Toma: l’Unione Europea rappresenta per il Molise la chiave di volta per il suo rilancio economico

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«Il 9 maggio di ogni anno si celebra la pace e l’unità in Europa. Il riferimento è allo storico discorso del 9 maggio 1950 pronunciato dall’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, che propose la costituzione di una nuova forma di cooperazione europea, un’istituzione che gestisse in comune la produzione del carbone e dell’acciaio, un primo segnale verso l’integrazione dei popoli europei. Da allora, sono stati fatti passi da giganti, ma altri dovranno essere ancora fatti perché il percorso verso la completa unità possa considerarsi concluso. Occorre lavorare sodo per costruire l’Europa dell’equità e della solidarietà, una visione politica che induca le Nazioni a superare steccati e campanili per offrire ai cittadini del continente pari opportunità.
Il tema centrale di quest’anno è il patrimonio culturale, il motto scelto: “Il nostro patrimonio, dove il passato incontra il futuro”. Temi importanti e perfettamente calzanti alla nostra realtà territoriale. Il Molise è uno specchio privilegiato del focus sul quale quest’anno l’Unione Europea ha inteso richiamare l’attenzione degli Stati membri. Il patrimonio culturale irrora la nostra quotidianità, ci accompagna nelle città e nei nostri piccoli borghi, è con noi quando siamo circondati dalla natura o siamo al cospetto di un sito archeologico. Non si tratta solo di un patrimonio tangibile fatto di beni architettonici e naturali, ma anche di una ricchezza intangibile costituita da storia, lingua, tradizioni, artigianato.
Ma, al di là dell’evento celebrativo, la Festa dell’Europa impone una riflessione sulle scelte che siamo chiamati a fare come classe dirigente per le realizzazioni concrete. L’ho detto e lo ripeto: l’Unione Europea rappresenta per il Molise la chiave di volta per il suo rilancio economico. Mi riferisco, ovviamente, alla grandissima opportunità costituita dai fondi europei e alla sfida che ci attende nell’essere pronti e diligenti ad intercettarli. Si tratta di una questione prioritaria, urgente e indifferibile, dalla quale dipende il futuro del Molise a breve e medio termine».
Lo afferma il presidente eletto, Donato Toma, a margine delle iniziative che si stanno svolgendo in questi giorni per la celebrazione della Festa dell’Europa 2018.

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