Bocciatura proposta tagli ai vitalizi. Di Lisa: ci troviamo in presenza di “personaggi” privi di qualsiasi dignità politica

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Dopo aver rinviato per un anno e mezzo l’esame della proposta di legge di iniziativa popolare tendente a ridurre le indennità, i consiglieri regionali, sfacciatamente e provocatoriamente, a tarda notte  l’hanno  bocciata, con la sola eccezione di Federico, Manzo, Iorio, Fusco e Cavaliere. Sappiamo bene chi agisce furtivamente e nell’oscurità.
E che ci troviamo in presenza di “personaggi” privi di qualsiasi dignità politica,  di scrupolo, di buon senso, di etica, non ci possono essere dubbi.
Del resto cosa ci si poteva attendere da questo branco di saltafossi, da questi “sinistri” (altro che sinistra) che quindici giorni fa hanno ripristinato il vitalizio abolito nel 2012 ?
Ci risparmi frasi di circostanza quel Capobranco che parla di affrontare “responsabilmente il tema dei costi della politica, senza farsi dettare la rotta dalla pancia e non dalla testa”.
Abbia almeno il buon senso di tacere, lui ed i suoi accoliti, che nella certezza di essere ormai impresentabili puntano a raschiare il fondo del barile, alla faccia di chi ha perso il lavoro, di chi non l’ha mai avuto, di chi non ha futuro, dei pensionati, delle piccole aziende che chiudono, di tutti coloro che soffrono.
Non abbiamo mai agitato demagogicamente il tema dei costi della politica e dei privilegi ma abbiamo ancora impresso bene in mente quanto ci si è impegnati a fare in campagna elettorale: dimezzare le indennità, che non solo non sono state dimezzate ma sono addirittura aumentate. Ed è stato reintrodotto il vitalizio. Altro che lascio! Raddoppio! Ma chi vogliono infinocchiare.
Ma i molisani sappiano che non bastano più le parole. Bisogna agire, impedire che questi sciagurati facciano altri danni. Altrimenti da molisani meriteremo questo ed altro.

Domenico Di Lisa ed il “Comitato degli indignati”

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