Campobasso contro l’Omotransfobia, mozione dei gruppi consiliari PD e Sinistra

173

I Gruppi consiliari PD e Sinistra hanno presentato una MOZIONE (primo firmatario Giose Trivisonno) per esprimere la solidarietà del Consiglio Comunale di Campobasso nei confronti del ragazzo molisano oggetto di una violenza cieca a Pescara in quanto omosessuale. Di seguito il testo della mozione:

Tenuto conto del brutale episodio di pestaggio accaduto nella notte fra il 25 e 26 giugno 2020, a Pescara, ai danni di un ragazzo molisano;

  • visto che il pestaggio è stato eseguito per “punire” il giovane in questione, “colpevole”, agli occhi degli aggressori, per il suo essere omosessuale (passeggiava, mano nella mano, con il compagno);
  • tenuto conto che nello Statuto comunale della Città di Campobasso c’è, alla luce dei principi ispiratori, una chiara e netta condanna di ogni forma di discriminazione e di ogni forma di violenza e/o prevaricazione;
  • considerato che le istituzioni hanno il compito di contrastare le discriminazioni, anche attraverso attività di sensibilizzazione della popolazione;
  • tenuto conto che l’omotransfobia è espressione di ignoranza, discriminazione e, troppo spesso, sfocia in violenza (morale e fisica);
    tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale di Campobasso
    ESPRIME solidarietà nei confronti del ragazzo molisano oggetto di una violenza cieca ed abietta e di tutto coloro che, per ragioni legate all’orientamento sessuale, continuano ad essere vittime di violenza fisica, verbale e psicologica;
    DICHIARA Campobasso città libera da ogni forma di discriminazione, compresa quella legata all’ orientamento sessuale;
    CONDANNA senza appello qualunque atto di “omotransbifobia”;

IMPEGNA Sindaco e giunta nei confronti della Regione e del Governo, di concerto con le
associazioni Lgbtq+, per accelerare la stesura e l’approvazione di una legge contro
l’omotransfobia;
DISPONE che il Comune di Campobasso si costituisca parte civile contro le aggressioni
omofobe;
IMPEGNA sindaco e giunta ad aderire alla rete degli enti locali contro le discriminazioni
Re.A.Dy

Commenti Facebook