Vendemmia/ produttori del Basso Molise si riuniscono per difendere il prezzo dell’uva in cassetta

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Coldiretti Molise valuta positiva l’iniziativa di circa 15 imprenditori agricoli del Basso Molise che in questi giorni si sono riuniti per trovare una linea comune da tenere sul fronte dei prezzi dell’uva in cassetta, ovvero per la produzione di vino.

Ogni anno, infatti, gli agricoltori vendono il loro prodotto ai numerosi commerciati che si recano direttamente nelle loro aziende, accettando il prezzo proposto loro dagli acquirenti senza essere mai riusciti, fino ad oggi, a fare fronte comune per ottenere il giusto ristoro economico.

Ciò comporta che i rivenditori acquistano il prodotto a costi “minimi” per poi rivenderlo in tutto il Molise, varcando spesso anche i confini della regione, ad un costo che in genere si raddoppia .

“Negli anni scorsi – raccontano gli imprenditori – il prezzo dell’uva in cassetta l’hanno sempre fatto i commercianti mentre noi produttori ci limitavamo ad accettare quanto offertoci, quasi sempre cifre ingiuste sia per la qualità del prodotto che per il valore riconosciuto al nostro lavoro. Quest’anno, però, abbiamo deciso di riunirci, parlare e valutare noi quale fosse il giusto. Ciò – concludono – anche in virtù del fatto che il deprezzamento dell’uva porterebbe conseguenze negative all’intera filiera del vino”.

Coldiretti ritiene che questo sia un buon inizio verso una costruttiva e proficua collaborazione fra gli agricoltori a difesa dell’effettivo valore di tutti i prodotti agricoli in termini tanto di qualità degli stessi che dei costi per la loro produzione.

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