Rifiuti e verde pubblico a Termoli, risultati incoraggianti. Ora si passa alla fase 2: controlli e sanzioni per i trasgressori

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I risultati sono sicuramente incoraggianti ma da oggi saranno implementate le attività per far rispettare il decoro urbano della città. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente Rita Colaci durante la conferenza stampa organizzata per fare il punto delle attività portate avanti dal momento dell’insediamento della nuova amministrazione comunale fino ad oggi.

Con l’assessore erano presenti il comandante della polizia municipale Antonio Persich, il dirigente del settore Ambiente Silvestro Belpulsi, Manuele Iorio Rup per i rifiuti, il responsabile della Rieco Angelo Di Campli, il Dec per il verde pubblico Marco Maio e il nuovo Dec per il servizio di raccolta differenziata Daniele Del Cioppo. Con loro anche Giuseppe Colangelo del CongeAv, l’associazione di Guardie Ambientali che ha vinto l’appalto e curerà il servizio di controllo ambientale sul territorio unitamente all’Aisa.

Un modo per implementare i controlli e per segnalare coloro che non rispetteranno i dettami forniti per il servizio di raccolta differenziata e per il rispetto del verde pubblico. Trenta le unità che opereranno in collaborazione con la Polizia Locale, verranno segnalati i trasgressori di determinati comportamenti, ma le guardie ambientali potranno anche sanzionare coloro che non rispetteranno quanto dovuto.

Secondo l’assessore Colaci a Termoli la situazione che riguarda il decoro urbano è notevolmente migliorata nel giro di un anno, ma è giusto fornire le dovute spiegazioni con dati alla mano a coloro che hanno criticato l’andamento del servizio di raccolta dei rifiuti. A quanto pare negli ultimi periodi si sono raggiunte percentuali incoraggianti ma non tutti si adeguano ancora al calendario dei conferimenti e in diverse zone della città i rifiuti vengono ancora abbandonati senza nessuno scrupolo.

Per tutte queste situazioni saranno presi provvedimenti proprio con le guardie ecologiche, che opereranno nell’arco di dodici ore per ogni turno, e dalla polizia locale dotata di fototrappole e di un nucleo che opera proprio per far rispettare le regole. Scatteranno anche le sanzioni del caso, negli ultimi tempi causa Covid si sono allentate le maglie, ma adesso si cercherà di tornare a regime con i controlli del caso. Responsabilità del decoro urbano vengono imputate anche a molti affittuari di appartamenti estivi che non hanno ritirato i mastelli da fornire agli ospiti.

Queste situazioni insieme ad altre già evidenziate hanno fatto si che durante i mesi estivi si creassero diverse criticità che l’amministrazione comunale e la Rieco hanno intenzione di eliminare. Da quanto riferito, si tornerà anche alle multe per lo spazzamento programmato visto che in tanti non spostano le autovetture quando vengono messi gli avvisi nei quartieri. “Tutto viene fatto per il bene della città – ha spiegato l’assessore Colaci -, siamo arrabbiati perché stiamo lavorando alacremente e ci aspettiamo la collaborazione da parte dei cittadini.

Per questo abbiamo deciso di raccontare tutto quello che stiamo facendo, nessuno ha la bacchetta magica e per questo oggi lanciamo questo ulteriore messaggio alla cittadinanza facendogli conoscere come operiamo e mostrando tutte le forze che mettiamo in campo”. A quanto pare visto il mancato rispetto del conferimento in alcune zone della città dell’indifferenziato, l’intenzione è eliminare il più possibile i cassonetti condominiali sostituendoli con i mastelli da consegnare agli inquilini. L’intento dichiarato è di riconquistare la bandiera blu sfuggita a quanto sembra per motivi riconducibili alla mancata pianificazione di determinate attività degli ultimi anni e alla mancata domanda per l’assegnazione da parte della scorsa amministrazione comunale.

I controlli sui rifiuti saranno quindi svolti in maniera capillare proprio per eliminare situazioni spiacevoli riconducibili a piccole discariche abusive, ad accumuli di rifiuti che a quanto pare verrebbero creati da persone che arrivano anche da fuori città solo per depositare. Angelo Di Campli ha poi fornito anche i dati ufficiali del conferimento dei rifiuti proprio per placare polemiche contro l’attività svolta dalla società di raccolta della Rieco sud. Sono diminuiti i rifiuti raccolti, segno che la maggior parte dei residenti si è adeguata al sistema. Lo scorso anno le tonnellate di rifiuti erano state 10919, quest’anno invece sono state 9464.

Grazie all’implemento dei mezzi per lo spazzamento sono invece aumentate le tonnellate ritirate dalle macchine, da 427 tonnellate del 2019 alle 470 attuali. La Rieco ha messo in campo anche una squadra di operatori che verifica la conformità dei rifiuti che devono essere ritirati e che molte volte non rispettano quanto stabilito. Lo Scorso anno la percentuale di raccolta complessiva si aggirava intorno al 70%, quest’anno invece si è arrivati al 72,8% del mese di aprile con il 75,22% registrato nel mese di agosto. Per questo motivo viene chiesto un ulteriore sforzo alla città e vengono messi in campo personale e mezzi per contrastare chi ancora pensa di poter fare come ritiene. Sono state mostrate anche tutte le ordinanze volute per i commercianti e i ristoratori.

Parte quindi una seconda fase per la raccolta differenziata, attenzione focalizzata all’indifferenziato che specialmente nei cassonetti condominiali, spesso spunta già dal giorno successivo al ritiro mentre il deposito dovrebbe avvenire solo qualche ora prima del passaggio degli operatori nel giorno stabilito. Ulteriore passaggio è stato fatto per la situazione dei rifiuti sulle spiagge. La raccolta in questo caso è iniziata in ritardo causa Covid, nonostante ciò lo scorso anno erano state ritirate 243mila tonnellate di rifiuti e quest’anno 279mila tonnellate.

Tutti rifiuti portati successivamente a recupero. Per quanto riguarda gli sfalci a breve sarà fornito un nuovo calendario per il ritiro. Ultimo passaggio sul verde pubblico per il quale è stato svolto un lavoro capillare con la catalogazione di tutti gli alberi presenti in città e di proprietà del Comune. Sono 6700 gli alberi ad alto fusto già censiti, su ognuno è presente una etichetta che permette di identificarli e programmare gli interventi futuri.

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