Messa in sicurezza delle strade provinciali 13 e 163. Intervento del consigliere Contucci (IdV)

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contucciLa consigliera IdV alla Provincia di Campobasso Simona Contucci interviene in merito al diniego espresso dal presidente del Consiglio Gianluca Cefaratti rispetto alla richiesta di inserire tra gli argomenti in integrazione all’odg dell’assise del 27 gennaio  u.s. la mozione riguardante la messa in sicurezza delle strade provinciali 13 e 163. Un diniego dovuto, per quanto riferito dallo stesso Cefaratti, alla mancanza di urgenza  e indifferibilità dei contenuti della mozione stessa. “Valutazione incomprensibile – ha dichiarato la Contucci – dal momento  che persino il Questore Pozzo che in data 24 dicembre 2013 con nota inviata al Prefetto, a seguito di un sopralluogo della Polizia Stradale, ha ritenuto di dover intervenire segnalando la necessità di provvedere, da parte dell’amministrazione provinciale, all’effettuazione di interventi strutturali ed essenziali atti a rendere percorribile il manto asfaltato con tutte le caratteristiche previste.

Se il problema fosse stato imputabile alla difficoltà dell’assessore al ramo di elaborare una risposta dettagliata ed esaustiva in così poco tempo, avrei compreso  il diniego, ma la motivazione datami dal presidente Cefaratti e riferita  alla mancanza di urgenza e indifferibilità  è francamente inaccettabile peraltro alla luce del consiglio lampo del 27 gennaio durato circa mezz’ora e che avrebbe tranquillamente consentito la discussione della mozione che ho presentato.
Ritengo, inoltre, che nei miei confronti non siano stati rispettati i criteri di imparzialità e di dignità dello stesso Consiglio che il presidente è tenuto a tutelare, oltretutto in presenza di un precedente da me già richiamato relativo all’odg del consiglio provinciale del 24/01/2012 in cui furono calendarizzate due mozioni presentate, addirittura, nella stessa data.
Esiste, peraltro, un Regolamento per il funzionamento del Consiglio Provinciale per l’inserimento di argomenti in odg anche in data successiva alla convocazione. Ecco perché presentero’ un’ eccezione circa la corretta interpretazione delle norme contenute in tale regolamento e nella fattispecie dei limiti dell’art.31 comma 2 parte III. Un chiarimento definitivo della questione risulta essere, infatti,  necessario anche per evitare in futuro il ripetersi di spiacevoli inconvenienti.
Detto questo – ha concluso la consigliera Contucci – mi auguro che l’argomento da me sollecitato possa essere trattato nell’ambito della prossima assise, già fissata in conferenza dei capigruppo per il prossimo martedì 4 febbraio, senza far inutilmente trascorrere altro tempo”.

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