Contrasto all’evasione e all’abusivismo demaniale: Protocollo d’Intesa tra Guardia di Finanza e Demanio

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Nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria attribuite alla Guardia di Finanza, l’attività di “polizia demaniale” ha assunto crescente rilevanza in funzione dell’incremento delle entrate connesse ai canoni dovuti a fronte di concessioni di beni del demanio e del patrimonio dello Stato rilasciate a operatori economici privati.  In tale contesto è stato siglato, a livello centrale, un Protocollo d’Intesa tra il Corpo e l’Agenzia del Demanio finalizzato a rafforzare la già fattiva collaborazione tra le due Istituzioni e a regolamentare gli aspetti riguardanti l’attività a tutela del patrimonio e del demanio statali, nonché lo scambio di informazioni di reciproco interesse.  Proprio nell’ambito di tale accordo, il Comando Regionale Molise e l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Abruzzo e Molise – Servizi Territoriali di Campobasso hanno istituito una dedicata “cabina di regia” volta alla pianificazione di attività congiunte tali da esaltare gli specifici ruoli istituzionali.  Le sinergie attuate si sono concretizzate nell’ideazione e nella successiva esecuzione di una specifica attività operativa progettuale finalizzata al contrasto dell’evasione dei canoni demaniali e dell’abusivismo. In particolare, gli uomini della dipendente Stazione Navale di Termoli, in collaborazione con gli Ispettori dell’Agenzia del Demanio, hanno proceduto al preventivo esame delle posizioni di ben 194 concessionari insistenti lungo il litorale molisano procedendo quindi al riscontro dei pagamenti effettuati a fronte degli oltre 850 ordini di introito emessi dagli Enti gestori.
La minuziosa attività di analisi ha consentito di individuare 58 concessionari irregolari, ai quali è stato contestato il mancato pagamento dei canoni dovuti per un ammontare complessivo di 768.560 euro, di denunziare all’Autorità Giudiziaria due soggetti responsabili di aver effettuato su spazi demaniali innovazioni non autorizzate e di sottoporre a sequestro le aree interessate pari a 715 mq. Sempre nell’ambito del suddetto Protocollo d’intesa, le due Istituzioni hanno inoltre programmato l’attuazione di ulteriori attività volte a garantire la tutela del patrimonio demaniale pubblico nell’ambito della Regione Molise.

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