Primo ritiro delle reti da pesca dismesse

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RetidisInizierà nel corso della mattinata di oggi, mercoledì 29 gennaio 2014 presso il porto di Termoli, il primo ritiro delle reti da pesca dismesse. L’attivazione del servizio di raccolta per il riciclo delle reti da pesca dismesse dai pescatori e di quelle confiscate, operato dalla “Omega plastic S.r.l.”, unica ditta specializzata nella raccolta e riciclo di questo tipo di rifiuto, è stato promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Termoli in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Termoli. “Si tratta di una novità assoluta e all’avanguardia – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Augusta Di Giorgi – introdotta a Termoli, il cui porto è tra i primi in Italia a fruire di tale opportunità.

Attualmente le reti dismesse sono state abbandonate presso l’isola ecologica del molo nord del porto, luogo scelto spontaneamente dai pescatori; il nuovo punto di conferimento delle reti invece, come stabilito nella convenzione, è stato individuato presso un’altra zona del  porto di Termoli, e cioè in prossimità del depuratore, nel perimetro dell’isola ecologica che tempo addietro fu distrutta da un incendio.
La convenzione, completamente gratuita, avente ad oggetto il servizio di ritiro e riciclo del rifiuto in questione, è stata stipulata all’inizio del mese di gennaio tra la suddetta azienda e l’Assessorato ai Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Molise; tale accordo risulta molto conveniente per il Comune di Termoli, in quanto lo libera dalle problematiche attinenti alla corretta gestione di detto materiale. La stipula della convenzione è stata preceduta da una ricerca dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Termoli e della Capitaneria di Porto di Termoli, la quale ha portato all’individuazione della ditta specializzata che è quella appositamente indicata dal Ministero dell’Ambiente. Contribuendo al recupero delle reti dismesse, il Comune e la Marineria di Termoli attuano un’azione di salvaguardia del mare e dell’ambiente, risolvendo definitivamente l’annoso problema della gestione di questo rifiuto, implementando la raccolta differenziata ed evitando il conferimento in discarica. E’ lodevole inoltre il comportamento della marineria di Termoli che, responsabilmente, non si è disfatta delle reti inutilizzate abbandonandole in mare, ma ha indotto in questo modo le Amministrazioni interessate a trovare la giusta soluzione.
La particolare sensibilità per la tutela dell’ambiente marino mostrata con questi pregevoli comportamenti, fanno sì che la recente adesione al protocollo sulla pesca sostenibile, con la sottoscrizione da parte dei Comandanti delle locali unità di pesca di un “Codice di Condotta” predisposto dalla Foundation for Environmental Education (FEE), proposto dal Comune di Termoli, non sia una mera formalità, ma la reale condivisione di concrete azioni di tutela”.

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