La Giusta Scuola: un altro anno che giunge al termine, tanta fatica e senza risposte concrete

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La Nostra associazione non è la classica associazione sportiva o folkloristica, che può dare svago e divertimento, attraiamo poche persone perché noi chiediamo il rispetto di diritti dovuti ai cittadini e purtroppo non è una cosa cosi semplice e allegra. Abbiamo scelto questa strada per dare Dignità e  condizioni migliori ai nostri figli.
A differenza delle altre associazioni non chiediamo nessuna quota, non c’è scopo di lucro, perché i diritti non si pagano (e perché fino ad ora per operare per fortuna è bastata la nostra passione e qualche moneta per raccomandate, telefonate e fotocopie!). Tuttavia saremmo più forti se anche gli altri genitori fossero più partecipi e non avessero il timore di ricevere ritorsioni da parte di una politica non sempre così pulita: otterremmo prima ciò che ci spetta e come si deve.
All’apertura dell’anno scolastico siamo stati contattati da alcuni genitori della scuola materna di via Volturno per mostrarci in che stato i bambini dovevano entrare al loro primo giorno di scuola, e ci siamo resi conto che la situazione ai rientro era davvero inaccettabile, non era pronta per la riapertura…
Abbiamo chiesto dei sopralluoghi. E infatti c’erano delle carenze. Ora i lavori sono in fase di completamento ma dopo vari reclami.
Poi è toccato alla Schweitzer che tutt’ora tra le verifiche dell’eventuale presenza di eternit e la mancanza di certificazioni che abbiamo richiesto tramite esposto lo scorso 9 Ottobre non ha ancora un quadro definito. La risposta del Comune? Ci hanno inviate certificazioni datate, e non sono neanche tutte. Per  l’amianto stiamo ancora  aspettando…
In seguito alla lista si è aggiunta la scuola dell’infanzia di via Tremiti, sulla quale abbiamo chiesto la bonifica del gas radon (sempre tramite esposto protocollato in data del 9 ottobre scorso) con il rilascio del certificato radon (decreto legislativo 241 /2000), oltre al collaudo statico, al certificato prevenzione incendi, al certificato igienico sanitario e al certificato della conformità degli impianti, per poi renderli pubblici a tutti, per il bene di chi la frequenta e di chi la frequenterà. Questi sono DIRITTI e vanno RISPETTATI.
Per quanto riguarda la Scuola Secondaria di Primo Grado Statale “Oddo Bernacchia”- Plesso Maria Brigida, questa scuola era oggetto di un finanziamento specifico di 200 000,00 euro, concesso dal Provveditorato delle OO.PP. che riguardava interventi di manutenzioni straordinaria e messa in sicurezza. Siamo stati informati che il progetto non ha avuto un buon fine perché il progetto NON E’ STATO REALIZZATO ENTRO I TERMINI. Che farà il Comune? Sappiamo che questi fondi avevano una destinazione precisa ed erano vincolati. E poi ogni volta ci sentiamo dire che non ci sono fondi!
Parlando proprio di fondi, abbiamo quindi rivolto una domanda lo scorso Agosto al Sindaco di Termoli: perché su dodici milioni stanziati alla regione Molise (dal decreto del fare),  Termoli si aggiudicava un finanziamento irrisorio e inadeguato di soli 200 mila euro?
Non ci è pervenuta nessuna risposta, pertanto ora chiediamo:  il Comune di Termoli ha fatto la richiesta dell’8 per mille per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza ? (La scadenza era il 15 dicembre scorso)
Ora basta con il solito disco,  il fatto che non ci sono finanziamenti e che stiamo attraversando un periodo difficile sta diventando sempre più una scusa. Dopo le scosse di terremoto, a maggior ragione, di scuse non ne vogliamo più sentire.
Auguriamo un nuovo Anno ricco di pace,  gioia, prosperità e che sia Giusto per tutti i Cittadini Termolesi,  dove una volta per tutte sia il bene comune a farla da padrone.

Maria Assunta MARIANI
(Presidente dell’Associazione “La Giusta Scuola”)

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