Proroga Petrosino, l’ex pm Antonio Di Pietro sostiene l’assessore Florio: “Ha votato secondo coscienza”

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L’ex pm di ‘Mani pulite’ Antonio Di Pietro sostiene con fermezza la posizione dell’assessore all’Ambiente al Comune di Termoli, Filomena Florio, che, nei giorni scorsi, ha votato contro la proroga a palazzo di Città di Donato Petrosino, nel ruolo di consulente gestionale del Comune. “In ogni democrazia vera – interviene Di Pietro – è del tutto normale che il componente di un esecutivo possa votare in maniera diversa rispetto agli altri, senza che questo significhi una rottura del rapporto fiduciario – commenta Di Pietro – La signora Florio ha fatto quello che ci si aspetta da un buon amministratore, vale a dire votare secondo coscienza, nel pieno rispetto delle sue prerogative e anche del lavoro svolto dal sindaco e dai colleghi di giunta”.
Nel merito della vicenda, che ha visto l’esecutivo cittadino confermare l’incarico esterno al dirigente pugliese, indagato per falso e truffa dalla Procura di Larino, l’ex magistrato appoggia la causa dell’assessore Florio per due ragioni. “Innanzitutto perché la magistratura sta verificando la posizione e l’operato di Petrosino e quindi sarebbe meglio aspettate l’esito di un’indagine in cui si ipotizzano reati contro la pubblica amministrazione. Secondo, perché, ragioni di opportunità, imporrebbero di non perseverare nell’errore di appesantire le casse comunali di un maggiore esborso di risorse con la previsione di una nuova figura che é già prevista nei quadri del Ruolo organico comunale. Quindi – ha concluso l’ex parlamentare – un ulteriore costo che, non solo per i tempi che corrono, sembra inutile e fuori luogo”.

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