La CGIL plaude al programma regionale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani di Facciolla

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Egregio Assessore,
è con vero interesse che sentiamo le sue dichiarazioni alla stampa, attraverso cui comunica ed informa la opinione pubblica del programma regionale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Tutti i Comuni della Regione dovranno adottare queste modalità di ritiro e di smaltimento dei rifiuti urbani, quindi non tanto e non solo un obbligo normativo derivante dalle direttive europee, ma finalmente quel passaggio culturale, quella dovuta sensibilità verso i temi ambientali ed energetici, da cui la nostra Regione sembrava evidenziare la sua estraneità.

Il servizio cosiddetto “porta a porta” non lascia alternative, almeno per le attuali conoscenze di tutela ambientale rispetto ad un servizio irrinunciabile che i Comuni devono offrire,  servizio pubblico che se funzionale ad un circuito completo, rappresenta una  opportunità economica  per le Aziende del settore ed una, difficilmente replicabile, produzione di posti di lavoro stabili di cui la Regione, come lei potrà constatare quotidianamente, ha urgente e forte bisogno.
Ed è l’ultimo punto esposto che ci porta a scriverle, chiedendo la partecipazione delle OO.SS. al programma, che congiuntamente alle Amministrazioni comunali, possono contribuire anche tecnicamente, a costruire la virtuosa filiera di raccolta, smaltimento e trasformazione  dei rifiuti. Filiera che sappiamo essere economicamente vantaggiosa se progettata e costruita a definizione di sistema, cioè se va dalla raccolta allo smaltimento in impianti specifici per le lavorazioni  finalizzate al riciclo, per finire ancora nei cicli di trasformazione e quindi di nuovo nei cicli  produttivi.
L’iniziativa è apprezzabile anche per gli evidenti  effetti  ecologici che produrrà,  una volta a regime. Infatti il recupero delle materie prime attraverso il riciclo dei rifiuti, consente anche  un risparmio in termini energetici, oltre ad evitare ulteriore depauperamento delle materie prime presenti in natura e che si continua a prelevare.
Tutti i soggetti sociali, rispetto al tema, sono coinvolti, ognuno per la specificità e per il ruolo che rappresenta e tutti interessati a promuovere, attuare ed integrare  iniziative volte al superamento  di questa crisi economica e di lavoro, che da troppi anni subìamo.
Certi che la presente nota possa registrare la sua approvazione, ci è data la opportunità di inviarle i più cordiali saluti.
Per la Segreteria Confederale
Giorgio Simonetti

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