Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice (Is), nel Consiglio Direttivo dell’Associazione “Città del Bio”

Un altro mondo è indispensabile.Modelli economici fondati sulla speculazione e sulla dissipazione delle risorse perseguiti nel secolo trascorso, ci hanno portati sulla sogli di un baratro.Bisogna rimettere al centro l’agricoltura basata sull’azienda biologica e contadina, multifunzionale, capace di garantire la produzione di cibo di qualità, il governo e la coservazione del territorio e l’integrità dell’ambiente in cui viviamo. Per favorire l’affermazione di questa cultura innovativa e originaria nello stesso tempo, è nata “Città del Bio”, l’associazione intenazionale dei comuni e degli enti locali e regionali che promuove la cultura biologica, mettendo in realazione i territori urbani (consumatori) con quelli rurali (produttori). “Città del Bio” intende suscitare con più decisione di quanto già non faccia, il contronto fra progetti che, messi in rete, potranno rappresentare la fisionomia di un nuovo modello di crescita economica sostenibile. L’Associazione ha sede in Piemonte e si avvale dell’adesione di quella Regione e del Comune di Torino; con l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, il sodalizio intende rilanciare la sua iniziativa a livello nazionale e internazionale.
Presidente è stato eletto Antonio Ferrentino, già sindaco e attualmente Consigliere di Sant’Antonio di Susa (To) e Consigliere regionale del Piemonte, il quale ha dichiarato di voler lavorare nella prospettiva del “III° Forum mondiale sullo sviluppo economico locale”, che avrà luogo a Torino dal 13 al 16 ottobre 2015. Nel Consiglio Direttivo di “Città del Bio”, insieme ad amministratori di realtà rilevanti italiane ed estere, è stato eletto il sindaco di Castel del Giudice Lino Gentile, a riconoscimento del lavoro ormai ventennale che ha saputo svolgere, per mettere in opera, sul suo territorio, iniziative di crescita economica e sostenibie, apprezzate in ambiti sempre più vasti. Il Comune di Castel del Giudice ha saputo guidare e motivare le forze imprenditoriali locali e la piccola, minuscola sua comunità, nella realizzazione di alcune, significative intraprese, basate sulla partecipazione attiva e consapevole dei cittadini. Perciò l’esperienza di Castel del Giudice è stata assunta a caso di scuola e d’eccellenza dalla “Società dei Territorialisti” sorta presso l’Università di Firenze; per questo si è aggiudicata il prestigioso “Premio Angelo Vassallo” per il 2014 e di recente le è stato assegnato un ambito riconoscimento internazionale dall’UNESCO. In questo graduale ma solido percorso promozionale del “modello Castel del Giudice”, s’inquadra anche la designazione del suo sindaco, Lino Gentile, nel Consiglio Direttivo dell’Associazione “Città del Bio”; sarà uno stimolo ulteriore, per la piccola comunità altomolisana, a proseguire nella prospettiva segnata da tempo.

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