V edizione del Premio Raduga. Liliana Scala (Termoli) miglior traduttrice dell’anno

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Liliana Scala, classe 1979, di Termoli (Campobasso) con la traduzione dal russo di ‘Un po’ di tepore in una scena di neve’, è la ‘Miglior giovane traduttrice dell’anno’ del V Premio Raduga, il concorso letterario per scrittori e traduttori under 35, italiani e russi, dell’Associazione Conoscere Eurasia. L’annuncio è stato dato il 27 giugno a Nizhny Novgorod nel corso della cerimonia di proclamazione e premiazione.
“Il Premio Raduga si conferma una fucina di giovani talenti che contribuiscono, con i loro racconti, al sodalizio culturale tra Italia e Russia – ha commentato Antonio Fallico, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e Banca Intesa Russia – e i numeri lo confermano. Questa edizione è la migliore di sempre, sia in termini di partecipazione al concorso che di livello dei racconti esaminati. Un segnale che evidenzia il rinnovato interesse nei giovani per la narrativa e anche per la più impegnativa opera di traduzione di scrittori stranieri”.
Liliana Scala, dopo un periodo di studi a Londra, ha frequentato il corso di Lingue e Culture Comparate all’Università L’Orientale di Napoli e numerosi corsi di perfezionamento come borsista. Ha partecipato alle Giornate della Traduzione Letteraria (FUSP – Fondazione Universitaria San Pellegrino) e presto discuterà una tesi sul teatro russo d’avanguardia per la quale ha tradotto la “Veselaja Smert’” di Evreinov. Con lei, sul podio italiano, il bresciano Gianluca Boroni che con il racconto ‘Sette Nani’ è il ‘Giovane autore dell’anno’.
Per la sezione russa, il ‘Giovane autore dell’anno’ è Sergej Samsonov con il suo inedito ‘Il sé e l’altro’, mentre Ksenija Timenčik è ‘Miglior giovane traduttrice dell’anno’ grazie alla traduzione de ‘La ferita’, racconto finalista di Giovanni Duminuco.
I vincitori sono stati scelti tra più di 140 autori partecipanti che, aggiunti ai 27 traduttori, fanno del Premio Raduga 2014 l’edizione dei record a testimonianza del fatto che la nuova stagione nei rapporti interculturali tra Italia e Russia comincia anche dalla narrativa e dalle giovani penne che il concorso scopre ogni anno. L’obiettivo del Premio, infatti, è quello di lanciare nuovi talenti nel mondo editoriale, assicurando ai vincitori la pubblicazione  sull’Almanacco Letterario, distribuito sia in Italia che in Russia e un premio in denaro del valore di 5.000 euro per la categoria ‘Giovane autore dell’anno’ e di 2.500 euro per il ‘Miglior giovane traduttore dell’anno’.
Le giurie dei due Paesi, composte da personalità dell’editoria e del panorama letterario, sono presiedute da Inge Feltrinelli, presidente Giangiacomo Feltrinelli Editore, (per la sezione italiana) e dal rettore dell’Istituto Gor’kij, Boris Tarasov (per la sezione russa).
Istituito nel 2010 dall’Associazione Conoscere Eurasia con sede a Verona e dall’Istituto Letterario Gor’kij di Mosca, il Premio Raduga è realizzato in collaborazione con il Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma (RosSotrudnichestvo), l’Istituto Italiano di Cultura a Mosca, con il patrocinio di Rospechat’, l’Agenzia Federale per la stampa e le comunicazioni di massa della Federazione Russa e il sostegno di Banca Intesa, del gruppo editoriale Azbooka-Atticus e di Giangiacomo Feltrinelli Editore.

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