Borgo in Jazz 2020 riparte da Busso e Gambatesa, i centri storici molisani prendono vita in totale sicurezza

Il nuovo format della manifestazione prevede residenze artistiche, concerti e valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Borgo in Jazz Festival è ciclo di eventi che associa la musica jazz alla valorizzazione dei centri storici e all’enogastronomia di qualità. La rassegna, messa in pausa dal Covid durante l’estate, riparte da Busso e Gambatesa sabato 26 settembre 2020.

Una edizione destagionalizzata che quest’anno mette insieme otto Comuni della provincia di Campobasso, quali, oltre ai due appena citati, Vinchiaturo, Pietracupa, Spinete, Ferrazzano, Riccia e Ripalimosani.

Per il 2020 l’organizzazione ha varato un nuovo format che mette al centro le residenze artistiche e la multidisciplinarità delle arti con un occhio alla sicurezza, garantita dal rispetto di tutti i protocolli anti Covid-19.

In particolare, oltre ai concerti, alle degustazioni enogastronomiche, alle visite guidate nei borghi, si prevede di attrarre giovani artisti, esperti in musica jazz, street art, disegno e di altri arti figurative e non, nei comuni coinvolti, affinché gli stessi possano stare a contatto con i residenti e restituire agli stessi le loro emozioni sotto forma di arte. Le attività, iniziate in agosto, andranno avanti fino a dicembre.

Si comincia a Gambatesa con la residenza artistica del Trio ALPACA, ospitato nell’ambito del gemellaggio culturale tra il Monfrà Jazz Fest e Borgo in Jazz, sigillato lo scorso 12 settembre da un concerto di Nicola Concettini 4et a Casale Monferrato. Per l’occasione la delegazione molisana ha effettuato in loco attività di promozione turistica del Molise, accendendo la curiosità del pubblico monferrino.

ALPACA Trio si esibirà sabato 26 settembre alle 18 nella splendida cornice di Largo Castello a Gambatesa. A seguire Cena Jazz by Marrrio, selezione musicale, specialità tipiche molisane e degustazione delle eccellenze enogastronomiche del Monferrato tra cui Amaro Casale by Magnoberta, Krumiri Rossi by Portinaro, una selezione dei vini del concorso “Torchio d’oro” di Casale Monferrato e una selezione di salumi. La concomitanza con le giornate Europee del Patrimonio permetterà al Castello di Capua di essere visitabile dalle 8:15 del mattino, fino alle 22:15.

Prenotazione obbligatoria tramite app EventBrite.

A Busso, il 26 settembre lo spettacolo di Mario Donatone Trio con i molisani Luca Tozzi (chitarra) e Alberto Romano (batteria). Mario Donatone è uno dei più apprezzati pianisti e cantanti di blues e soul in Italia ed ha alle spalle una lunga carriera sia come solista che come accompagnatore soprattutto di artisti blues e gospel neroamericani in tourneè in Europa. Anche a Busso, l’accesso all’area concerto avviene con prenotazione contattando il numero 347.9101977.

In definitiva, ultimo week-end di settembre all’insegna del Jazz. Tra Busso e Gambatesa c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il Molise ai tempi del Covid riparte anche dal Jazz e dai piccoli borghi.

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