Programmazione ed azioni, Ricciardi: “Servono senso di responsabilità e confronto costante”

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Solo pochi giorni fa la riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo regionale Fesr-Fse per discutere dell’impegno dei finanziamenti comunitari e per verificare l’attuazione dell’ultima parte della programmazione rivoluzionata per fronteggiare l’emergenza sanitaria legata alla pandemia.

Un incontro al quale non è mancata Confprofessioni Molise, una giovane realtà ormai ben consolidata, guidata dal presidente Riccardo Ricciardi, riuscita a farsi riconoscere come componente del medesimo Comitato di Sorveglianza. Proprio il vertice della confederazione molisana ha seguito attentamente l’intera riunione rendendosi purtroppo conto di alcune criticità.

“Lo scopo del Comitato – ha sottolineato – è quello di valutare l’attuazione del Programma e i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi. Un programma che per essere attuato necessita di consultazioni e riunioni preliminari informative del partenariato. Confronti che però non ci sono stati e questo per evitare tecnicismi e conseguenti automatismi di approvazione. È del resto noto che la gran parte dei ben 49 componenti aventi diritto al voto ha disertato l’appuntamento. Per tanti di loro si tratterebbe solo di incontri rituali svuotati di ogni significato programmatico e politico. Tra questi assenti pure le organizzazioni sindacali che hanno con forza puntato il dito contro verso il governo regionale che avrebbe relegato i rappresentanti del Partenariato al ruolo di semplici spettatori”.

Intanto, quella che sta attraversando il Paese è una fase delicate.

“Ora più che mai – ha aggiunto il presidente di Confprofessioni Molise, Riccardo Ricciardi – urgono confronto continuo e senso di responsabilità. Il contributo di tutti è fondamentale per qualsiasi azioni programmatica. Bisogna superare convinzioni ed alterchi pensando solo al bene di una piccola regione come il Molise”

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