” L’Italia è ripartita”, Venittelli: occorre smetterla con litigi autoreferenziali

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“L’ennesima sfida per il futuro del Paese, noi siamo col nostro segretario-premier Matteo Renzi, la sua è l’unica azione riformatrice capace di tirare fuori il Paese dalle secche in cui è arenato da decenni di immobilismo”.L’onorevole del Pd Laura Venittelli ha preso parte nel pomeriggio di ieri alla riunione della direzione nazionale del Partito democratico e ha condiviso ogni parola dell’attuale leader dem e presidente del Consiglio dei ministri. “Grazie al percorso riformista si è dato ossigeno a una legislatura che stava languendo – afferma la parlamentare molisana – e Renzi oggi ha tracciato il percorso che dovrà essere ultimato senza se e senza ma, superando la logica del Bicameralismo, ingessante rispetto a una società che galoppa sul terreno della globalizzazione”.
L’onorevole Venittelli sottolinea, inoltre, come l’attenzione del Governo ora si concentrerà anche nel voler risvegliare un comparto in crisi come quello edilizio, attraverso lo sblocco delle opere pubbliche, necessarie per ammodernare il sistema infrastrutturale del Paese e accrescere la nostra competitività.
“Come ha ribadito Renzi, l’Italia è ripartita, finalmente, e non la fermerà più nessuno. Il congresso del Pd a livello nazionale si farà nel 2017 e chi ha idee diverse su come gestire il partito le potrà fare in quella sede”. Come il segretario-premier, anche l’onorevole Venittelli condivide appieno il fatto che occorre smetterla con litigi autoreferenziali.
“Renzi ha anche affrontato temi di politica internazionale, ricordando come le nazioni dell’Est che uscirono dal Patto di Varsavia furono salvate grazie all’Occidente e all’Unione europea, mentre oggi si permettono di chiudere le frontiere, importante nel dibattito interno al Partito è anche affrontare temi di questa caratura, poiché la posizione che verrà assunta è frutto di una sintesi del pensiero comune”.

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