Mostra di Arte Sacra sulla figura di san Pietro a Campobasso

L’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano in collaborazione con il Centro Culturale di Campobasso, ha allestito una mostra dal 23 al 30 marzo 2014, dal titolo “Ti chiamerai Pietra” curata dalla fraternità sacerdotale S. Carlo Borromeo di Roma. Patrocinata dalla Provincia di Campobasso, l’esposizione si terrà locali dell’ ex Circolo Sannitico, in Piazza G. Pepe, a Campobasso. L’inaugurazione della mostra, domenica 23 marzo alle ore 18,00 sarà presieduta dall’arcivescovo di Campobasso – Bojano S.E. mons. GianCarlo Bregantini e dalle autorità civili locali.

La mostra, insieme alla Lectio “Pietro, la Fede e le Lacrime” scritta S.E. Mons. Bregantini ed utilizzata negli incontri di catechesi chiamati “cenacoli” del vangelo, costituiscono spunti di riflessione intorno alla figura dell’apostolo Pietro per l’anno pastorale 2013-2014. L’esposizione, divisa 6 sezioni, consiste in una composizione di 52 pannelli. La Mostra offre, attraverso una serie di famose riproduzioni, la possibilità di ripercorrere virtualmente le tappe fondamentali della vita spirituale di Pietro.

Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni dal 23 al 30 Marzo nei seguenti orari:
al mattino dalle ore 10,00 alle ore 13,00
il pomeriggio dalle ore 16,30 alle 20,00.
L’ingresso è libero.
Per prenotazioni a visite guidate, anche in orari diversi, è possibile contattare la segreteria organizzativa al seguente recapito 331.1687412 oppure inviare e-mail all’indirizzo: centroculturale.cb@gmail.com

Contenuti dell’itinerario espositivo
La prima parte della mostra inscrive il tragitto di Pietro accanto a Gesù di Nazareth. La chiamata, il delinearsi misterioso, ma netto del suo ruolo particolare. Portato ad esporsi più di tutti gli altri, Simon Pietro incappa continuamente nell’umiliazione dell’errore. Da pescatore di uomini, alla sequela di Gesù fino al suo piangere amaramente dopo aver rinnegato il Maestro per ben tre volte. E’ questo il modo con cui Gesù educa Simone a diventare Pietro, gli dimostra che egli non può essere pietra, se non lasciandosi continuamente riafferrare dalla Sua mano.
La mostra si conclude con l’esposizione del pannello avente ad oggetto la Crocifissione di S. Pietro. Al culmine del suo itinerario umano, egli sarà disposto a dare la vita. E la promessa si compie “[…]…Gli rispose Gesù: <>. Pietro disse <>”. Quella croce che aveva rigettato; quella croce di fronte a cui era fuggito come un vigliacco, diventa infine il vanto, l’onere supremo. A tal punto che, secondo la tradizione, Pietro, non volendo accettare una simile identificazione con il Signore, si fa crocifiggere a testa in giù.
La Mostra potrebbe stimolarci in un approfondimento della nostra fede in Gesù quale pietra unica della Chiesa e a domandarci se anche noi, come Pietro, siamo capaci di obbedire al disegno di Dio, così come le circostanze ci mostrano, lasciandoci continuamente riafferrare dalla Sua mano così come fece Simon Pietro: “Signore, salvami”. E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: “Uomo di poca fede, perché hai dubitato?”. (Mt. 14,25 – 32).

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