Trasporto pubblico locale: Nagni ha incontrato sigle sindacali e associazioni del settore

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Continua il percorso di confronto con i sindacati e le associazioni  di settore in materia di Trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai trasporti Pierpaolo Nagni ha incontrato nel tardo pomeriggio di ieri presso la sede di Via Elena, le sigle sindacali di Fit – Cisl, Uil trasporti e Faisa-Cisal, unitamente al Forum Tpl  e al Movimento dei consumatori e l’Associazione L’Altra Italia, per relazionare sull’attuale “stato dei lavori” e per invitare gli intervenuti a fornire i loro suggerimenti a riguardo.“Siamo ormai entrati nel vivo delle due questioni principali  che riguardano il quadro del TPL – ha dichiarato Nagni –  sia per quanto attiene al trasporto su ferro attraverso l’elaborazione del nuovo contratto con Trenitalia,  ma anche per quanto attiene al trasporto su gomma.

Abbiamo avviato le procedure per la gara a soggetto unico rivedendo, anche  se parzialmente le criticità del contratto di servizi. Al contempo, è stato rivisitato anche  il piano dei servizi minimi tenendo conto delle reali esigenze del territorio di concerto con gli enti locali.   Siamo anche  impegnati a livello nazionale a rivedere il quadro di distribuzione del fondo unico del trasporto pubblico locale collegato ad efficienza ed economicità che ci obbliga a rimodulare l’intera questione regionale. Va detto che la riorganizzazione in fase di gara prevederà un monitoraggio  e un controllo giornaliero e specifico delle tratte, la bigliettazione elettronica a bordo e la rivisitazione delle aree di sosta compatibilmente con le norme del codice della strada. È stato quindi avviato un processo, che tiene conto delle normative imposte a livello nazionale ed europeo e che contribuirà fortemente a cambiare la mentalità e l’assetto complessivo del trasporto su gomma.
In ultimo, ma non da ultimo, c’è  nelle  mie intenzioni, l’idea di inserire nella programmazione 2014 – 2020, il trasporto di cinta, intanto sull’urbano e partendo dal capoluogo. Per quanto attiene invece al rapporto con Trenitalia, siamo oggi in un regime di prorogatio, ciò significa che dobbiamo ora provvedere a discutere su come modificare, per il futuro, il rapporto tra la Regione e l’azienda, in modo da poter garantire, in materia di mobilità su ferro, condizioni più accettabili e dignitose per l’utenza. Per fare questo, abbiamo interessato , come già hanno fatto altre grandi regioni d’Italia, l’ISFORT, per farci accompagnare nel nuovo percorso che dovrà puntare,  come garanzia, ad un quadro sanzionatorio su ritardi e disservizi che sia davvero efficace. È vero che nel 2018, dovremo comunque andare a gara ma, nel frattempo, cercheremo di ottenere maggiori vantaggi contrattuali rispetto al passato. Altra questione che stiamo seguendo, con RFI, è quella dell’elettrificazione della linea già a partire da Isernia.  Insomma – ha concluso Nagni – abbiamo avviato un processo di trasformazione del trasporto pubblico locale ma, prima che questa fase iniziale giunga a conclusione, crediamo che il confronto con le varie rappresentanze del settore che possono fornire spunti e suggerimenti utili, giochi un ruolo fondamentale”.

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