Romano a Frattura: stia sereno, ci rivedremo presto ( in politica)

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 “A chi preferisce far l’inquirente negli abiti di sapientino, celandosi dietro un’associazione di categoria, ricordo che evidentemente non viene apprezzato dai cittadini e bocciato dall’elettorato. E sempre a chi vuol fa giustizia, prima di dare lezioni di etica, guardasse all’interno della propria coscienza e ripensasse ai fondi gestiti dai gruppi negli anni passati e dove qualche problema a sembra esserci”, queste le parole del Presidente Frattura pronunciate nel corso del’assisse regionale contro Massimo Romano, che in tutta risposta ha convocato un incontro con la stampa.  ” Ho onvocato questa cnferenza stampa dopo gli eventi successi ieri in sede di Consiglio regionale, in cui il Presidente della regione ha inteso tornre ad occupparsi, ad attaccare, il sottoscritto, oltre che altre persone che non solo non hanno ruoli politici ma non hanno potuto controbattere perchè nemmeno presenti. Ricordo che non ho ruoli istituzionali da due anni e vorrei sottolineare che per scelta ho deciso di non voler concorrere con il paracadute e rifiutando l’offerta che mi era stata fatta da quella stessa coalizione di concorrere alla Vice Presidenza della Giunta, proprio per continuare a mantenere le distanze da quella che ritenevo e ritengo ancora fosse una coalizione indaguata a governare questa regione. Brevemente, fin dal 2013 era chiarissimo lo schema che si andava aggregando attorno alla candidatura alla Presidenza dell’attuale governatore, e in franchezza dico a Frattura non serviva la palla di vetro di sapientino ma bastava guardare in faccia pinocchio per capire a cosa il Molise sarebbe andato incontro. Come avevamo anticipato al sistema Iorio si è sostituito un sistema pinocchio, che fa capo al Presidente Frattura, che ha fatto della menzogna sistematica la cifra della sua ttività politica”. E qui l’avvocato Romano elenca le promesse fatte e non mantenute dalla sanità, alla riduzione delle indennità dei consiglieri regionali, al patto con i venafrani. ” Il presidente – continua Romano – mi accusa di svolgere la mia attività di avvocato dicendo che faccio politica attraverso le battaglie civili con il Codacons, non so s eprendere atto che per il Nuovo Molise di Tutti anche per svolgere l’attività di avvocato bisogna chiedere il permesso, io non percepisco 15mila euro al mese , come altri, inoltre patrocinio a titolo del tutto gratuito battaglie civiche a prescindere dai colori politici nell’interesse degli utenti e dei consumatori”. Poi l’avvocato fa un annuncio, che in realtà molti si aspettavano: ” posso annunciare però al Presidente che ci rivedremo presto, ho già aderito infatti ad una confederazione civica insieme a molti sindaci ed amministratori locali che sarà ufficializzata a breve, per riaffermare la necessità che questa regione si doti di un governo all’atezza della situazione e non un governo che si fa rappresentare da un presidente che mostra un volto alquanto violento. Mi chiedo dove siano oggi tutti quelli che in campagna elettrale si scandalizzavano dei toni alti usati”, in merito ad un ritorno in politica però l’avvocato Romano non si è voluto sbottonare oltre. In chiusura dell’incontro con la stampa ancora una nota per replicare ad accuse personali: “ anche per quanto riguarda la vicenda dei gruppi consiliari, vorrei ricordare al governatore, che nonostante anche io come tutti i consiglieri sono stato indagato, la mia situazione vagliata e archiviata, accolta dal gip con provvedimento 147 /2014 e mi onoro di aver dimostrato su piano politico di utilizzare un contegno attento al denaro pubblico, rinunciando con il movimento che rappresentavo ai rimborsi elettorali e restituito delle somme accreditatemi per errore nel 2009, le menzogne di Frattura lasciano il tempo che trovano. Un’ultima nota in replica al Consigliere Monaco, dichiarazioni che ho appreso dalla stampa ed attendo di verificarle personalmente, se effettivamente mi si accusa di aver fatt un accordo con Iorio replico che è falso, ho sempre fatto opposizione sia all’interno che al di fuori del Consiglio regionale, non contro la persona di iorio ma contro le attività di quel Consiglio regionale. Il consigliere Monaco ha lasciato il movimento perchè ha violato un mandato elettorale, che lui stesso aveva assunto con i 22mila elettori della nostra coalizione che gli hanno consensito di sedere in consiglio regionale e che consisteva nl dimezzarsi lo stipendio ed opporsi a Frattura, alla luce di tutto ciò, verificate le dichiarazioni, mi riserverò di chiedere i danni“. (MDL)

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