A Fornelli circa 300 gli ettari interessati dalle fiamme . A Capracotta necessari Canadair ed elicotteri

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Le fiamme che negli ultimi tre giorni hanno interessato il Comune di Fornelli sono state finalmente domate. L’incendio ha comportato un vero e proprio tour de force per l’Agenzia Regionale di Protezione Civile (ARPC)  alla quale compete, per le vigenti normative in materia, il coordinamento delle attività di lotta agli incendi boschivi. La Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) ha garantito una operatività H24, con il proprio personale che ha monitorato l’evento, tanto sul posto quanto presso gli Uffici di Campochiaro, anche durante la notte. Ancora incendi a Capracotta e Riccia.
Per la Dr.ssa Sandra Scarlatelli, Commissario Straordinario dell’ARPC, “l’evento è stato di proporzioni rilevanti, interessando – da una prime e provvisoria stima – circa 50 ettari di superficie boscata e 250 di superficie non-boscata, peraltro in una zona impervia che ha reso difficoltoso l’intervento delle squadre di terra. Sul punto – continua il Commissario dell’ARPC – va sottolineato il prezioso supporto della Flotta Aerea di Stato che, dietro nostra richiesta, ha inviato due Canadair nella giornata di domenica (30 agosto) e ben 3 in quella di oggi (31 agosto). Velivoli che si sono aggiunti al nostro elicottero, immediatamente impiegato nelle operazioni di spegnimento”.
Ma tante sono state anche le squadre a terra che l’evento ha mantenuto impegnate, evento “che nell’arco dei tre giorni – continua la Scarlatelli – ha visto l’alternarsi di squadre di Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Nuclei AIB ARSAP e Associazioni di Volontariato, tutte coordinate dalla nostra Sala Operativa, per un totale di circa 16 mezzi e 50 uomini, che con abnegazione e sacrificio hanno perfettamente adempiuto al proprio compito della lotta agli incendi”.

Nella giornata di ieri il fuoco ha interessato anche i Comuni di Capracotta e Riccia. Per quest’ultimo comune sono bastate le squadre di terra, mentre per Capracotta si è reso necessario l’intervento dell’elicottero della Flotta Regionale, nonché il supporto della Flotta Aerea di Stato che ha messo a disposizione un Canadair ed un elicottero Drago.

“A differenza delle precedenti due stagioni – sostiene il Commissario dell’ARPC – caratterizzate da temperature meno elevate e maggiori precipitazioni, quest’anno tutti i possibili indicatori ci hanno fatto pensare ad una stagione molto impegnativa. In considerazione di ciò, abbiamo deciso di dedicare maggiori sforzi nella Campagna AIB, fin dalle fasi propedeutiche, ricostituendo la Flotta Aerea Regionale che, nelle ultime due stagioni, non era stata resa operativa. L’emissione del nostro quotidiano Bollettino Pericolosità Rischio Incendi, con la previsione di temperature elevate e condizioni favorevoli all’innesco dell’incendio,, la presenze di venti ed il trend sull’Italia ci ha fatto alzare il livello di attenzione in questi ultimi giorni di agosto”,
“Va tuttavia osservato – conclude la Scarlatelli – che nella maggior parte dei casi gli incendi sono dovuti alla mano dell’uomo. Disattenzioni o azioni che finiscono per costare caro alla natura ed al nostro territorio, ma anche alla collettività, viste poi le costose azioni di spegnimento ed i vincoli preclusivi posti sulle zone percorse dal fuoco. Per questo – ci tiene a sottolineare la Scarlatelli – l’Agenzia è impegnata anche nella fase di prevenzione, effettuata mediante campagne di sensibilizzazione e formazione, nonché un monitoraggio più attento del territorio”.

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