Il Sindaco di Isernia non smonta la tenda, ma è ormai evidente che le iniziative simboliche non bastano
piu’.
Ls città continua ad essere segnata da gravi criticità strutturali che incidono sulla sicurezza, sulla viabilità
urbana e sulla qualità dei servizi pubblici, le principali problematiche segnalate dai cittadini sono sempre
piu’ evidenti.
La piscina comunale ancora inutilizzabile, nonostante ripetuti annunci, privando famiglie, giovani e
associazioni sp ortive di una struttura pubblica essenziale.
Parcheggi nel caos con un sistema dei tiket che genera confusione e proteste, senza una
riorganizzazione chiara ed efficace.
Illuminazione pubblica insufficiente, sia in centro che in periferia, con strade e spazi pubblici spesso al
buio e un conseguente aumento del rischio per la sicurezza del cittadino.
Verde pubblico trascurato, con sfalci irregolari, alberi non potati e aree verdi in evidente stato di degrado.
Raccolta di rifiuti discontinua, caratterizzata da ritardi, carenze nella pulizia e comunicazione inefficace
sulle modalità di conferimento.
Centro storico sempre piu’ degradato, con manutenzione insufficiente, difficoltà di accesso , progressivo
spopolamento e scarsa attrattiva commerciale e culturale.
Sito dell’acqua solfurea ancora solo parzialmente fruibile, privo di una gestione stabile e di una reale
programmazione di valorizzazione.
Assenza totale di un cinema in città, una mancanza grave sotto il profilo culturale e sociale, che priva
Isernia di uno spazio fondamentale di aggregazione, in particolare per i giovani.
Problemi della sanità, che la città percepisce come gravi e urgenti, ma che vanno risolti a livello
nazionale, considerato che la Regione Molise è commissariata, limitando così le possibilità di intervento
locale.
Questa fotografia dimostra che la città soffre da tempo, nonostante annunci e gesti simbolici.
Conclusione politica diretta all’Amministrazione comunale e al Sindaco. Diciamo chiaramente che
restare nella tenda non basta più se dietro non ci sono risultati concreti. Durante la campagna elettorale
uno dei principali impegni assunti era quello di favorire il rientro dei giovani isernini nella propria terra.
Oggi, invece, la realtà racconta tutt’altro. Nessun rientro e una continua emorragia di giovani verso altri
territori, causata dalla mancanza di opportunità, servizi, spazi culturali e prospettive di futuro.
Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise osserva con attenzione quanto accade
all’interno del centrosinistra, dove iniziative ad alto impatto mediatico sembrano sempre piu’ rispondere a
logiche di visibilità e di posizionamento politico interno, piuttosto che alla volontà di affrontare e risolvere i
problemi reali della città.
I cittadini, pero’, non chiedono operazioni simboliche, ma risposte concrete e una guida amministrativa
capace di incidere nella sostanza.
Isernia merita sicurezza, decoro, servizi funzionanti e una visione capace di trattenere i giovani.
Chi governa dovrà assumersi la piena responsabilità di cio’ che fa, o di cio’ che non fa, Isernia non è piu’
disponibile a gesti simbolici, vuole fatti, risposte concrete e risultati immediati.
Responsabile regionale Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Molise
Giovanni Muccio







