“Istituzione del Servizio Civile degli anziani”, pdl presentata da Aida Romagnuolo

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Il Consigliere regionale Aida Romagnuolo ha presentato un a proposta di legge regionale – contraddistinta con il n. 122 – avente ad oggetto “Istituzione del Servizio Civile degli anziani” .

La pdl, all’ art. 1, prevede che l a Regione Molise, al fine di favorire il potenziamento e l’ampliamento dei servizi alle persone ed al fine di evitar e l’isolamento sociale, promuova l’impiego degli anziani in attività socialmente utili, nel servizio civile volontario degli anziani organizzato dagli enti pubblici e d a enti privati accreditati.

L ’ iniziativa legislativa statuisce che il servizio civile volontario degli anziani venga espletato in attività senza scopo di lucro e in ambiti aventi le seguenti caratteristiche:

a) trasporto per l’accesso a prestazioni sociali e socio sanitarie; b) attività di tutoraggio e integrazione all’insegnamento nei corsi professionali e nei percorsi formativi di collegamento tra la scuola ed il mondo del lavoro, anche in relazione alle iniziative promosse dalle organizzazioni sindacali e di impresa; nonché nelle attività di dopo scuola e insegna mento degli antichi mestieri. c) sorveglianza presso le scuole, durante il movimento degli studenti, presso le mense e le biblioteche scolastiche, e sugli scuolabus; d) sorveglianza durante le mostre e le manifestazioni giovanili; e) animazione, gestione, custodia e vigilanza di musei, biblioteche e parchi pubblici, sale di ritrovo e di quartiere, palestre e impianti sportivi, aree sportive attrezzate, centri sociali, sportivi, ricreativi e culturali; f) conduzione di appezzamenti di terreno di proprietà o di uso pubblico i cui proventi sono destinati ad uso sociale; g) iniziative volte a far conoscere e perpetuare le tra dizioni di artigianato locale; h) assistenza, anche domiciliare, a minori, anziani, soggetti portatori di handicap e ad altre categorie a rischio di emarginazione, in ausilio al personale dei servizi sociali; i) assistenza culturale e sociale negli ospedali, in tutte le strutture ricettive per soggetti deboli. j) attività per la prevenzione delle dipendenze da cibo, sostanze stupefacenti, alcool, fumo, gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, internet e cellulare, in collaborazione con le strutture competenti per materia; k) interventi di carattere ecologico, stagionali o straordinari, nel territorio, nei lit orali, nelle zone boschive; l) campagne e progetti di solidarietà sociale.

Per gli enti pubblici e privati (cooperative di solidarietà sociale, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, istituzioni e fondazioni) aventi finalità sociali , che vorranno partecipare all ’ iniziativa, è previsto l’ accreditamento, tramite risposta all’ apposito bando pubblico, presso la Giunta regionale .

L’affidamento del servizio sarà regolato con la sottoscrizione di un atto d’impegno da parte dell’ente e del l ’ aspirante volontario . Sottoscrizione che , ovviamente , non comporterà l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato . La Regione può concedere un contributo finanzia rio agli enti promotori per lo sviluppo delle iniziative e dei progetti delle attività socialmente utili per gli anziani volontari . La proposta di legge passa ora all ’ esame della Commissione permanente competente , che dopo l ’ espressione del parere di rito, la invierà all’attenzione del Consiglio regionale , per le determinazioni conclusive.

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