Cancellato il Festival tecno-dance sull’Ex Romagnoli: amministrazione comunale allo sbando

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Davvero imbarazzante ed ambiguo l’atteggiamento tenuto dall’amministrazione comunale nella gestione della fase organizzativa e di rilascio di autorizzazioni dell’evento in programma nelle prossime ore sul terreno di gioco dell’ex Romagnoli, un’area sensibile completamente inidonea ad ospitare eventi di questo genere che andrebbero invece relegati in zone più idonee e delocalizzate rispetto ai centri urbani . Succede solo a Campobasso che un mega evento venga autorizzato solo poche ore prima dall’amministrazione comunale, con una delibera di giunta , senza passare neanche di striscio nelle competenti commissioni consiliari. Succede che lo stesso evento rechi sul proprio materiale propagandistico lo stemma del comune senza che quest’ultimo ne abbia mai autorizzato l’uso né abbia rilasciato regolare patrocinio agli organizzatori Succede che l’assessore di riferimento, De Capoa, annunci più volte in sede di commissione consiliare, che il comune non ha potuto avere alcun ruolo nella vicenda visto che l’area è di proprietà della Regione, dimenticando però che trattasi comunque di suolo comunale, che tutte le richieste, le istruttorie e le autorizzazioni sono transitate nei competenti uffici comunali, dimenticando che per la tutela dell’ordine pubblico e del controllo della viabilità sarà impiegata anche la Polizia Municipale, dimenticando che i provvedimenti in materia di traffico e mobilità, del rispetto delle normative in materia di diffusione sonora, somministrazione di alimenti e bevande sono di competenza dell’amministrazione comunale che quindi non può certamente affermare, incautamente, di aver “subito” dalla Regione Molise una decisione che altrimenti non avrebbe mai autorizzato. Non a caso la giunta comunale, inizialmente avversa all’evento, solo due giorni prima del suo inizio ha deliberato la concessione dell’area, dichiarando palesemente che la manifestazione viene a coprire l’esigenza di “divertimento” in grado di rivitalizzare il centro cittadino in un periodo morto, sopperendo così alla carenza di eventi del periodo estivo.

La stessa giunta, nella delibera adottata, dichiara che l’evento in questione può risultare addirittura “utile alla promozione del territorio con ricadute positive in termini turistici.” Parole, quindi, di indubbio apprezzamento per la manifestazione che a questo punto risulta fortemente ed innegabilmente voluta dalla giunta, che evidentemente ritiene che tali eventi possano essere annoverati tra quelli, come più volte annunciato, di alto profilo culturale capaci di distinguersi da quelli visti negli anni scorsi nella nostra città. Sinceramente, per un capoluogo di regione, come primo e finora unico evento estivo, ci aspettavamo qualcosa in più di una “discoteca all’aperto” che, come facilmente prevedibile, da una parte accontenterà i più giovani ed appassionati del genere, ma dall’altra arrecherà certamente dei disagi ai residenti della zona, visti gli orari di termine della manifestazione (fino alle 4 del mattino).

Ma la cosa che lascia maggiormente perplessi è il pressapochismo palesato dall’assessore De Capoa che, nell’ambito della commissione consiliare competente, ha più volte espresso netto dissenso verso l’iniziativa, affermando ripetutamente che se fosse stato per lei la stessa non avrebbe mai potuto avere luogo, salvo poi votare favorevolmente il provvedimento che ne legittima la “bontà” con le tante parole di celebrazione espresse nella delibera. Se il buongiorno si vede dal mattino….. Buon “divertimento” a tutti!

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