#Italies, le proposte di FI per contrastare l’emergenza. Patriciello e Tartaglione: fermare l’epidemia, non l’economia

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Di fronte ad una situazione di estrema emergenza come quella che stiamo vivendo è necessario, oltre che doveroso, profondere ogni sforzo affinché ai problemi sanitari non si aggiunga anche una crisi economica grave e dalle conseguenze del tutto imprevedibili. Forza Italia è pronta a fare la sua parte. In questi giorni, attraverso i nostri gruppi parlamentari alla Camera e al Senato, e unitamente alla nostra delegazione europarlamentare a Bruxelles, abbiamo messo in campo iniziative e proposte concrete che vanno in questa direzione. L’obiettivo deve essere quello di fermare il coronavirus, non l’economia”.
 
Lo affermano in una nota congiunta l’europarlamentare Aldo Patriciello e la deputata Annaelsa Tartaglione, presentando le proposte di Forza Italia per il contrasto all’emergenza coronavirus portate avanti in ambito nazionale ed europeo. Un’iniziativa che ha come suo baricentro social l’hashtag ITALYES, una campagna di rilancio del brand Italia all’estero pesantemente danneggiato negli ultimi giorni dalle notizie relative al diffondersi del contagio nel nostro Paese riportate sui media internazionali.


“Credo che questo sia il momento della serietà e della concretezza – spiega Tartaglione. Le iniziative e le proposte che abbiamo avanzato in queste ore, alcune delle quali recepite dal Governo, sono il frutto di una lunga attività di ascolto sul territorio. I dipartimenti di Forza Italia – aggiunge la deputata forzista – si sono confrontati con oltre 100 tra associazioni di categoria e rappresentanti del mondo delle imprese perché riteniamo che insieme alle persone vada curato e tutelato anche il sistema Paese nel suo complesso. Ha detto bene il Presidente Berlusconi: la priorità deve essere quella di preservare l’occupazione e tutelare le nostre aziende, fornendo gli strumenti per sopravvivere a questo periodo di emergenza”.
Le proposte di Forza Italia prevedono una serie di interventi di vario genere in settori considerati chiave per l’economia italiana. Da una maggiore flessibilità nel lavoro a meno tasse; dalle misure per sostenere lo sviluppo a quelle previste per la scuola, la cultura, l’istruzione e il turismo; dal rilancio delle attività produttive agli interventi per la tutela
degli agricoltori. Il tutto, ovviamente, in una cornice europea in cui Forza Italia chiede di rivedere alcuni fondamentali parametri economici per poter avere a disposizione tutte le risorse necessarie per affrontare al meglio l’emergenza sanitaria e quella economica.
 “È fondamentale rivedere l’insieme delle regole europee di finanza pubblica – dichiara Patriciello. Se c’è una cosa che abbiamo compreso in queste settimane è che emergenze globali necessitano di risposte globali. È quindi a livello europeo che vanno trovate e praticate le soluzioni per tutelare la salute dei cittadini e dell’economia in generale. Come delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo ci siamo attivati subito per chiedere la sospensione immediata del Patto di Stabilità e di tutti i vincoli finanziari esistenti. Non chiediamo nulla di impossibile – spiega l’eurodeputato – , è lo stesso Patto a prevederlo in presenza di circostanze eccezionali. E la situazione attuale è senz’altro eccezionale: se le nostre aziende chiudono a causa della crisi, il rischio che non riaprano è concreto. E questo l’Italia non può permetterselo”.
“Non è questo il tempo della polemica – scrivono nel comunicato congiunto Patriciello e Tartaglione. Dobbiamo pensare a ciò che va fatto e non a quello che è stato o non è stato fatto. Senza allarmismi, certo, ma senza nemmeno essere superficiali”.
E concludono, a proposito del Molise: “Una piccola Regione come la nostra, in momenti come questi, può e deve comportarsi come un’unica grande famiglia: agendo con buon senso e, soprattutto, attenendosi scrupolosamente alle disposizioni delle autorità sanitarie”.

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