Insieme per il cuore: tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce

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Co.Di.S.A.M., in quanto partner del progetto Viva! la settimana per la rianimazione cardiopolmonare, dopo aver lanciato nel mese di agosto la campagna regionale nel Molise “INSIEME PER IL CUORE” volta a realizzare una serie di eventi finalizzati a informare le diverse fasce della popolazione molisana sulla rilevanza dell’arresto cardiaco e l’importanza di conoscere e saper eseguire delle semplici e sicure manovre che possono salvare la vita, organizza il 17 ottobre, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso la Sala della Parrocchia MARIA SS. DEL MONTE CARMELO, Via Panama Termoli (CB) un evento informativo/formativo sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce nell’ambito della settimana dedicata alla rianimazione cardiopolmonare. Viva! 2015 avrà infatti il suo culmine nella settimana dal 12 al 18 ottobre; in particolare il 16 ottobre sarà il giorno in cui tutti i Paesi Europei aderenti concentreranno le loro iniziative.
Il progetto Viva! è nato nel 2013 ed ha raccolto l’invito, che il Parlamento europeo ha inviato agli Stati Membri il 14 giugno 2012, a istituire una settimana di sensibilizzazione dedicata all’arresto cardiaco, con lo scopo di migliorare la conoscenza e la formazione dei cittadini e degli operatori sanitari alla rianimazione cardiopolmonare. In Italia il progetto è portato avanti da Italian Resuscitation Council e IRC Comunità cui si sono aggiunti vari enti e associazioni tra le quali anche la nostra. L’importanza di tali manovre, semplici e sicure che chiunque può eseguire, risiede nei dati riportati dalla letteratura scientifica internazionale riguardanti la diffusione di questo problema e le basse percentuali di sopravvivenza. Difatti le percentuali di sopravvivenza nei pazienti vittime di arresto cardiaco extra-ospedaliero in Italia e in Europa sono molto basse: meno del 20 per cento.
Per migliorare la percentuale di sopravvivenza occorre incentivare la diffusione delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare di base e di defibrillazione precoce, sappiamo che intervenire subito nell’arresto cardiaco può fare la differenza, ma la maggior parte dei cittadini non sa cosa fare né come comportarsi in questo frangente.
La ricerca internazionale ha dimostrato che eseguire le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base da parte di testimoni dell’evento nei primi istanti dello stesso migliora l’outcome, ovvero la sopravvivenza, in modo deciso, inoltre è stato dimostrato che i cittadini sono più propensi ad iniziare la RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare)  se devono eseguire solo le compressioni toraciche su una vittima di arresto cardiaco anche se la RCP con ventilazioni di soccorso rimane il gold standard.
Dunque si possono adottare le seguenti tecniche:
1.    Se il testimone di un arresto cardiaco è una persona inesperta che non ha ricevuto una formazione adeguata oppure è incerta su come eseguire la RCP con ventilazioni e compressioni toraciche, LA RIANIMAZIONE CON LE SOLE COMPRESSIONI TORACICHE è la tecnica consigliata
2.    Se, invece, il testimone di un arresto cardiaco è una persona addestrata e sicura nell’eseguire le manovre di RCP con ventilazione e compressioni toraciche queste devono essere erogate secondo le linee guida internazionali con un rapporto di compressioni/ventilazioni 30:2.
L’evento del 17 ottobre, in partnership con Viva! la settimana della rianimazione cardiopolmonare, ci vedrà impegnati attraverso una disanima veloce sull’arresto cardiaco, proiezione di filmati, dimostrazione su manichino delle tecniche di RCP, ma soprattutto vedrà come protagonisti i cittadini che si potranno cimentare in prove pratiche su manichino aiutati dagli esperti di Co.Di.S.A.M. con la supervisione del nostro Presidente.
La RCP solo con compressioni (RCP Hands Only) può aumentare il numero di interventi sulla scena da parte di membri della comunità consentendo di aumentare il numero di vite umane salvate.
Verranno seguite le linee guida internazionali ILCOR così come suggerite da ERC ed IRC. Il relatore/supervisore sarà il dott. Vincenzo Pietrantonio specialista in anestesia e Rianimazione, prof.a.c. presso Università degli Studi di Padova, Presidente del Comitato di Difesa Salute & Ambiente Molise.

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