Piano di riordino del Sistema sanitario regionale : tema discusso in un incontro dell’ Ordine dei Medici

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Il prossimo 30 giugno la Regione Molise dovrà presentare al tavolo tecnico ministeriale, il piano di riordino del Sistema sanitario regionale in base al Decreto del 2 aprile 2015 n.70 “regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera”. Per illustrare i contenuti di tale piano ai propri iscritti, il Consiglio dell’Ordine dei Medici di Campobasso ha organizzato un incontro che ha avuto in apertura i saluti e la presentazione dei lavori da parte del Presidente D.ssa Carolina De Vincenzo e del Vice-Presidente Dott. Giuseppe Di Gregorio che hanno poi dato la parola alla D.ssa Marinella D’Innocenzo, Direttore generale per la salute della Regione, che ne ha illustrato i punti fondamentali. L’intento dell’Ordine è stato soprattutto quello di parlare della “Rete regionale per l’emergenza e delle patologie tempo-dipendenti”, argomento fondamentale in tema di salute, previsto dalla nuova legge in tema di sanità e che vedono il Molise fanalino di coda in Italia per non aver ancora ottemperato a tale obbligo. Si tratta di adeguarsi a tutte le altre Regioni che hanno attivato le reti di assistenza in emergenza per i pazienti con problemi cardiologici, ictus e trauma. All’interno delle reti, le strutture ospedaliere sono organizzate secondo il modello “hub e spoke”, queste strutture che fanno parte di ciascuna area, sono in relazione funzionale fra di loro con le postazioni e la centrale operativa del 118. Una sala gremita e attenta ha seguito l’illustrazione del piano, le perplessità sono ancora tante, il timore che i tempi siano stretti e che l’esigenza di dover mettere riparo a conti che non quadrano da anni fa temere che si dia poca attenzione alle reali necessità degli operatori e dei cittadini. Il piano, ancora da definire nella sua stesura finale, si è avvalso anche della collaborazione volontaria di alcuni Medici che, per le loro competenze e funzioni nell’ambito delle strutture già operanti sul territorio regionale (anestesia e rianimazione, SET 118, neurologia) hanno contribuito alla stesura della rete. Riteniamo giusto sottolineare l’importanza di avere organizzato un incontro come questo, al quale molti altri seguiranno, per poter informare gli iscritti all’Ordine di tutto quanto accade in regione in tema di Sanità e per renderli sempre più partecipi attivamente con le loro esperienze, le loro domande e le loro professionalità. Con molta probabilità già il prossimo 15 luglio si potrà conoscere l’opinione dei Ministeri sul piano presentato dalla Regione ed è più che lecito aspettarsi una sua approvazione ma soprattutto, ancor prima, una sua stesura soddisfacente per tutti.

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