Ambiente/ Italia Nostra compie 65 anni 

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Su iniziativa di intellettuali dell’epoca (Umberto Zanotti Bianco, Pietro Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Desideria Pasolini dall’Onda, Elena Croce, Luigi Magnani e Hubert Howard, che ne siglarono l’atto costitutivo), il 29 ottobre 1955 venne costituita Italia Nostra, Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione.  Nacque per dare sostanza all’articolo 9 della Costituzione, in cui si dice che la Repubblica tutela il patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione.  I beni culturali e ambientali, le città, i parchi, i paesaggi sono le principali tematiche dell’azione di ITALIA NOSTRA; la loro tutela e valorizzazione, il risanamento ambientale della Penisola e l’Educazione al Patrimonio Culturale sono obiettivi irrinunciabili per l’Associazione al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e la qualità del territorio. 

Tra le imprese di Italia Nostra meritano di essere ricordate l’istituzione del Parco dell’Appia Antica a Roma e del Parco del Delta del Po, il recupero delle Mura di Ferrara, la legge 394 sulle Aree naturali protette, l’operazione Nettuno per le coste italiane. Tra le battaglie più significative quelle per la salvaguardia di Agrigento e di Paestum, delle mura di Ferrara, delle Ville Venete e dei Colli Euganei, della Costa Smeralda, delle Pinete di Migliarino e di Ravenna e quelle contro alcune iniziative ritenute dannose per l’ambiente e il patrimonio storico; fra queste ricordiamo le opposizioni all’Expo a Venezia, alle Olimpiadi a Roma e contro il progetto che avrebbe compromesso la stabilità di Castel Sant’Angelo. Italia Nostra promuove anche un’intensa attività di suggerimento legislativo, come stimolo per la redazione di nuove norme sul patrimonio storico e ambientale italiano. Per questa via sono giunti a maturazione gli alleggerimenti fiscali per la manutenzione e le donazioni allo Stato di raccolte, opere d’arte, archivi e l’acquisizione pubblica di numerosi edifici storico-artistici. Il compito dell’Associazione non si esaurisce nel salvare dall’abbandono e dal degrado monumenti antichi, bellezze naturali o opere dell’ingegno: essa persegue un nuovo modello di sviluppo, fondato sulla valorizzazione dell’inestimabile patrimonio culturale e naturale italiano, capace di fornire risposte in termini di qualità del vivere e di occupazione.

L’Educazione e la Formazione di giovani e adulti e del mondo scolastico sui temi del paesaggio, dell’ambiente e dei beni culturali rappresenta, per Italia Nostra, un obiettivo strategico per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del nostro Patrimonio culturale al fine di stimolare senso di appartenenza, sviluppare senso critico e competenze di cittadinanza attiva. Ai suddetti temi sono legati numerosi progetti e concorsi proposti da Italia Nostra, a livello nazionale o locale di Sezione, in collaborazione stretta con i Ministeri dell’Istruzione, dei Beni culturali e dell’Ambiente, con gli Enti locali (Regioni, Province, Comuni), con intellettuali del mondo della Cultura italiana e straniera e con altre associazioni che ne condividono gli obiettivi.  Italia Nostra ha la sua sede nazionale a Roma e conta circa 200 sezioni in tutta Italia e 18 Consigli regionali. In Molise essa è rappresentata dalle Sezioni di Campobasso e di Isernia, competenti ciascuna della propria provincia

La sezione di Italia Nostra Campobasso è stata costituita nel 1983 su iniziativa della Prof.ssa Maria Antonia Bove, attuale Segretaria, unitamente ad un gruppo di amici; da allora essa opera per le finalità statutarie impegnandosi in iniziative volte alla conoscenza, alla salvaguardia ed alla valorizzazione del territorio molisano e dei suoi beni culturali. Tra le tante azioni della Sezione campobassana vanno ricordate le adesioni alle campagne nazionali per i paesaggi sensibili, ai corsi di Educazione e Formazione per insegnanti ed alunni; le proposte legislative finalizzate al recupero e alla riqualificazione dei centri storici (particolare interesse ha suscitato il suggerimento della compravendita delle case inutilizzate e fatiscenti a 1 euro) nonché di immobili rurali abbandonati; la istituzione di una rupe naturale quale primo ed unico Monumento Naturale Regionale (Il Gigante di Duronia); lo studio in corso sulla Montagnola molisana ove Italia Nostra Campobasso gestisce un’area in concessione; iniziative per indagini archeologiche; segnalazioni di scempi ambientali e paesaggistici con particolare attenzione al fenomeno degli impianti eolici e fotovoltaici che devastano il paesaggio; convegni, incontri culturali e visite guidate.  Questi ed altri ancora i progetti realizzati e da realizzare nell’ottica di una sensibilizzazione per il nostro Patrimonio culturale e paesaggistico e con lo scopo precipuo di operare per la conservazione e la valorizzazione di tali beni.

Il sessantacinquesimo anniversario della costituzione di Italia Nostra è un traguardo che deve essere da sprone, sia per i soci che per chi ha a cuore i nostri tesori,  per la rinascita non solo culturale, ma anche economica della nostra Nazione e della nostra regione, nella consapevolezza che la bellezza ed il valore di questo patrimonio potrà aiutarci in un periodo di forte criticità che il Paese sta attraversando.

            Il Presidente        Gianluigi   Ciamarra

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