Cepi Uci di cui fa parte è un’associazione lontana dalle logiche burocratiche, spesso di puro potere autoreferenziale cui sono immerse sigle che hanno dominato la rappresentanza commerciale negli ultimi decenni. E’ un’associazione di servizi e di servizio, che non ha l’unico obiettivo di eleggere qualche presidente di camere di commercio o di acquisire quote associative per pagarsi i rimborsi spesa. Siamo motivati, convinti e determinati a portare avanti le ragioni della piccola impresa, senza se e senza ma. Per me personalmente, e devo ringraziare la dirigenza nazionale e locale del Cepi Uci, è una grande soddisfazione, dopo anni trascorsi a difendere i piccoli imprenditori e le loro ragioni, anche entrando in rotta di collisione con le burocrazie dei sindacati datoriali tradizionali. Sono per questo ancor più motivato e voglio dimostrare che si può fare sindacato in modo pulito, trasparente, utile alla società”. Già ricco il carnet di iniziative che la Federcomtur vorrà portare avanti.
“Pensiamo – continua Santangelo- da subito alla costituzione di un portale nazionale con le eccellenze dei territori sarà un ulteriore momento di incontro delle imprese aderenti alle quali saranno dedicate un assistenza legale bancaria e notarile gratuita per uscire dalle secche della burocrazia Italiana. Stiamo inoltre già lavorando per la risoluzione delle difficoltà di accesso al credito attraverso convenzioni Bancarie mirate per gli imprenditori, le anticipazioni, i fidi il miglioramento dei rating, la costituzione di garanzie attraverso i confidi saranno le proposte che faremo alle imprese del meridione e del Sistema paese per cercare di alleviare una crisi che minando i nostri settori primari sta distruggendo il paese. Se il 90% delle Pmi ad oggi non è iscritto ad una Associazione di categoria qualcosa vorrà pur dire, e allora proprio per questo noi vogliamo che la nostra struttura sia diversa dalle altre al servizio dell’utente che ne è parte integrante e dovrà essere il primo interlocutore, per creare una struttura ad hoc da utilizzare per i propri servizi e le proprie esigenze. Puntiamo come già detto a raccogliere la fiducia di cittadini e imprese in modo da creare business per far aumentare i consumi, vogliamo far rinascere la fiducia nelle associazioni di categoria formate da imprenditori veri e non quelle costituite magari da speculatori che si fanno chiamare presidente solo per depredare le casse sociali. Sarà difficile, certo, ma sono sicuro che Federcomtur ce la farà”.

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