Associazione LEROTAIE, bilancio di un 2015 pieno di trenissociazione LEROTAIE, bilancio di un 2015 pieno di treni

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Un 2015 lunghissimo, intenso, vissuto in apneaprima di rimetterci subito all’opera dopo aver sautato il nuovo anno. Con le nevicate record di inizio anno e di marzo grande entusiasmo per i treni della neve, celebrati anche da una puntata della trasmissione di RAI 1 Linea Bianca, nella quale bellissime riprese dall’alto hanno fatto conoscere a tutta Italia il fascino del treno storico della Fondazione FS [email protected] sulla Transiberiana d’Italia. Il 25 Aprile un’altra prestigiosa vetrina e l’inaspettata ribalta del TG1 nazionale, in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione, un treno storico da noi fortemente voluto: da Pescara Centrale a Roccaraso per conoscere la storia della gloriosa Brigata Maiella. La primavera e l’estate hanno portato poi i viaggiatori a conoscere sentieri di montagna, storia, eremi, borghi e tradizioni dell’Appennino abruzzese e molisano fino ad arrivare a fare del treno storico un set cinematografico per il film “Il Viaggio”. Il ritorno della neve e l’arrivo della magica atmosfera natalizia hanno poi permesso a tantissimi appassionati di viaggiare sui treni storici dei mercatini di Natale e del Presepe Vivente, chiudendo l’anno con la bella notizia del futuro ritorno delle locomotive a vapore, della prestigiosa convenzione che la nostra associazione Le Rotaie ha siglato con la Fondazione FS Italiane per la tutela di rotabili storici e del sito della rimessa locomotive di Castel di Sangro, fino al riconoscimento a Milano del premio Go.Slow della Confederazione della Mobilità Dolce. 22 treni storici con ben oltre 8000 viaggiatori e tanti tanti presenti nelle stazioni di sosta, cercheremo per il 2016 di fare meglio, molto meglio, sperando in questo modo di continuare a dare preziosa linfa vitale a un territorio che per secoli ha dato tanto alla storia e alla costruzione del nostro Paese e che invece negli ultimi decenni ha pagato un prezzo molto alto così come tante realtà dell’Italia interna. Una meravigliosa ferrovia è stata restituita ad un fascino che forse neanche prima aveva con l’ambizioso progetto “Binari Senza Tempo” della Fondazione FS Italiane: la Sulmona-Carpinone-Isernia era stata ignorata per anni da tutti, residenti compresi, tranne che da pochi inguaribili appassionati che venivano presi per pazzi visionari e che hanno saputo riconoscere quale era la strada da percorrere per tutelarla senza secondi fini, tipici di finti appassionati e approfittatori e senza proclami lasciati nel vuoto, tipici di una certa politica locale. Speriamo pertanto per questo nuovo anno di poter vedere meno passerelle e più mani che si adoperano, di fare realmente affidamento su regioni (finora totalmente assenti), enti locali, comuni, associazioni, privati, che possano condividere il progetto di noi volontari, sottolineiamo volontari, e che finora purtroppo, con pochissime eccezioni, non hanno mosso un solo dito, spesso anzi utilizzando tutto ciò che è stato faticosamente creato con le sole nostre forze per autocelebrarsi. Un vero peccato poi l’occasione persa del sito storico ferroviario di Isernia, con la sostanziale distruzione dell’affascinante idea di realizzazione del un parco urbano verde a tema ferroviario. Ma non è certo questo a fermarci: pieni di entusiasmo e passione siamo pronti per il 2016 augurando a tutti che sia ricco di belle novità e splendore, noi intanto vi aspettiamo sui binari della Transiberiana d’Italia!

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