Sanità/ Facciolla: la querelle tra Toma e il commissario Giustini sembra aver paralizzato ogni cosa

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A meno di 24 ore dal Consiglio regionale monotematico sull’Ospedale Covid e centro interregionale di Malattie infettive proviamo ancora una volta a chiedere al presidente Toma di farsi un esame di coscienza, dire la verità (prima di tutto a sé stesso) e fare qualcosa di utile per il Molise.

Nel frattempo si avvicina il 17 giugno, giorno ultimo per presentare il Piano che consentirà di convertire il nosocomio ‘Vietri di Larino in ospedale Covid e Centro malattie infettive interregionale e anche in questo caso la querelle tra Toma e il commissario Giustini sembra aver paralizzato ogni cosa.

L’attuale governo si trascina tra lotte interne, più simile ad un condominio litigioso che ad un’assise quale è quella del Consiglio regionale, senza produrre alcun atto significativo per i molisani.

Qualora questo governo regionale dovesse cadere noi non siamo interessati ad accordi tra partiti che produrrebbero solo un governo fotocopia di quello attuale ma lavoreremmo ad un’agenda programmatica seria, forte, particolarmente innovativa e progressista sulla quale chi vorrà poterà convergere. 

Da tempo stiamo lavorando alla mozione di sfiducia verso il presidente Toma e prossimamente la presenteremo al Consiglio regionale.

La nostra regione ha bisogno di un nuovo passo, di una Politica con lo sguardo rivolto ai molisani. 

Avv. Vittorino Facciolla
Consiglio Regionale del Molise – Gruppo Consiliare Partito Democratico

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