Petrella intitola una piazza alla memoria del maestro di musica Giovanni Cicchitto

cicchitto1Domenica 2 novembre 2014 è stata intitolata una piazza di petrella Tifernina al compianto maestro di musica Giovanni Cicchitto. Cerimonia alla quale hanno partecipato i cittadini e il figlio del compianto maestro Gaetano Cicchitto.

Ha aperto la cerimonia il sindaco di Petrella Tifernina Alessandro Amoroso: “ Cittadini, autorità civili, militari e religiose, benvenuti.  Oggi siamo qui per omaggiar, e credo nella maniera più giusta e significativa, il maestro Giovanni Cicchitto, scomparso 25 anni fa. Un caloroso saluto rivolto al figlio Gaetano, alla nuora  Maria Maura alla nipotina Aurora ed a tutti i parenti. L’importanza che ha avuto il maestro Cicchitto nella nostra comunità si può facilmente percepire, si ricorda quanto si sia speso in generosità a favore dei giovani, della musica e nel nome del nostro paese. Le sue doti artistiche, il suo carattere la sua capacità di saper coinvolgere giovani e meno giovani, hanno fatto si che a Petrella la cultura della musica intesa come arte e come uno strumento educativo nel percorso della vita, oggi sia ancora vivo.

Pertanto è motivo di orgoglio per tutti noi ascoltare a distanza di tanti anni ancora la Banda di Petrella Tifernina, diretta con impegno e passione dal maestro Nicola Marasca, a sua volta allievo del maestro Cicchitto. Siamo altrettanto contenti che oggi a Petrella , come nel 1960, c’è la possibilità di frequentare una scuola di orientamento musicale, indiscusso vivaio di talenti del posto. La mia esortazione è quella di continuare perché il binomio musica – Petrella Tifernina continui ad essere motivo di vanto per tutti i cittadini, e rispettosi e grati per coloro che come i musicisti Elia Francesco Lanza, Giuseppe Gasbarrino, rappresentati dai loro cari e Salvatore Di Lallo, che negli anni hanno diffuso con grande sacrificio la disciplina musicale nella nostra collettività e nei vari paesi della regione. Non ho avuto dubbi, supportato anche da tanti apprezzamenti, misti a commozione, di intitolare questa piazzetta a Giovanni Cicchitto, maestro di musica, in ricordo di chi con tenacia e amore ha saputo infondere nei giovani la cultura della musica”.
A seguire dopo la benedizione della targa anche Don Domenico, parroco di Petrella Tifernina, ha voluto ricordare il maestro Ciccchitto: “ Ho conosciuto e collaborato con il maestro e questo evento vissuto con commozione è importante per la comunità. Onorare un nostro compaesano significa costruire una comunità, che si arricchisce di tutto quello che ciascuno di noi mette a servizio per la collettività. Grazie a chi ha voluto questa celebrazione e grazie anche a chi l’eredità del maestro Cicchitto la fa fruttificare coinvolgendo molti giovani”.

Emozionato Gaetano Cicchitto ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale e la comunità: “ Oggi per me è un giorno molto bello, emozionante, e non sapevo che mio padre fosse così amato. Ogni volta che torno a Petrella sento parole di stima e ciò mi riempie di orgoglio e di felicità. Io ricordo con affetto tutti quelli che con mio padre hanno collaborato e lo hanno aiutato a portare avanti questa grande passione. Ringrazio il sindaco, l’Amministrazione comunale e tutti voi che siete presenti e per l’affetto che avevate per mio padre e oggi avete per la mia famiglia”.

A fine cerimonia sono state consegnate le targhe a Gaetano Cicchitto, Elia Francesco Lanza, Giuseppe Gasbarrino, Salvatore Di Lallo e naturalmente al maestro attuale della Banda di Petrella Tifernina Nicola Marasca.

BIOGRAFIA:  CICCHITTO GIOVANNI
Giovanni Cicchitto è nato a Montagano il 4 marzo 1914 da Gaetano e Assunta Marinelli ed era il primogenito di nove figli.  Nella prima infanzia la sua famiglia si è trasferita a Petrella Tifernina dove ha conseguito il titolo di studio di quinta elementare.
Ha iniziato a lavorare in giovane età, imparando il mestiere di calzolaio sotto la guida di Francesco Pernatozzi. Fin da ragazzo ha avuto una grande passione per la musica e, insieme a due suoi coetanei (Carluccio Di Lallo detto della Palluta e Carluccio Cipolla detto di Niquoglio), ha iniziato a studiare musica col Maestro Minadeo, direttore della banda di Montagano. Spesso, alla fine della giornata lavorativa, studiava musica alla luce del lampione che illuminava la strada davanti casa, per avere tranquillità e concentrazione. Ha proseguito l’attività di calzolaio in proprio con il fratello Angelo e alcuni apprendisti compaesani, mentre continuava a studiare musica e imparava a suonare il Bombardino. Per le competenze acquisite ha avuto il privilegio di suonare nella banda militare durante il servizio di leva.
Fondamentale è stato l’incontro con Elena Persichilli di Castellino sul Biferno, divenuta sua moglie nel 1936, che era sorella di Angelo Persichilli, suonatore di Bombardino, parente del maestro Alfredo Persichilli, con il quale Giovanni ha potuto approfondire le conoscenze musicali e perfezionarsi nell’uso dello strumento.
Durante la seconda guerra mondiale ha combattuto in Grecia e al suo ritorno  ha adottato, insieme alla moglie Elena, la piccola Maria.
Ha continuato l’attività di calzolaio con i fratelli Angelo, Gino e Ciro senza trascurare la sua passione primaria per la musica e nel 1951 è entrato a far parte del gruppo bandistico di Castellino sul Biferno, diretto dal maestro Persichilli.
Rimasto vedovo nel 1952, si è risposato nel 1953 con Luisa Ricciuto di Limosano dalla quale ha avuto il figlio Gaetano.
Durante la permanenza nella banda di Castellino sul Biferno, facendo tesoro degli insegnamenti del maestro Persichilli, ha acquisito le conoscenze necessarie per la direzione di orchestra.
Nel 1958, infatti, Giovanni Cicchitto, con la collaborazione di altri musicisti compaesani (tra cui Elia Lanza, Salvatore Di Lallo, Salvatore Cannavina e Gasbarrino Giuseppe ), del Sindaco prof. Giorgio Covatta, dell’amministrazione comunale e del dottor Mario Di Toro, ha fondato la Banda Musicale “Scipione Carissimi” del Comune di Petrella Tifernina, assumendo l’incarico di Maestro Concertatore e Direttore.
Il primo concerto si è tenuto a Petrella Tifernina,  il 23 aprile 1958, in occasione della festa patronale di San Giorgio Martire e ha dato inizio a una tradizione che si è consolidata negli anni. La banda, dal 1958  al 1962, ha effettuato concerti in un vasto territorio del centro sud, dalla provincia di Ancona alla provincia di Potenza, ricevendo plausi e riconoscimenti. Si ricordano la consegna della Lira d’Oro da parte della commissione della città di Marcianise, in provincia di Caserta, e gli elogi ricevuti in un concerto effettuato a Positano nella costiera Amalfitana.
Nel 1963 Giovanni Cicchitto ha ottenuto dal Provveditorato agli Studi di Campobasso l’incarico di insegnante di Musica nella scuola serale popolare di Petrella, ha sciolto la Banda Musicale “Scipione Carissimi” e ne ha creato una nuova costituita da un numero ridotto di musicisti, con la quale  ha continuato a offrire servizio bandistico nei paesi della regione.
Anche la scuola popolare ha avuto un ruolo rilevante, perché, oltre a dare ai cittadini l’opportunità di imparare la musica, è stata un vivaio prezioso per alimentare il suo gruppo bandistico. Dalla scuola popolare sono usciti diversi allievi di pregio, alcuni dei quali hanno proseguito gli studi musicali nel conservatorio. Tra questi il prof. Nicola Marasca, che oggi dirige la Banda “Sucre” del comune di Petrella Tifernina. La scuola popolare ha contribuito anche a mettere insieme alcuni giovani del paese che, appassionati di musica leggera, hanno fondato nel 1968 un gruppo denominato “The Tiffers” che ha effettuato concerti nelle feste dei paesi vicini.
Giovanni Cicchitto, a seguito dell’esperienza maturata nella scuola popolare e dei titoli conseguiti partecipando ad un corso di formazione svolto a Napoli nel 1966 e superato con il massimo dei voti, ha ricevuto dal Provveditorato agli Studi di Campobasso, nel 1971, l’incarico di docente di musica nelle scuole medie dove ha insegnato fino al 1979 anno in cui è andato in pensione. Anche durante il periodo d’insegnamento nelle Scuole Medie l’amore per la banda non è venuto mai meno. Mosso sempre  da grande passione ed entusiasmo, ha continuato infatti a dirigere la banda minore e ha ricomposto la grande banda nelle stagioni 1973, 1980 e 1981,  al termine della quale ha concluso definitivamente l’attività bandistica.
Il maestro Giovanni Cicchitto è morto  il 18 luglio 1989 all’età di 75 anni.

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