Gal Innovaplius: la Green Economy come motore di sviluppo, protagonista a Ecomondo

green economyNell’ambito degli incontri alla Fiera Nazionale “Ecomondo”, i rappresentanti del GAL Innova Plus di Larino hanno partecipato agli “Stati Generali sulla Green Economy 2013: un green new deal per l’economia” organizzato dal Consiglio Nazionale della Green Economy. “Per affrontare la crisi in Italia non servono misure innovative, si legge nel documento degli stati generali, che senza aumentare né il debito pubblico, né la pressione fiscale, sia in grado di ridurre i costi non solo ambientali, ma anche economici, possono insomma, innescare meccanismi di sviluppo durevoli con la relativa crescita degli investimenti e soprattutto dell’occupazione”.

“La partecipazione a Ecomondo – dice Giovanna Lepore direttrice del GAL Innova Plus di Larino – e in particolare agli Stati Generali della Green Economy, ha rappresentato un momento di formazione, informazione e confronto, sui temi della Green Economy e in particolare del Green New Deal, che rappresenta il filo conduttore del progetto di Cooperazione Leader Territori che fanno la cosa Giusta”. All’evento hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del GAL Innova Plus e degli altri GAL partner anche imprenditori, amministratori e tecnici delle aree Leader di riferimento.

Ecco il pacchetto di misure proposte dal consiglio nazionale della Green Economy:

1) Attuare una riforma fiscale ecologica che sposti il carico fiscale, senza aumentarlo, a favore dello sviluppo degli investimenti e dell’occupazione green.
2) Attivare programmi per un migliore utilizzo delle risorse europee, e per sviluppare strumenti finanziari innovativi per le attività della green economy.
3) Attivare investimenti che si ripagano con la riduzione dei costi economici, oltre che ambientali, per le infrastrutture verdi, la difesa del suolo e delle acque.
4) Varare un programma nazionale di misure per l’efficienza e il risparmio energetico.
5) Attuare misure per sviluppare le attività di riciclo dei rifiuti.
6) Promuovere il rilancio degli investimenti per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili.
7) Attuare programmi di rigenerazione urbana, di recupero di edifici esistenti, di bonifica, limitando il consumo di suolo non urbanizzato.
8) Investire nella mobilità sostenibile urbana.
9) Valorizzare le potenzialità di crescita della nostra agricoltura di qualità.
Attivare un piano nazionale per l’occupazione giovanile per una green economy

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