Biomasse/L’altritalia Ambiente: Presidente Frattura faccia una scelta coraggiosa

La Direzione nazionale del L’altritalia Ambiente, riunita in Campobasso, il 4 ottobre 2014 ,ha esaminato il caso delle centrali a produzione a biomasse del Matese approvando il seguente documento. “Noi non possiamo non essere con  i cittadini dell’area matesina che chiedono il fermo dell’insediamento  delle centrali a biomasse e l’annullamento delle autorizzazioni. L’Altritalia Ambiente è stata storicamente tra i primi soggetti a ispirarsi ad una visione di sviluppo ecocompatibile  e tra le associazioni che, con CISL e UIL,  condussero una magnifica mobilitazione popolare per l’istituzione del Parco del Matese  con un disegno di legge proposto da migliaI di cittadini, affossato, con una tecnica di prescrizione, da forze politiche incapaci di fare scelte lungimiranti.
Ma non siamo stati in piazza ! Non abbiamo ritenuto possibile affiancarci a chi ha condotto, partecipato, concluso l’iter per l’autorizzazione all’installazione delle centrali. Secondo la nostra visione laica ognuno può rivedere le sue posizioni in qualsiasi momento, ma si pronunzino come è loro diritto e si mettano da parte.
Ciò detto pensiamo inevitabile, secondo la legge, dice giustamente il Presidente Frattura, fermare l’intervento, verificare la correttezza dell’iter, ma non solo.  Siamo ovviamente e da sempre per le fonti rinnovabili ma ci riconduciamo all’ispirazione originaria di questa politica, cioè superare il monopolio degli idrocarburi tra le fonti energetiche ma per un sistema che consentisse la democratizzazione del settore, cioè impianti piccoli, diffusi e differenziati , secondo ubicazioni opportune,  gestibili individualenente e territorialmente in dimensioni compatibili con l’insediamento umano. siamo contro i “parchi”, le “coltivazioni”.i  megaimpianti. Per questo siamo stati contro” l’eolico selvaggio “ ( non contro .l’eolico) fenomeno oscuro e devastante. Non siamo tra quelli che si fanno dire “Se non volete il nucleare cosa volete?”. Volgiamo le fonti alternative diffuse, nei luoghi compatibili, di dimensioni limitate per essere gestibili e controllabili. La nostra posizione oggi è rafforzata alla luce  del rapporto presentato, pochi giorni addietro, dalle associazioni di tutela ambientale alla Camera sull’attuazione del programma 20.20.20 che è stato devastante, enormemente oneroso per lo Stato ed i cittadini, causa principale del costo proibitivo dell’energia in Italia, con limitatissimi benefici occupazionali, negazione di fatto del principio “produzione individuale distribuita”, lucroso affare per la criminalità organizzata, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno,
Allora, Presidente Frattura, non si lasci logorare, faccia una scelta coraggiosa; revochi l’autorizzazione per le centrali del Matese, magari prevedendo un indennizzo  per le imprese che riceveranno un danno , se hanno ricevuto licenze con corretta procedura.
FACCIA UNA SCELTA IMPORTANTE E DÌ PRESTIGIO PER IL MOLISE, DIA UN SEGNALER DÌ AVVIO DÌ UN’ALTRA POLITICA ENERGETICA CHE PARTA DALLA NOASTRA PICCOLA REGIONE.
Il Molise con gli insediamenti realizzati produce a sufficienza per se e contribuisce al fabbisogno energetico nazionale.
–    Dia priorità alla legge regionale Petraroia Facciolla per consentire solo impianti compatibili con il territorio, dimensionati all’attività di realtà produttive, di aziende pubbliche e private   per finalmente attuare il principio della produzione distribuita;
–    Dia un segnale di cosa è in concreto l’autonomia, la possibilità di dimensionare le leggi quadro delle Stato alla singola realtà territoriale;
–    Contribuisca all’attivazione del programma di ammodernamento e ristrutturazione della rete elettrica di adduzione che costituisce per il paese la maggiore fonte energetica   alternativa e consentirebbe l’utilizzo dell’energia prodotta dagli impianti eolici ed il surplus di quelli fotovoltaici oramai realizzati anche nel Molise,
–    Conduca ad approvazione la legge per il Parco del Matese, elemento di sviluppo e di protezione di un territorio di qualità come la vicenda insegna anche ai cittadini;
–    Integri i provvedimenti del Governo nazionale per incentivi ai privati finalizzati al risparmio energetico e la produzione singola.
–    Presidente!
–    Di un segnale importante per tutto il Paese dal piccolo Molise che si vuole cancellare perché inutile!

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