MoliseCinema/ presentazione del volume “Alba Rohrwacher. L’acrobata del cinema italiano” a cura di Federico Pommier Vincelli e Federico Pedroni

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Venerdì 25 ottobre alle 12.30, durante la Festa del Cinema di Roma,presso la Libreria Notebook dell’Auditorium, Alba Rohrwacher prenderà parte alla presentazione del libro a lei dedicato “Alba Rohrwacher. L’acrobata del cinema italiano” a cura di Federico Pommier Vincelli e Federico Pedroni. Il volume fa parte della collana editoriale del Festival MoliseCinema di Casacalenda (Campobasso)pubblicata da Cosmo Iannone Editore.

A presentare il libro con Alba Rohrwacher ci saranno il critico Mario Sesti e i curatori del volume Federico Pedroni Federico Pommier Vincelli.

Dopo il primo volume della collana dedicato a Elio Germano MoliseCinema continua a scoprire i grandi protagonisti del cinema italiano, con un viaggio attraverso la carriera di un’interprete poliedrica, agile e inafferrabile proprio come un acrobata. Il volume si articola in dieci brevi saggi sui film che Alba Rohrwacher ha interpretato corredati da sei testimonianze di registi con cui ha lavorato. A conclusione una conversazione in cui lei racconta se stessa e il suo lavoro, con uno sguardo ugualmente rivolto al passato che l’ha formata e al futuro che la aspetta.

I saggi sono di Chiara BorroniDaniela BrogiMarianna CappiFrancesco CastelnuovoMattia CarzanigaFabio FerzettiFederico GironiEmiliano MorrealeMariapaola PieriniGiacomo Ravesi.

Le Interviste, realizzate da Raffaele RivieccioMattia Carzaniga e i curatori, sono a Pupi AvatiLaura BispuriSaverio CostanzoGiorgio DirittiCostanza Quatriglio e Alice Rohrwacher.

Le foto contenute nel volume sono di Favio Lovino.

Eccentrica, esotica, estranea, non conforme, singolare, aliena, inafferrabile, enigmatica. Questi sono solo alcuni degli aggettivi che ricorrono, nelle pagine di questo volume, a proposito di Alba Rohrwacher, della sua recitazione, della sua fisicità cosi peculiare e irriducibile a canoni e schemi precostituiti. Perché – scrive Federico Pedroni nell’introduzione al libro –  nel cinema italiano degli ultimi vent’anni – equamente diviso tra commedia popolare e cinema rigorosamente d’autore – fatto spesso di attori intercambiabili che tendevano a ripetere sempre la stessa parte, Rohrwacher e il più sfuggente e inclassificabile dei suoi volti ricorrenti, quello che nella reinvenzione fisica e interiore di ogni interpretazione ha costruito il suo percorso di attrice. Quando abbiamo deciso di dedicare ad Alba questo volume, abbiamo quindi avuto subito chiaro che dovevamo muoverci non in un percorso lineare ma piuttosto attraverso un racconto frammentato, un caleidoscopio attraverso cui provare a ricostruire un’unita di analisi attraverso una totale libertà di approccio, quella stessa libertà che ha improntato e impronta la carriera di un’attrice cosi particolare.”

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