Trasporto Pubblico Urbano, la Filt Cgil scrive a Frattura

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Egregio Presidente,

avrà certamente saputo dell’ennesimo presidio dei lavoratori dipendenti della GTM di Termoli. Protestavano perché in cinque mesi hanno percepito una sola mensilità, pur avendo regolarmente, anzi oserei “stoicamente”, svolto il proprio dovere di dipendenti dell’Azienda che gestisce il Trasporto Urbano della città di Termoli.

Pur essendo orgoglioso, in quanto viene implicitamente riconosciuto un ruolo sociale alla Federazione Sindacale che mi onoro di rappresentare, delle numerose telefonate che ricevo dai dipendenti delle Aziende del Trasporto Pubblico extraurbano che chiedono informazioni sulla puntualità nei tempi di pagamento delle mensilità che avrebbero dovuto e che dovranno percepire, mi rattrista non essere in grado di poter dare loro un mino di rassicurazione sull’evoluzione positiva della vicenda. A loro ripeto noiosamente le stesse cose dal 20 novembre scorso, quando cioè venne deliberato dalla Giunta Regionale, la possibilità per le Imprese del Trasporto Pubblico extraurbano di avvalersi delle risorse erogate in anticipo da Finmolise per le spese di esercizio, tra cui le spese per il personale dipendente.

Sembrava tutto semplice, un percorso immediatamente percorribile; abbiamo avuto la sensazione che tutto fosse risolto o di immediata risoluzione, ed invece non un centesimo è stato erogato ancora ed in più scopriamo che le Imprese del Trasporto Pubblico Urbano non possono beneficiare di quest’ accordo e che per dichiarate difficoltà economiche, i loro dipendenti dovranno attendere le risorse del Fondo Nazionale Trasporti e le incertezze dei tempi di trasferimento di queste.

Noi intendiamo richiamare l’Amministrazione su precise responsabilità politiche e gestionali, perché noi possiamo anche suggerire, possiamo anche cooperare e cercare di risolvere problemi prodotti dalla riconosciuta incapacità finanziaria della Regione e quando ci è stato chiesto lo abbiamo fatto volentieri, ma il resto è di vostra stretta competenza e voi soltanto possedete l’Autorità, data dalla carica elettiva, di applicare gli accordi e gli impegni da voi sottoscritti e di farlo in tempi ragionevoli. Noi ed i lavoratori che rappresentiamo, tutto questo non lo percepiamo. Vorrà obiettare che le Imprese, per contratto, debbono anticipare le risorse dell’esercizio fintanto che l’Ente committente non le eroga? Allora utilizzate tutti gli strumenti per rendere applicabile questa condizione.

Per tutto quanto sopra, le chiediamo delle risposte immediate alle necessità dei dipendenti delle Imprese del Trasporto Pubblico, ad evitare che possano trascorrere le prossime festività in una situazione drammatica. Anche le loro famiglie hanno il diritto di vivere con serenità le imminenti festività natalizie. Lei faccia tutto quanto è possibile per permetterglielo.

 

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