“Istituzione del parco delle Morge”, presentata la proposta di legge

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È stata presentata presso la sala del Parlamentino dell’ex giunta regionale la proposta di legge sull’ istituzione del parco delle Morge, che visto come relatore il consigliere Francesco Totaro. Proprio lui ha aperto i lavori.” È opportuno ringraziare il rettore dell’ Università ed i promotori dell’ iniziativa che presentiamo oggi, i quali, assieme ai sindaci dei comuni aderenti hanno inteso dar vita ad un progetto che li vede insieme nella realizzazione. Una iniziativa che può rivestire il ruolo di opportunità di sviluppo per quei territori ma anche per tutto il molise. Da consigliere ho voluto presentare la proposta che andrà al vaglio delle commissioni competenti con l’ auspicio che questa proposta diventi legge al più presto. Credo che il ruolo di consiglieri sia quello di raccogliere dal territorio istanze come queste e fare in modo che l’iter istituzioale sia il più breve possibile. Ad oggi sono satati impegnati 100.000 euro su questa idea, ma auspichiamo di catalizzare anche risorse europee che vadano a sostenere il progetto“.


Presente all’ incontro il senatore Roberto Ruta:I due giovani mi coinvolsero all ‘inizio di questa idea creando un incontro con il comitato scientifico che voleva sviluppare l’idea turistica per determinati territori. Si vedeva già da allora la forte volontà di voler proseguire su questa strada. Far emergere quanto sl territorio esiste ma che spesso ignoriamo. Infatti auspico che attraverso questa iniziativa quante più persone possibile potranno scoprire tutto ciò che quelle zone nascondono e racchiudono dal punto di vista storico, oltre che naturalistico con un’ azione di sviluppo locale dal basso. Mai perdere il gusto di meravigliarsi”.
Il rettore ha sottolineato : “l ‘università è disponibile a partecipare a questo bellissimo progetto che coinvolge una ricchezza di questo territorio costitutivo dalle Morge che ho avuto occasione di conoscere attraverso visite personali nel recente passato. Un’ area che possiede un patrimonio con un elevato potenziale culturale e l’ università contribuisce allo sviluppo sociale culturale ed economico del territorio. Quindi il nostro statuto si inquadra perfettamente con questa attività. Con entusiasmo, rimarco la nostra vicinanza con i nostri docenti che possono offrire un contributo scientifico di primo piano e auspico la presenza dell’Unimol all’ interno della parte scientifica del progetto“.Camillo Santilli, sindaco di Pietracupa e capofila del progetto ha rimarcato ” l’entusiasmo che circonda questa iniziativa che assume risonanza sempre maggiore anche grazie all’ impegno dei presenti e del rapido iter legislativo che tale iniziativa sta seguendo.
L impegno sei sindaci è normale soprattuto quando in campo ci sono la crescita e lo sviluppo dei territori, specialmente se in rete tra loro”.
I due ideatori, poi, hanno illustrato attraverso immagini e video quelli che sono i luoghi rientranti nel progetto descrivendo minuziosamente le Morge individuate e quelle che sono le peculiarità dei singoli comuni.
Un comune in autonomia non può andare avanti e solo attraverso unione tra diversi soggetti, professionalità e tanta volontà possono giungere i risultati attesi e necessari alle comunità locali. Puntiamo al turismo di comunità dove ogni comune dovrà gestire la propria parte di territorio che non deve essere in alternativa alle realtà esistenti, anzi serve per incrementare offerta turistica, inserendo anche soggetti fin ora esterni al mondo del turismo standard. Da tempo lavoriamo sul territorio e grazie all istituzione della legge regionale saremo sicuramente più strutturati e pronti a far crescere ancora di più il progetto. Quando c’è entusiasmo e voglia di fare l impegno istituzionale di assecondarci e per noi motivo di orgoglio e allo stesso tempo motivo di impegno“, così Roberto Colella e Davide Vitiello.L’iniziativa, promossa da Roberto Colella e Davide Vitiello, vede coinvolti dieci comuni: Pietracupa, Salcito, Trivento, Limosano, San Biase, Sant’Angelo Limosano, Montefalcone nel Sannio, Roccavivara e Oratino e Castropignano.  M.A.

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