Programmazione 2014-2020, istituzioni e partenariato a confronto

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partenariato11“Una programmazione fatta di sostanza con indicatori precisi e idee chiare”. Il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, lo vede così, il domani del Molise. Un’immagine progettuale sempre più nitida e definita dai tratti indicati e condivisi  con tutto il partenariato locale.  Nuovo incontro, a distanza di sei mesi, oggi nel parlamentino regionale di Campobasso. Sala affollata per il secondo step del processo di costruzione partecipata della prossima programmazione 2014-2020. A guidare i lavori con il governatore Frattura, il consigliere regionale, Vincenzo Cotugno, e l’Autorità di gestione Por-Fesr 2007-2013, Massimo Pillarella.   “Ricominciamo a distanza di qualche mese – il saluto del governatore –, per via della necessità da noi avvertita di veder definita con la dovuta puntualità l’attribuzione delle risorse finanziarie al Molise, oggi, assieme alla Sardegna e all’Abruzzo, regione in transizione”.

partenariato12Riferimenti, dunque, alle trattative condotte con il ministro Trigilia per una valutazione precisa e puntuale, utile a dimensionare e modellare gli obiettivi che tutte le forze imprenditoriali, sociali e istituzionali del territorio costruiranno a beneficio dei cittadini e delle imprese grazie alle nuove opportunità comunitarie.
“Entriamo – ha dichiarato Frattura – nel vivo della fase esecutiva ponderando senza sbavature, tutti insieme, le risorse destinate allo sviluppo degli 11 Obiettivi Tematici che abbiamo condiviso per lo sviluppo della nostra regione. Oggi decidiamo i tempi e i modi di definizione di tutti i contributi, essenza stessa del programma che invieremo alla Commissione europea per una prima valutazione. Siamo pronti con azioni, attività e prospettive, siamo pronti a renderci tutti protagonisti di questo importantissimo processo di condivisione della nuova idea di sviluppo e crescita che vogliamo assicurare al nostro Molise”.
Nell’analisi del presidente Frattura, novità operativa  è la recente introduzione di Pon nazionali che gestiranno una parte delle nostre risorse (fino al 28%) per attività legate all’istruzione, all’inclusione sociale e alla ricerca. “Con una regia unitaria – ha assicurato il governatore –, riusciremo comunque a non veder alterati il principio della territorialità e le risorse a ciascuna regione spettanti”.
Dovuto risalto, inoltre, “alla straordinaria opportunità che grazie al lavoro condotto in questi anni passati da Michele Iorio resta in capo al Molise con la riconferma della presidenza dell’Euroregione Adriatico-Ionica”.Un confronto con sei Stati e diciotto regioni – ha analizzato il presidente Frattura –, che ci consentirà di definire priorità e soprattutto ci permetterà di sviluppare e assicurare una qualità molto alta di proposte mediante la definizione di strategie comuni con tutte le realtà della nostra associazione”.
“Attraverso una programmazione fatta di sostanza con indicatori precisi e chiarezza delle idee attrarremo l’attenzione della Commissione europea per la qualità dell’offerta messa in campo”, la scommessa finale lanciata dal governatore Paolo Frattura ai protagonisti del partenariato molisano con un invito ad inviare in via telematica contributi più puntuali nei prossimi giorni in modo da accelerare la definizione complessiva del Programma.

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