Unità, trasparenza, moderazione: da Viterbo Toma traccia le linee del buon governo

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Al Salus Terme Hotel di Viterbo, dove si è svolta la convention di Forza Italia “L’Italia e l’Europa che vogliamo”, Donato Toma ha lanciato un appello chiaro ed inequivocabile per il futuro del centrodestra.

«Dobbiamo lavorare – ha detto Toma nel suo intervento – a rafforzare la nostra coalizione riaffermando il valore dell’unità a tutti i livelli di governance. La compattezza del centrodestra è quanto ci chiede la maggioranza dell’elettorato italiano e, laddove è stata messa in campo in diverse tornate elettorali, si è dimostrata ampiamente vincente. Il centrodestra unito è l’unico orizzonte di buon governo per l’Italia. È chiaro, però, che affinché la proposta sia credibile, lo sforzo di chi amministra deve essere quello di operare nella massima trasparenza e con efficacia e concretezza. Bisogna dare ai cittadini l’opportunità di diventare veri protagonisti del cambiamento attraverso azioni di condivisione e partecipazione. Noi lo vogliamo fare insieme a loro con un riformismo moderato».

Toma ha fatto riferimento anche alla sua esperienza come presidente della Regione Molise.

«Stiamo ripristinando – ha osservato – le giuste attribuzioni: la politica fa le scelte, i burocrati attuano quelle scelte applicando soluzioni tecniche. Stiamo togliendo dalle mani dei burocrati le scelte politiche e non permetteremo che la burocrazia, a scelte fatte, si nasconda poi dietro la politica per l’attribuzione delle responsabilità».

«Una giusta ed efficace governance – ha concluso – non può prescindere da processi decisionali corretti e coerenti con quanto dichiarato agli elettori in campagna elettorale».

( nella foto da sinistra Vito Bardi, presidente della Basilicata, Donato Toma, presidente del Molise, Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, Antonio Tajani, presidente della Commissione parlamentare europea Affari costituzionali )

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