Calcio a 5/ Il Venafro acquista Palumbo, accordo triennale con il giocatore che torna a casa

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“Ritorno nella mia vera ed unica casa”. Sono queste le prime parole di Giovanni Palumbo, terzo acquisto invernale del sodalizio Venafrano dopo Di Menna e Mietto. Si può dire che Palumbo sia nato e cresciuto calcisticamente tra i bianconeri dove ora ritrova Cuzzi, l’allenatore dal quale ha ricevuto i primi insegnamenti e grazie al quale è divenuto il calciatore che è ora. Il laterale, infatti, lo scorso anno ha contribuito notevolmente al salto di categoria dell’Aesernia, divenendone il pilastro anche in Serie A2. L’accordo triennale con il giocatore rimarca il progetto lungimirante della società di Piazza Garibaldi che con questi tre nuovi acquisti ha rinforzato notevolmente la squadra che già da sabato prossimo potrà tornare alla vittoria contro la quarta in classifica, l’Ares Mola che fuori casa ha subito una sola sconfitta contro la corazzata del  Policoro capolista.

“Palumbo è il secondo giocatore che lascia una serie superiore per venire nel Venafro e questo non può far altro che inorgoglirci confermando quanto la nostra Società sia considerata –ha dichiarato il ds Ricamato. - Un plauso va fatto al presidente e agli sponsor che hanno consentito questo importante ulteriore acquisto”.
Palumbo, dal canto suo, esprime contentezza ma non risparmia frecciatine al presidente dell’Aesernia: “Essere richiamato da persone che mi conoscono benissimo è gratificante e l’ambiente familiare, perché è cosi che considero il Venafro, cioè la mia famiglia,  certamente mi permetterà di fare bene. L’esperienza in A2 è stata importante –continua il giocatore- anche se la società dell’Aesernia nei mie confronti ha dimostrato di essere ai livelli di tornei amatoriali e mi sarei aspettato un atteggiamento più coerente nei confronti di alcuni giocatori e non di così basso profilo. Ora però voglio pensare solo ed esclusivamente a dare tutto me stesso per il Venafro C5, per la mia città, per questa società che con la costruzione del palazzetto dello sport sono certo che diventerà, come è stata, com’è e come sarà, il modello e punto di riferimento costante per l’intera nostra regione.”   
Il giocatore, che vive e lavora a Venafro, è ovviamente già a disposizione del mister, felice per il ritorno a casa del figliol prodigo, e sarà in campo insieme ai nuovi acquisti Di Menna, Mietto e ai rientranti Nardolillo, Valvona P. e Valvona F. già sabato pomeriggio nella partita casalinga contro l’Ares Mola.

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