Raccolta differenziata a Campobasso: i primi dati

869

cefarattiDopo l’avvio della raccolta differenziata partita dall’area del centro cittadino, facciamo all’Assessore comunale Nicola Cefaratti tre domande per avere i primi dati raccolti.
Assessore partiamo con il ribadire quali sono gli obiettivi di questo progetto.
L’ avvio della fase di raccolta differenziata è stata contraddistinta da una Campagna di Informazione per circa 900 utenze commerciali censite nell’area prescelta (area centrale della città ). Successivamente si è proceduto alla consegna dei materiali (buste e contenitori) per poter iniziare di fatto la raccolta nella data stabilita del 30 settembre 2013. Uno degli obiettivi è stato quello di poter intercettare, già durante la campagna di informazione iniziale, indicazioni da parte delle utenze interessate circa la disponibilità ad accettare o meno le forniture considerate nella fase progettuale procedendo così ad un loro eventuale ridimensionamento.

La raccolta dei dati è stata utilizzata per organizzare le squadre di distribuzione delle buste e contenitori. Un ulteriore obiettivo è stato quello di comunicare, in modo chiaro ed efficace, la necessità di partecipare a questo tipo di raccolta domiciliare illustrando tutte le modalità di conferimento previste attraverso la consegna di una Guida illustrata per la raccolta differenziata,  con l’ ausilio anche del Numero Verde Aziendale”.
Passiamo ai primi dati dei quantitativi raccolti.
La raccolta totale media spalmata su una settimana tipo ammonta a circa 11 tonnellate settimanali  quindi 46  tonnellate/mese, che se ipotizziamo di mantenere questo flusso di raccolta otterremo in 12 mesi circa 600 tonnellate. Per cui la composizione del materiale raccolto in un mese: 43% organico, 30% cartone, 20% vetro, 5% plastica e 2% imballi metallici. La percentuale di raccolta differenziata, calcolata da Gennaio a Settembre 2013, è pari a 12.05 % tra nove mesi a Giugno 2014 se aggiungiamo le tonnellate potenziali avremo un circa 15,00 %, con un incremento di circa 3 punti percentuali”.
Quindi i ricavi quali sono?
In relazione ai quantitativi di materiale differenziato mensilmente, come stimiamo di raccogliere in un anno circa 600 tonnellate. Del quantitativo totale circa il 40% è rappresentato dalla frazione Organica che, ad oggi, viene trasportato alla Ditta Giuliani Environment con un costo di smaltimento pari a quello del materiale indifferenziato (circa 90 €/tonn. ).  Per la SEA, dal punto di vista economico rappresenta solo un costo con nessun margine di ricavo.  D’altro canto, dal punto di vista ambientale, si realizza un buon impatto ecologico poiché il materiale organico raccolto è sottoposto al compostaggio e non viene trasportato in discarica, consentendo così di allungare il ciclo di vita dell’ impianto della discarica. La restante parte raccolta, pari a circa 350 tonnellate, raggiunge gli impianti di selezione con il conseguente risparmio dei costi di smaltimento in discarica pari a circa €. 30.000,00 /anno Unitamente a tale risparmio bisogna poi considerare un ricavo dal conferimento dei materiali differenziabili al circuito CONAI stimabili in €.25.000/anno (ipotesi che il materiale in carta/cartone sia rappresentato in maggior parte dal cartone e che la plastica sia stata classificata in I fascia). Anche in questo caso si evita un impatto negativo sull’ambiente.  Il tutto può più che raddoppiarsi operando sull’ intera città”.
MDL

Commenti Facebook