Attività di controllo dei Carabinieri nello scorso fine settimana

707

La Compagnia Carabinieri di Campobasso, in occasione del fine settimana appena trascorso durante il quale numerose sono state manifestazioni nel capoluogo e nei centri ricadenti nel territorio di competenza (“notte bianca” in Campobasso e “festa dell’uva” a Riccia) hanno proceduto ad intensificare i servizi di controllo del territorio al fine di prevenire la perpetrazione di reati predatori ai danni di abitazioni lasciate incustodite mentre i proprietari partecipavano agli eventi organizzati dalle locali amministrazioni comunali o che l’assunzione di alcool durante quei festeggiamenti da parte di qualcuno poco attento a non porsi immediatamente alla guida potesse tradursi in sinistri stradali.
Un ventiduenne del capoluogo in Campobasso è stato deferito in stato di libertà per non essersi fermato all’alt intimatogli dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e per aver rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sull’uso di sostanze stupefacenti.
Sempre in Campobasso i Carabinieri hanno controllato tre siciliani di età compresa tra 20 e 50 anni ed un trentenne originario della provincia di Frosinone i quali, gravati da precedenti penali e di polizia, non hanno saputo dare alcuna valida giustificazione per la loro presenza in questo centro motivo per il quale nei loro confronti è stata avanzata la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio dal capoluogo molisano.
In Jelsi i Carabinieri della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato un sessantenne sorpreso alla guida di autoveicolo con un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti dal codice della strada.
Infine a Riccia i Carabinieri, impegnati fino al termine dei festeggiamenti in occasione dell’84^ “Festa dell’Uva”, durante le attività di controllo e monitoraggio svolte in quel territorio hanno individuato un cittadino romeno e due quarantenni, un molisano ed un foggiano, tutti gravati da precedenti penali nei per i quali è stata avanzata la proposta per l’emissione del foglio di via obbligatorio non avendo gli stessi indicato alcun valido motivo per essere in quel centro.

Commenti Facebook