Fondi per i danni del sisma, Toma: “Lo stanziamento sarà incrementato”

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Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Salvatore Micone, nella seduta del 25 settembre ha approvato un Ordine del Giorno a firma di Consiglieri Romagnuolo N.E., Scuncio, Matteo, Tedeschi, Scarabeo, Fanelli, Cefaratti, Calenda, Romagnuolo A. e Micone, avente ad oggetto: “Regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione in favore delle emittenti televisive e radiofoniche locali”. Il provvedimento è stato illustrato dal primo firmatario, Consigliere Nicola Eugenio Romagnolo. Dopo una lunga discussione, in cui sono intervenuti per esprimere le rispettive posizioni i Consiglieri Matteo, Fanelli, Tedeschi, Primiani, Romagnuolo A., Scarabeo, Calenda, De Chirico, Facciolla, Greco e il Presidente della Giunta Donato Toma, è la proposta di atto di indirizzo è stata approvata dall’Aula. Si sono astenuti i Consiglieri Greco, Manzo, Fontana, De Chirico, Primiani e Nola. L’OdG, premettendo che la normativa nazionale prevede che il riparto delle sovvenzioni pubbliche del “Fondo per il pluralismo informativo” avviene tramite alcuni punteggi attribuiti ai vari editori sulla base del numero dei giornalisti assunti e dei dati d’ascolto. Si rileva quindi come tale meccanismo di calcolo determina, in sede di applicazione, un grave pregiudizio per le emittenti delle regioni meno popolose, penalizzandole fortemente nel punteggio raggiunto e quindi nell’importo del contributo pubblico che possono conseguire. Un’impostazione confermata anche nel decreto “milleproroghe” recentemente approvato dal Parlamento. Di qui l’impegno che il Consiglio conferisce con l’atto approvato al Presidente della Regione e all’intera Giunta a fare voti al Governo nazionale e al Parlamento per modificare il cosiddetto “milleproroghe” inserendovi un meccanismo di assegnazione delle risorse finanziarie proporzionato alla popolazione e all’esenzione territoriale delle regioni di riferimento dove opera ciascuna emittente. Si impegna anche il Presidente della Regione a promuovere ogni idoneo rimedio giurisdizionale, in tutte le sedi, a tutela del pluralismo dell’informazione e dei livelli occupazionale del settore. Si chiede poi al capo dell’Esecutivo di sottoporre la questione alla Conferenza delle Regioni e alla Conferenza Stato-Regioni per cercare ogni utile iniziativa al fine di rimuovere o modificare l’attuale previsione normativa. In ultimo con l’Ordine del Giorno, come Consiglio regionale, ci si impegna a fornire una più esatta interpretazione sulla legge regionale dell’editoria. Il Presidente della Giunta Donato Toma ha voluto poi informare l’Assemblea che la Presidenza del Consiglio dei Ministri, lo scorso 21 settembre, ha emanato un’ordinanza a firma del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, per i primi interventi urgenti in conseguenza degli eventi sismici che hanno colpito i comuni della provincia di Campobasso, a far data dal 16 agosto 2018.

L’ordinanza –ha spiegato il Presidente- ci consente di utilizzare subito due milioni di euro per le iniziative più impellenti”. Il Presidente Toma ha anche riferito di aver avuto assicurazione che lo stanziamento destinato al Molise sarà opportunamente incrementato al fine di meglio operare in favore delle popolazioni in difficoltà a seguito del sisma. Si sono quindi svolte una serie di interrogazioni ed interpellanze da parte dei vari Consiglieri, che le hanno anche illustrato all’Aula con le necessarie argomentazioni. A ciascun atto rogatorio ha risposto il Presidente Toma o gli Assessori competenti per materia. In particolare il Consigliere Nola ha illustrato una sua interpellanza, sottoscritta anche dai colleghi Greco, Primiani, De Chirico, Fontana e Manzo, avente ad oggetto “situazione dei Consorzi di bonifica – necessità di una nuova legge di riforma. Ha fornito risposta il Presidente Toma. Il Consigliere Scuncio ha illustrato una sua interrogazione avente ad oggetto “applicazione del Decreto Madia”. Anche in questo caso la risposta è stata del Presidente Toma. Stessa cosa è accaduta con l’interpellanza illustrata dal Consigliere De Chirico, sottoscritta anche dai sui colleghi, Greco, Primiani, Nola, Fontana e Manzo, concernente “Situazione dei lavoratori precari “storici” – ex lavoratori ASREM”.

Il Consigliere Fanelli ha illustrato, invece, una sua interpellanza, firmata anche dal Consigliere Facciolla, avente ad oggetto “informazione circa la linea politica che il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore alle politiche per l’immigrazione intendono perseguire sul tema dei migranti presenti nel Molise”. Hanno fornito risposta l’Assessore Mazzuto e il Presidente Toma. Infine il Consigliere Greco ha rivolto interrogazione, sottoscritta anche dei Consiglieri De Chirico, Primiani, De Chirico, Fontana e Manzo, avente ad oggetto “modalità di assegnazione dei fondi relativi al dissesto idrogeologico, cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi ambientali”. Ha dato risposta ancora il Presidente della Regione Toma. Campobasso, 25 settembre 2018.

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