LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 76
BANCO DI SARDEGNA DINAMO SASSARI 53
(27-15, 46-29, 67-45)
CAMPOBASSO: Pastrello 2, Simon 16 (1/6, 4/5) Giacchetti 10 (5/6, 0/1), Trimboli K (0/1 da tre), Meldere 3 (0/3,
1/2), Makurat 8 (1/1, 2/8), Cere’ 2 (1/2 da due), Miccoli 11 (1/2, 2/2), Madera 12 (5/7, 0/2), Gray 12 (6/14, da due),
Morrison (N.E.)
SASSARI: Sammartino 3 (1/4 da tre), Richards 13 (4/10 da due), Carangelo 8 (2/4, 0/5), Trozzola (0/1 da tre),
Spinelli 3 (1/2, 0/1), Poindexter 7 (2/2, 1/8), Boros 10 (5/6, 0/3), Egwoh 5 (2/4 da due), Treffers 2 (1/6 da due), Turel
(0/1, 0/1)
ARBITRI: De Biase (Udine), Ferretti (Nereto) e Settepanella (Roseto).
NOTE: tiri liberi: Campobasso 9/11, Sassari 11/19. Rimbalzi: Campobasso 50 (Gray 12), Sassari 30 (Richards 7).
Assist: Campobasso 21 (Simon e Trimboli 5), Sassari 8 (Richards 5). Progressione punteggio: 14-8, 36-18, 54-38, 69-
Massimo vantaggio: Magnolia 27, Sassari mai. Infortunio al ginocchio destro per Treffers (15’38”). Presente sugli
spalti il capo allenatore dell’Italbasket Rosa Andrea Capobianco.
Dopo la prima sconfitta lontano dal Molise al Palaromare di Schio, La Molisana Magnolia Basket Campobasso
si ritrova all’arena ad affrontare il Banco di Sardegna Dinamo Sassari – settima forza del massimo
campionato di Basket Femminile in Italia – reduce dal ko in casa contro la Reyer Venezia. #Fioridacciaio che
devono ancora fare a meno di Morrison, di positivo c’è che Pastrello è tornata a rapporto per la formazione di
coach Mimmo Sabatelli. Dall’altro lato, per le #women, la rosa è al completo. Gara d’andata finita 68-76 lo
scorso 8 novembre al Palaserradimigni in favore della formazione molisana.
L’AVVIO I primi quattro punti sono firmati da Giacchetti, che parte in quintetto al posto di Morrison.
Successivamente c’è qualche disattenzione a livello difensivo per la Magnolia, che di contro risponde bene in attacco
con le lunghe. Prima due triple del match – consecutive fra l’altro – all’insegna di una delle ex della partita Anna
Makurat, poi Madera a seguire con un giro e tiro e un pick and roll chiuso alla perfezione con la capitana Stefania
Trimboli entrata in campo a sostituire Giacchetti. La tripla di Simon porta la Magnolia in vantaggio in doppia cifra, a
seguire Miccoli con altri tre punti dall’arco, con Campobasso che inizia anche a difendere in maniera arcigna (come
richiesto anche da coach Mimmo Sabatelli). Il primo quarto si chiude 27-15 per le magnolie dopo grandi 10 minuti, nei
quali è giusto sottolineare i tanti tiri dal campo sbagliati dalla Dinamo (6/17).
ALLUNGO Il primo canestro del secondo quarto arriva dopo circa due minuti e lo firma Gray che sfrutta una gran
palla di Trimboli, con coach Citrini costretto a chiamare time-out sul +14 Magnolia. Continua il momento di black-out di
Sassari, che subisce un’altra tripla di Simon ben costruita. La stessa lussemburghese dà un grande assist a Cerè che
ne mette altri due, successivamente un bel contropiede concluso con un canestro di Miccoli su assist di Giacchetti
porta la Magnolia al vantaggio di +21, parziale aperto di 9-0 concluso da una tripla di Poindexter per Sassari. Madera
poi mette due grandi canestri “danzando” sul parquet senza palleggiare. Il secondo periodo si chiude con un canestro
di Carangelo che riporta Sassari sotto di 17 punti (46-29).
RIPRESA Al rientro dagli spogliatoi la Magnolia riprende da dove aveva lasciato, con Gray che scrive a referto il
suo ottavo punto. Poi si presenta qualche disattenzione per le campobassane, che lasciano giocare Sassari la sua
pallacanestro, ma Giacchetti è brava a rimettere le cose a posto segnando due appoggi non facili. A seguire, Madera
segna con fallo ma sbaglia il libero supplementare, un gioco da tre punti che costringe coach Paolo Citrini a chiamare
un altro time-out. La Magnolia è poi brava a sfuggire alla difesa pressing della Dinamo, ma continua a mostrare
qualche imperfezione dal punto di vista difensivo e questa volta è coach Sabatelli a chiamare il minuto di
sospensione. Miccoli mette una grande tripla senza ritmo e Makurat stoppa Spinelli e poi Simon realizza un canestro
da tre in transizione che fa infiammare il pubblico dell’arena. Si iscrive a referto Meldere con un altro canestro
dall’arco dei 6,75 che porta la Magnolia sul massimo vantaggio di +24. Makurat segna un gran canestro su una gran
palla di Pastrello, che poi mette a segno i suoi primi due punti della sua stagione in A1. Il terzo quarto si chiude 67-45.
FORMALITÀ Nell’ultimo periodo si segna pochissimo, con la sirena finale che si avvicina senza grandi sussulti. Un
parziale aperto di 4-0 della Dinamo apre la frazione, poi Giacchetti realizza il canestro che la porta in doppia cifra. A
seguire Gray segna da sotto di potenza e Simon mette la tripla per consolidare il risultato. La partita finisce con il
punteggio di 76-53 per i #fioridacciaio dopo una grande prova offensiva della formazione molisana.
CONFERENZA STAMPA Nel post partita, le dichiarazioni di coach Mimmo Sabatelli: «E’ stata una bella partita,
avevamo preparato in settimana a livello difensivo le cose da fare per cercare di non far giocare Sassari per come sa
giocare e devo dire che le ragazze hanno applicato bene il piano partita. Le abbiamo tenute ad un punteggio basso e
soprattutto abbiamo limitato il loro modo di giocare ed è stata una partita intensa. Faccio i complimenti a Sassari perché
nonostante le difficoltà non ha mai mollato ed è una di quelle squadre che potrà dare fastidio a chiunque. Complimenti a
loro, ma noi siamo contenti della vittoria»
PROSSIMI IMPEGNI La Magnolia viaggerà alla volta dell’Abruzzo per affrontare le Panthers Roseto, con un
centinaio di tifosi al seguito. Le parole di Emma Giacchetti a riguardo: «Sicuramente lavoreremo in settimana per
limitare i loro punti di forza e secondo me dovremo tanto continuare a lavorare anche su noi stesse e sul nostro gioco,
perché se giochiamo così, rimaniamo costanti e muoviamo la palla possiamo divertirci anche a Roseto».







