Nuovo Dpcm in arrivo: ipotesi su divieto spostamenti e asporto dopo le 18

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Si è concluso poco dopo le 13 il vertice tra Governo e Regioni sul nuovo Dpcm che dovrà stabilire le restrizioni e sarà in vigore dal 16 gennaio, con le misure di contrasto al Coronavirus che l’esecutivo dovrebbe introdurre da giovedì (dopo il passaggio in Parlamento previsto per mercoledì, verrà convocato un ulteriore incontro intorno alle 10). All’incontro, convocato dal ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, hanno partecipato anche Speranza e i rappresentanti di Anci e Upi. Tra i governatori oltre a Zaia e Bonaccini, erano presenti Fontana, Toti, De Luca, Marsilio, Toma e Spirlì.

Al momento le proposte sono: stop allo spostamento tra Regioni, anche gialle; proroga della chiusura per bar e ristoranti alle 18 con divieto di asporto dopo le 18 per i bar; raccomandazione a non ospitare in casa più di due persone, anche nelle zone gialle.

Ancora in forse la trasformazione del Paese in zona arancione durante il weekend, che comporterebbe però la chiusura di ristoranti e centri commerciali.

Probabile nuovo rinvio della riapertura degli impianti di sci. 

Le nuove misure di contenimento del Covid-19 entreranno in vigore il 16 gennaio e dureranno un mese, o al massimo 45 giorni. Il Governo potrebbe scrivere un nuovo Dpcm, oppure un decreto legge con il quale si prorogano le misure del Dpcm precedente e anche lo stato di emergenza: l’idea sarebbe quella di procedere «di trimestre in trimestre», per cui la data di scadenza potrebbe essere fissata al 30 aprile 2021.

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