Francesca Pia Bianchi e Giuliana Santoro si aggiudicano la XIII edizione del premio Michele Buldrini

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buldrini1Pessimismo, poca fiducia, ma anche ironia. La tredicesima edizione del “Michele Buldrini” – il premio regionale di narrativa intitolato allo scrittore molisano, indetto e organizzato dall’Unione Lettori Italiani, con la direzione artistica di Brunella Santoli, dalla Provincia di Campobasso e dalla Fondazione Molise Cultura, nell’ambito di Ti racconto un libro – Laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione – è un’altalena tra opposti, che inevitabilmente riflette la complessità di questo particolare periodo storico in cui convivono contraddizioni profonde. E a vincere sono proprio due racconti che racchiudono questa doppia anima, di profonda analisi e grande ironia.

Con Festa di Laurea, Francesca Pia Bianchi, studentessa dell’istituto Pilla di Campobasso, si aggiudica il premio della Sezione scuola grazie a una scrittura briosa che tiene insieme un breve racconto sull’aspettativa di sé, con un finale a sorpresa.
Giuliana Santoro, di Campobasso, è invece la vincitrice della Sezione giovani con Il pranzo di quinta senza i professori, un brillante romanzo storico di un’epoca recente con esito a sorpresa.
Tra i segnalati della giuria anche Influenza virale di Matteo De Sanctis (Sezione giovani) e Correità della studentessa del Liceo Classico Pagano di Campobasso Anastasia Laurelli (Sezione scuola). Anche quest’anno il verdetto è stato affidato alla prestigiosa giuria tecnica composta dagli scrittori Antonella Cilento, Ivan Cotroneo, Diego De Silva e Antonio Pascale, insieme al Presidente della giuria Rosario De Matteis, Presidente della Provincia di Campobasso, e all’organizzatrice del premio Brunella Santoli, Direttore artistico dell’Unione lettori italiani.
Di particolare interesse anche il verdetto dei gruppi di lettura dei detenuti degli istituti penitenziari di Campobasso e Larino che hanno scelto il racconto di Elena Sulmona del Liceo Scientifico Romita di Campobasso per la Sezione scuola e Anna Paola Troilo per la Sezione giovani. “Dai racconti emerge un profondo senso di sfiducia verso il futuro – ha commentato Antonella Cilento – ma anche una profonda ironia nell’interpretare la vita. La qualità della scrittura è davvero buona, limpida e brillante”.
Da Antonio Pascale l’invito ai ragazzi a “uscire dalla dimensione dei borghi e di aprirsi al mondo, provando a guardare lontano”.Tutti i finalisti saranno premiati con un viaggio, organizzato dalla Provincia di Campobasso, in una città d’arte italiana. Il vincitore di ciascuna sezione ha ricevuto una somma in denaro di 700 euro, mentre i segnalati, individuati in una delle due sezioni, oltre al viaggio, hanno ricevuto dei buoni del valore di 200 euro per l’acquisto di libri messi a disposizione da due librerie di Campobasso. Ai partecipanti ammessi al concorso è stato rilasciato l’attestato di partecipazione. I racconti dei vincitori e dei segnalati saranno pubblicati sul sito dell’Unione lettori Italiani di Campobasso (www.unionelettoritaliani.it).

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