Cucina e dintorni/ Gli chef onnipresenti

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Dai ‘4 ristoranti’ ai ‘4 alberghi’ il passo è breve; così se uno chef promuove una gara fra ristoratori, sempre uno chef si occupa degli albergatori. E’ un’invasione mediatica senza precedenti e pressoché globale quella che vede protagonisti gli artisti dietro i fornelli o, nel caso dei pasticcieri, i re dei forni. Non c’è trasmissione ‘cult’ che non abbia tra gli ospiti o gli attori principali un ‘master’ stellato, ancora più che un politico oppure un atleta. L’impressione è che si stia creando un monte di aspettative esagerato, che tra l’altro deborda anche su altri argomenti; gli chef intervengono sui commenti di cronaca, sulla politica, la psicologia e la filosofia. Sono i tuttologi del presente e del futuro: bravi a parlare, precisi ma decisamente meno simpatici dei personaggi, a volte coloriti, che finora discettavano di ogni cosa al posto loro.
LA RICETTA DELLA SETTIMANA. Tortelli di ricotta in brodetto.Cucinare in tegame a fuoco basso olio, peperone verde, peperoncino e pomodorini tagliati in quattro parti (10 minuti) e aggiungere gusci e teste dei crostacei. Dopo 10 minuti aggiungere 100 grammi di acqua calda leggermente salata e cuocere e poi filtrare in un colino. Recuperare il brodetto filtrato in un tegame e togliere l’olio di superficie. Cuocere i tortelli per un minuto e adagiare nel piatto, con scampi sgusciati, poi versare il brodetto, con olio e foglie di prezzemolo fresco.

Stefano Manocchio

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